Al tavolo dei pronostici – North

Il football del nord

Il football del nord

È il momento di andare al freddo del nord, ritorniamo seduti al tavolo dei pronostici, che stagione sarà per le squadre della National Football Conference, North Division.

Roby: Green Bay mi pare la ovvia favorita, anche se il suo tallone d’achille rimane la OL accoppiato ad un poco credibile gioco di corsa, ma come al solito le altre coltivano grandi sogni che sinora si sono sempre schiantate irrimediabilmente contro il muro della realtà.

Teo: Ok la OL colabrodo dei Packers, ma l’anno scorso nonostante i 51 sacks Rodgers ha piazzato dei numeri mostruosi e l’attacco di punti ne ha fatti parecchi. Il grande problema dei Packers, che sta rovinando la possibilità ad un fenomeno di vincere, è la difesa. Finché giochi a fare più punti di quanti ne concede immancabilmente la tua difesa ai playoff andrà poco lontano.

Angy: Esatto, la differenza le teste di formaggio la devono fare con la difesa come 3 anni fa, altrimenti rischiano di essere sempre una squadra da regular season (anche se l’anno scorso senza il “Fail mary” avrebbero giocato il divisional in casa e la storia sarebbe potuta essere diversa).

Roby: Comunque nn dimentichiamo che lo scorso anno la loro D è stata decimata dagli infortuni.

Ride: Saro’ drastico, ma ai Packers, infortuni o meno, avrei visto bene una svolta del tipo silurare Dom Capers che e’ da due stagioni piene (non solo la passata) che ne sta azzeccando ben poche. E non si puo’ dire che gli manchi il personale. In attacco Rodgers sempre alieno e quest’anno con le scelte al draft han sistemato ipoteticamente il running game. Franklin, io e Teo lo conosciamo bene, potrebbe fare sfracelli. E da buon bruins, me lo auguro.

Angy: Concordo con ride su Capers: la figura fatta contro Kaepernick al divisional, frutto di poca preparazione, ha detto molto! Anzi tutto.

aza: Però la difesa, seppur sporadicamente, ha dimostrato di saper funzionare, il gioco su corsa non c’è mai stato in questi anni. A parte tutto, l’offseason dei Packers mi è piaciuta molto, hanno operato scelte con l’intento di migliorare i punti deboli, il campo poi ci dirà se sono state scelte azzeccate, ma a priori si meritano un voto alto.

Roby: Sotto questo punto di vista allora posso dire la stessa cosa di Detroit, che ha cercato di migliorare i propri need, soprattutto come contromossa alle caratteristiche di GB, mettendo insieme un “front four” di rusher assolutamente di prim’ordine. Se quei 4 li davanti spingono al massimo (e ci sono ragioni per pensare che possano farlo tranquillamente) poi per gli altri coprire diventa più semplice perche i QB avversari avranno poco tempo per pescare i ricevitori. L’attacco aereo ha assolutamente bisogno di Megatron per essere davvero efficace, ma quest’anno hanno aggiunto un arma in più che secondo me sarà molto importante: il “vecchio” Reggie Bush. Occhio alle sue statistiche, sia sulle corse che sui numerosi screens che immagino verranno utilizzati.

Teo: Concordo su Detroit migliorata, ma io non butterei a mare Chicago, c’è Marshall, c’è Forte sano, c’è il secondo anno di Jeffery, c’è una difesa che può generare turnovers e punti in ogni momento.

Ride: Detroit grande incognita, Schwartz sta andando a finire in lidi “Rex Ryan”, il solo Megatron non puo’ risolvere tutto. Stafford deve riscattarsi e la difesa è in costruzione, li vedo comunque fuori dalla lotta per la wild card.

Angy: io mi aspetto proprio che implodano, mentre Minnesota deve avere un netto miglioramento da parte di Ponder altrimenti rischia di essere sempre la stessa squadra che non può andare oltre un certo livello. Che poi io di Ponder ero anche un estimatore sin dai tempi del college, ma al momento non vedo grossi margini di miglioramento per lui.

