Al tavolo dei pronostici – West

Da sx: Kapernick, Wilson, Manning, Palmer, Smith

Da sx: Kaepernick, Wilson, Manning, Palmer, Smith

La corsa all’ “oro”, come non poteva essere diversamente, finisce ad ovest, dove peraltro ci sono forse le e squadre con le maggiori possibilità di vincerla. Nella division dei favoriti Denver Broncos c’è però una squadra che si è un po’ smarrita negli ultimi anni: cosa è successo a San Diego?! Il lento declino post addio di Tomlinson s’è trasformato in un tracollo. Quanto (in termini di vittorie, di anni e di tasselli) distano dalla vetta divisionale ora?

Ride: Se fate rispondere Wolvie a questa domanda, vola fuori il mio personale bestemmione. Dal tracollo però, per ora, sembra che il solo coaching staff possa essersi ripreso, il resto e’ tutto da verificare completamente. Fra infortuni illustri, giocatori da scoprire e altri ancora da valutare appieno come Rivers e Mathews. In termini di anni per tornare competitivi e ritrovare i playoff, nonostante continuino dichiarazioni di successo (……), direi 2, se le scelte che paiono buone, si riveleranno essere tali. La division fino a quando regge Peyton è irraggiungibile e Kansas City con Reid al timone potrebbe finalmente fare il turn-around che si aspetta da anni, ora con un Alex Smith in più. San Diego si deve aggrappare a poche luci…che non stanno nemmeno in campo, infatti ripongo speranze in Telesco più che in Rivers, per dire lo stato della franchigia. Philip e’ all’ultima occasione, se fallisce ora si può puntare su un nuovo corso e allora la finestra dei 2 anni s’allungherebbe molto di più. Grazie Norv e grazie AJ!

Roby: Si a San Diego sono entrati in una spirale che li ha portati davvero in basso negli ultimi due anni. Certo la sfiga non li ha mai abbandonati nemmeno prima eh… A questo punto penso che ci voglia il coraggio di ammettere che parte una lenta ricostruzione, onestamente non so valutare quello che hanno in casa e quello che gli serve, ma queste cose è difficile che si raddrizzino prima di almeno tre anni.

Old but gold

Old but gold

Angy: San Diego è la dimostrazione che cercare di vincere subito senza pensare anche a programmare (sia a livello tecnico che a livello gestionale/economico) sia deleterio, soprattutto se poi non vinci neanche niente. Se poi scegli anche male al draft rischi seriamente che debbano passare più di 2-3 anni per tornare a pensare di poter vincere. Il coaching staff è importante in NFL, ma dimentichiamo sempre, o tendiamo a sottovalutare, l’importanza del management di una franchigia, anche a livello contrattuale.

Wolvie: chiedo il permesso di far bestemmiare ride…

Everybody but ride: permesso concesso.

Wolvie: Be’, in breve: Mathews è una pippa assurda e solo ride poteva credere in lui, senza contare che rischia di spaccarsi un ginocchio scendendo dal letto al mattino. Tomlinson è il giocatore più overrated della storia del giochino mentre Rivers non è mai stato un elite QB checchè se ne dica, la sua meccanica di lancio va oltre l’imbarazzante e le sue lacune sono state nascoste da gente come Gates, Jackson e compagnia. Ora che il buon Antonio ha perso un passo e il perno dell’attacco è (era) Danario Alexander (fuori per tutta la stagione) vengono fuori tutti i suoi difetti.
Disclaimer: l’intervento che avete appena letto potrebbe contenere trollate di livello epico per provocare le bestemmie di ride.

Ride: mi fai salire la criminalità, trollate o meno certe cose le dici seriamente!

Teo: Wolvie riuscirebbe a far bestemmiare anche Gesu’ Cristo

Angy: A sto punto…come va il progetto di relocation dei Chargers?!?!

Alvise: Ma non bastava dire che avevano Brees?