Ride: per me la chiave lì è solo Ponder, angy. Non ha più scuse. Ha frecce di livello a WR finalmente, sia per qualità che per quantità, la perdita di Harvin è stata sopperita alla grande. Gira male? Hai quell’alieno di Adrian. Insomma l’ex Florida State deve dimostrare di poter stare in NFL, cosa non da poco. Difensivamente son ben organizzati, in pratica insidiosi lo sono già, se Ponder fa lo step successivo posson dire la loro. Dietro a GB comunque.

Roby: anche a me Minnesota mi sembra in generale meglio di Chicago. A differenza vostra a me Ponder non è mai piaciuto, ma c’è da dire che se messo in condizione di non essere troppo sotto pressione può essere un QB “diligente”. La difesa di Minnesota per me potrebbe anche essere una delle prime 5 della NFL, tra lo scorso e questo draft ha aggiunto pezzi molto importanti. Mentre Chicago…per me una squadra che ha Cutler come QB è una squadra senza ambizioni.

aza: eeeeeh, esagerato. Sarà che mi ricorda molto Romo, ma non riesco ad essere così cattivo con Cutler. Va onestamente detto che non ha mai fatto lo step mentale e di gestione del flusso dell’attacco che ci si aspettava da lui, ma ha talento come pochi e sempre più armi a disposizione. Io, tra le altre tre, non riesco davvero a dare un ordine preciso: forse Vikings, Bears, Lions, ma non c’è molta distanza sulla carta, il bello è che possono finire tutte e tre tra 7 e 10 vittorie, ma al tempo stesso potrebbero sbandare e finire sotto le 5. Non le vedo però andare oltre le 11 vittorie.

Angy: io sono curioso di vedere cosa porterà il nuovo HC di Chicago e come reagirà Cutler se non verrà visto più come l’uomo della provvidenza e le discussioni per il rinnovo contrattuale andranno per le lunghe.

Ride: Chicago può poi contare su una difesa che l’anno scorso ha prodotto tantissimi turnover e tantissimi punti, come diceva teo. Se si ripetono su quei livelli di eccellenza, nonostante l’addio di Urlacher (che ormai penso fosse più figura leader/spogliatio che fattore in campo), per me nel mix delle squadre che possono conquistare i playoff ci sono anche loro. E non dimentichiamoci Forte, al netto degli infortuni, uno dei RB migliori e più completi della NFL. Poi tutto dipenderà dalla OL, se fanno colpire ed innervosire Cutler, addio ad ogni tipo di discorso.

NFC North, la casa dei fenomeni.

NFC North, la casa dei fenomeni.

aza: Chioso su questa division con questa semplice considerazione che si può dedurre da quanto detto: è curioso notare come Aaron Rodgers (miglior QB NFL), Adrian Peterson (miglior RB NFL) e Calvin Johnson (miglior WR NFL) giochino in questa division, che però non sembra supportata dalle migliori menti tattiche sulle sideline. Riguardo ai coaching staff, le cose vanno meglio in American Football Conference, North Division?

Ride: C’e’ Norv Turner come OC, ovvio che vada meglio. A parte gli scherzi, la risposta è ovviamente si con i dovuti distingui. Direi di non discutere né Harbaugh che Tomlin. Due paroline sulle altre squadre invece ci stanno. I Bengals con Lewis ancora confermato rischian di rimanere eterna incompiuta, non so, non mi ha mai convinto come HC, al netto di un DC capace come Zimmer (che meriterebbe la chance come HC), mentre i Browns han rinnovato di nuovo (aridaje) l’ambiente. Chudzinski son curioso di vederlo all’opera, ottima mente offensiva sia ai Bolts che ai Panthers e ben aiutato da Norv che come OC forse (e dico forse) ha ancora qualche carta da giocare. E in più è arrivato un guru come Ray Horton a DC, nonostante il passaggio alla 3-4 potrebbe dar fastidio. Insomma anche a Cleveland quanto a coaching staff si è fatto un netto passo avanti.

aza: Io resto sempre perplesso nella gestione dei momenti decisivi delle partite di Marvin Lewis, timeout, challenge e chiamate sempre piuttosto al limite tra lo sfortunato e l’incompetente. Zimmer (che mi ricordo abbastanza bene dai tempi di Dallas) come dici tu, è sempre in rampa di lancio. Secondo me l’anno scorso era l’ultima occasione per Lewis, quest’anno allora sarà l’ultimissima.

Angy: Più che con i coaching staff in questa division si rischiano di avere problemi con i proprietari: i problemi con la giustizia di Haslam rischiano di ributtare nella confusione la ricostruzione dei Browns, mentre il proprietario dei Bengals deve decidere se vuole offrire tutto il supporto organizzativo ai suoi per cercare di vincere.

aza: Tornando al campo, comunque secondo me sarà una lotta a due e non escludo che entrambe poi conquistino la postseason: Bengals e Ravens. I primi hanno cambiato poco, ma continuano il lento progresso che arriva tramite free agency e draft sempre piuttosto oculate, senza temere di perdere pezzi ritenuti importanti, ma che non vogliono strapagare per ingolfarsi la crescita (vedi Joseph un paio di primavere fa). I Ravens invece, dopo essere arrivati alla vittoria, sono riusciti a fare la rivoluzione restando competitivi, anzi, secondo me in difesa ora sono pure più forti rispetto alle ultime versioni, se non da subito, almeno sul medio lungo periodo.

Ride: Completamente d’accordo su questo: ormai Lewis e Reed erano nomi altisonanti e nulla più, han perso parecchi uomini, ma la gestione nel ricambio difensivo da parte del loro GM Newsome e’ stata molto buona. Perplessità però mi restano per l’ attacco, non per Flacco e il suo rinnovo, ma per le frecce a disposizione: Boldin vecchio, ma di mestiere era il go to guy ed è stato lasciato andare pensando forse che Torrey Smith possa esserne il sostituto, ma è un altro tipo di ricevitore e qualcosa dovrà cambiare. In più gli infortuni ai TE non migliorano la situazione. La squadra potenzialmente più pericolosa sarà Cincinnati, ma appunto: Marvin Lewis è un bel collo di bottiglia.

aza: Ma gli Steelers non piacciono a nessuno?! Io li vedevo in calando già all’inizio dell’anno scorso e quest’anno non hanno fatto nulla per cambiare la mia impressione…

Wolvie: Anche se quei maledetti non muoiono veramente mai, pure io non li vedo tra le favorite di questa division, per dei semplici motivi: la difesa è invecchiata e non sembra più in grado di dominare come fatto in passato, il problema ad OL e RB è cronico e Big Ben inizia a sentire il peso di età e infortuni vari, tirare la carretta da solo per 16 partite non è facile. Da non sottovalutare il fatto che almeno per le prime partite mancherà una pedina fondamentale come Heath Miller.

aza: una piccola nota, di sfuggita: tutto vero sulla difesa, ma occhio a Jarvis Jones, già in sede di draft per me era perfetto per questa difesa e se il buongiorno si vede dalla preseason, sarà la pietra su cui costruiranno questo reparto nei prossimi anni.

Ride: Wolvie, non mi bestemmiare, Big Ben avanza con l’età, ma non invecchia mai, lui è Superman, con lui in campo non si daranno mai per vinti. In generale per me sia Cincinnati che Pittsburgh lotteranno con Baltimora all’ultimo sangue. Bengals che nelle ultime stagioni hanno ammassato talento sopra talento sia in attacco che in difesa. Se Dalton diventasse qualcosina di più di un “game manager” ci si diverte.

Wolvie: Io penso sia proprio l’anno dei Bengals e la sparo ancora più grossa: Pittsburgh da 8 o meno vittorie a fine anno. Mi ha convinto poco l’offseason dei Ravens che oltre a lasciare giustamente andare Reed e Lewis hanno perso altri nomi meno altisonanti ma ugualmente importanti per la chimica di squadra, come ad esempio Kruger ed Ellerbe. Hanno fatto il colpaccio Dumervil e torna Webb, ma per me rimane un reparto da testare. In attacco, non sono mai stato e penso non sarò mai un grande estimatore di Flacco, l’anno scorso ha fatto dei play off favolosi ma spesso e volentieri Boldin (anche lui andato via) e compagnia gli hanno tolto le castagne dal fuoco con prese spettacolari.

Angy: Per me la parola d’ordine in questa division è equilibrio e magari questo porterà a fare andare ai PO solo la vincente, però sarà sicuramente interessante seguire la corsa al primo posto (personalmente punto ancora sui Ravens con i Bengals subito dopo).