Ride: E che è?!? Che v’ho fatto?? E te, Alvise, spunti fuori solo adesso per farmi incazzare solo di più?! Perché il Brees di San Diego non era manco lontanamente quello che poi è diventato a New Orleans e aveva fatto una stagione buona, prima di rompersi (ancora) e con condizioni mediche ultra-incerte. Infatti i Dolphins passarono su di lui in free agency. Provocazione troll livello 99. A 100 scattano le volgarità.

aza: Boooni, ragazzi, state bbboni….

Roby: Sul resto della Division credo anche io che Kansas City è quella con più upside, non che Smith sia sto fenomeno eh, ma fare meglio di Cassell nn sarà un problema e poi mi pare uno ordinato, che per lo meno non ti mette in situazioni brutte con i suoi errori. Di sicuro le armi le hanno in attacco per il sistema di Reid, che comunque è uno che di football capisce e parecchio. La difesa rimane un punto interrogativo ai miei occhi, cioè guardando il roster mi pare che il talento non manca, solo che i risultati non arrivano, vediamo con un nuovo coordinator se riuscirà a tirare fuori qualcosa di meglio. Denver è la chiara favorita, anche se parte un po’ ad handicap con la difesa e con gli infortuni in OL. Manning certo non deve provare più nulla a nessuno, ma non è nella migliore delle posizioni possibile. Oakland, vedremo come butterà via la prima scelta assoluta del prossimo anno.

Alvise: Visto che ormai mi sono intromesso, qui dico la mia con cognizione di causa: iniziamo dal fondo. Io reputo che i Raiders si giochino al momento la prima scelta al draft con loro stessi. Senza perdermi in analisi troppo dettagliate basta dire che fanno schifo, perderebbero anche con una squadra di college (hanno meno talento di Alabama, probabilmente). Sopra vedo i Chargers che non sono così scarsi come i risultati degli ultimi anni dimostrerebbero. La partenza di Turner per me garantisce già un paio di vittorie in più al minimo e se Rivers con il nuovo coaching staff riprende fiducia hanno ancora qualcosa da dire. Sono in ricostruzione e solo un allineamento astrale degno di Mourinho può portarli ai PO, ma non saranno quell’armata allo sbando dell’anno scorso. I miei Broncos sono anche quest’anno a un infortunio (il 18) da essere mediocri. In questa preseason si sono presentati dei problemi nuovi: una evidente difficoltà negli special team, una pass rush normale e non ottima come l’anno scorso e una OL falcidiata (come il reparto TE), che non permette di testare bene i RB, i quali al momento non danno però troppa fiducia: Hillman perde troppi palloni, Moreno è il solito ottimo giocatore di cristallo e Montee Ball, al momento il migliore, mostra una preoccupante difficoltà a bloccare cosa che lo manderà in panchina perché il 18 va preservato, non piallato. A questo aggiungiamo l’affare Von Miller, primo uomo nella storia della NFL a beccarsi due giornate in più dopo l’appello… Secondo me, partiremo lenti migliorando con l’andare della stagione anche con il rientro degli infortunati/dopati e questo potrebbe dare spazio a quella che per me sarà la sorpresa della division: i Chiefs. Hanno talento, hanno un buon allenatore e hanno fame. Se partono forte potrebbero addirittura reggere il nostro ritorno. Comunque io punto a due squadre ai PO: Denver e Kansas (mia personale scommessa stagionale il che vuol dire che finirà dietro ai Raiders…)

aza: chiaramente la “partenza lenta” da te prevista alvi, non è altro che l’ennessima provocazione nei confronti di ride (i cui Chargers hanno reso celebre negli ultimi anni questa “tattica”…), direi quindi di sorvolare prima che volino sedie e di passare all’altra West Division, quella della National, che division sarà?

Angy: Una division molto combattuta con le squadre che hanno meno certezze di quello che sembrerebbe e che la difesa dei Rams rischia veramente di diventare già da ora la migliore e più completa di tutta la division. E che la difficoltà della division stessa rischia di far perdere partite che non si dovrebbero e che questo influenzerà il posizionamento nei playoffs di chi finirà al primo posto.