Roby: Aggiungi il mio euro alla tua puntata. Avranno smantellato mezza difesa, ma a me pare che a Baltimore sappiano valutare il talento e sappiano sfruttarlo. L’attacco si sosterrà ancora sul gioco di corsa di Rice e mi aspetto un solido contributo anche da Pierce. Le perdite di Pitta e Boldin saranno un bel banco di prova per Flacco che giocherà anche con la spada di Damocle del contrattone che ha firmato. Torrey Smith potrebbe aiutarlo se diventasse definitivamente un numero uno a WR…

aza: Ma può farlo? Io ho i miei dubbi, ecco questo può essere l’ago della bilancia per questa stagione e più in generale indirizzare le mosse di mercato delle prossime annate. I progressi di Torrey Smith come WR completo saranno il barometro, dovesse restare un ricevitore, seppur elettrizzante, ma limitato, il già citato Newsome avrà del lavoro importante da fare nei prossimi anni. Ti piace la difesa dei Bengals, Roby?! Zimmer da noi stava facendo un buon lavoro, prima che si decidesse di passare alla 3-4…

Mai così vicini?

Mai così vicini?

Roby: il front seven è il loro punto di forza, lì possono davvero mettere in difficoltà chiunque con la pressione al QB e contro di loro si fa proprio tanta fatica a correre. Dietro sono un po’ più ballerini, ma se davanti penetrano il lavoro è meno complicato. In attacco mancano forse di un vero 2 come wr che faccia pagare i raddoppi su Green. Mettendo iniseme però i vari Sanu, Gresham e Eifert probabilmente Dalton potrà avere più scelta su dove mettere la palla. Dalton è un QB non eccezionale secondo me ma sufficientemente deiligente e non particolarmente erratico, e qualche volta può bastare. Cleveland, invece, è l’eterno rebuilding team, sinceramente non saprei nemmeno cosa aspettarmi, ma potrebbe ancora essere la peggiore del lotto.

Ride: Sì sì, i Browns ovviamente staccati, ma non squadra materasso. Weeden con Chudzinski e Turner ha il miglior coaching staff possibile per maturare (a 30 anni….), difensivamente ruota tutto intorno al passaggio a 3-4. Sorpresona? Jordan Cameron, il TE. Freak e conoscendo la passione delle due menti offensive per i tight end….my 2 cents.

Wolvie: I Browns non sono più i “clowns” e daranno parecchio fastidio, si stanno muovendo bene e rinforzando sia attacco che difesa, per me avranno un buon record, magari nemmeno tanto distante da quello degli Steelers.

….qualche giorno per spostarci a sud…e si continua….

azazelli

Da giovane registravo su VHS tutte le finali di atletica, mondiali ed olimpiadi, poi m'hanno cancellato il record di Donovan Bailey con Beautiful e mi sono dato al download. Vivo di sport, cerco di scriverne.

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Una risposta

  1. Giacomo ha detto:

    Ottima conversazione come sempre. Baltimore si è liberata di quella che un amico chiama la “Gang”. Una gang di giocatori scorretti, poco sportivi e non proprio delle belle anime fuori dal campo che tenevano un po’ in ostaggio la squadra. Ray Lewis era un po’ il capo di detta gang. Infatti appena uscito, il coniglietto Flacco dichiara che i discorsi di Ray non avevano senso (dimenticando che senza Ray e la gang non avrebbe ottenuto il suo contrattone). Comunque Harbaugh ha fatto pulizia e hanno investito in un futuro più pulito e sereno. Li vedo bene tra un anno. Mi piace Weeden e i suoi Browns. La difesa degli Steelers è vecchia ma farà ancora il suo sporco lavoro e Big Ben non muore mai. I Bengals sempre ottima squadra ma cambieranno marcia? La Nfc North, splendida da seguire, per me si giocano tutto sul filo: anche il primo posto. Green Bay favorita ma dipende da come le altre ingranano; se ad esempio Ponder dovesse fare il cambio di marcia e si aprisse un certo feeling con i nuovi Wr… beh, c’è da discutere. Esattamente come l’attacco dei Bears: se ingrana alla grande chi li ferma? I Lions sono un passetto indietro per la loro cronica (di questi anni) incostanza. Ma potenzialmente sono letali. Direi che sulla carta sarà la divison più divertente.

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