Wolvie: Angy, che gufata maledetta che hai fatto…ti meriteresti un “ammazzati” che di solito dedico a Ride. A proposito di Ride, ha preso Dunbar in dynasty ed è fuori 4 partite per doping, ha pure Finnegan che come minimo si spacca un ginocchio, a safety tra poco vado a giocare io e Janoris non ripeterà la splendida annata scorsa…Io dico che arriviamo dietro ad Arizona. È un “do or die” per Bradford, mentre Austin lo vedo troppo chiacchierato come del resto la squadra, aspettative troppo alte…è il modo migliore per fare figuracce (vedi due anni fa). Temo, come appunto nel 2011, moria di giocatori e una top 5 pick assicurata. Però magari prendiamo McCarron così ci assicuriamo il tifo di Katherine Webb….

Kaep come Scofield su "prison break": si sta tatuando il playbook addosso.

Kaep come Scofield su “prison break”: si sta tatuando il playbook addosso.

angy: Sai che non è una gufata per me: è vero che la safety rimane un punto interrogativo, ma chissà che Fisher non riesca a far diventare un fattore tra i pro anche McDonald, ma avete comunque una linea difensiva veramente forte, giovane e profonda che può aiutare le secondarie.

Wolvie: La scottatura di due anni fa brucia ancora tantissimo. Penso anche che Arizona non sarà messa così male come dicono tutti. Il nostro punto di domanda maggiore in ogni caso riguarda la OL, se riesce a rimanere integra e proteggere Bradford e se lui riuscirà a giocare come una prima scelta assoluta dovrebbe.

Ride: Palmer 5000 yard con Arians e si chiude il discorso sull’NFC West. Battute a parte, penso che i 49ers alla fine riusciranno ad avere la meglio sui Seahawks. Di poco, faticando, ma ce la faranno. Seattle non vorrei dire quella parolina perché..insomma, non è del tutto vera, ma in questi mesi di chiacchierio m’è venuta in mente più volte, cioè: hype. non so. hanno una difesa mostruosa, ma in attacco sono attese le conferme. Il sophomore year di Wilson non è così scontato, gli infortuni di Rice – Harvin sempre in agguato e un Lynch che deve mantenersi in Beast Mode. Squadra che comunque mi sta oltremodo simpatica e gli auguro il meglio. I 49ers hanno Copernico ed essendo sul suo bandwagon da Nevada non posso che sperare che continui sulla strada iniziata l’anno passato. Hanno uno dei migliori coaching staff della lega, da registrare qualcosina in difesa e da valutare quanto inciderà la perdita di Crabtree fra i WR e come Boldin potrà sopperire a questa nel frattempo.

Teo: Sembra proprio una lotta fra le 2 superpotenze per 1° posto e WC, per poi giocarsi il Super Bowl nei playoff, dato che sono di gran lunga le favorite per il viaggio al grande ballo. Secondo me Arizona piazza le 4000+ yard di Palmer e le 1300 di Fitzgerald e non è una battuta alla Ride, peccato che poi poco vedo poco altro, mentre St. Louis avrà un upgrade, ma non la vedo ancora in grado di fare il salto per arrivare al record positivo.

Ride: Sì, St.Louis e Arizona chiaramente staccate, ma i Rams potrebbero dar molto fastidio. A patto che Bradford finalmente faccia qualche serio e importante passo avanti, se no, non si schioderanno mai dalla mediocrità. Teoricamente han risolto le magagne a livello di WR, ma ne hanno aperta una a RB con la partenza di Jackson. Daryl Richardson dirà la sua? O sarà Pead? Boh. Mentre i Cardinals son un cantiere aperto, sia in difesa che in attacco. Non saranno materasso, ma avranno parecchie difficoltà.

Si chiude così il nostro lento, ma incessante avvicinamento alla stagione NFL 2013, fatte le preview, fatti i pronostici, non ci resta che iniziare a seguire le azioni, che poi sono l’unica cosa che conta. Buon campionato a tutti.

azazelli

Da giovane registravo su VHS tutte le finali di atletica, mondiali ed olimpiadi, poi m'hanno cancellato il record di Donovan Bailey con Beautiful e mi sono dato al download. Vivo di sport, cerco di scriverne.

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