NFL in pillole – Super Bowl 50: tutti ai piedi di Von Miller

Iniziamo con una cosa, anche se so già che vi rompete a sentirla: si scrive Super Bowl, staccato, e se a scriverlo sono giornalisti che si occupano di football una volta all’anno ci si può pure passare sopra, ma se lo scrivono i tifosi stessi…

Ah, l’America non si ferma quando si gioca il Super Bowl, al massimo una buona parte si mette a guardarlo in TV.

Ultima cosa: non è “la finale del Super Bowl”, il Super Bowl non è uno sport, è il nome della partita, che è la finale dell’NFL.

Detto questo: onore ai vincitori e agli sconfitti. Non sarà stata una bella partita per quanto riguarda il gioco in attacco, ma per le difese…

L’agente di Von Miller comprava una macchina sempre più grossa ad ogni sua azione…

In fase di preparazione al Super Bowl 50 avevamo parlato su questo sito del gioco su corsa dei Panthers e di come poteva essere decisivo per il risultato finale: non l’abbiamo mica visto!

E questo non solo per merito della difesa dei Broncos, specie della loro DL, ma proprio perché il gameplan preparato da Carolina ha completamente escluso alcuni dei loro giochi principali e più efficaci. Perchè?

Aquib Talib, l’uomo senza cervello….

….ma con una moglie a quanto pare molto sexy, almeno così ha tenuto a precisare durante le interviste post partita: Aqib Talib is at the podium. Mid-question, looks at his wife, “You’re looking gorgeous, baby. We’re gonna get it in tonight.” #GetIn

Altro fattore della gara: le troppe penalità evitabili prese nel secondo tempo dai Panthers.

E poi, avete visto gli aggiustamenti nel secondo tempo di Carolina? Cioè dico, almeno voi ne avete visto qualcuno?

Che fine ha fatto Greg Olsen? Dite a Roby che lo deve restituire.

L’attacco dei Broncos ha fatto il minimo indispensabile: muovere ogni tanto la palla e perderla soltanto una volta… (errata corrige: due in realtà. Grazie per la segnalazione nei commenti di uncle111)

Super Bowl 50, Non era facile non vederlo

Non era facile non vedere Ealy (da @smartfootball)

Di contro i Panthers l’hanno persa 4 volte (3 fumble, 2 di Cam, 1 di Tolbert che ha pesato molto ad inizio partita, più un intercetto): massimo stagionale nell’occasione più importante.

Nel minimo indispensabile di cui sopra evidentemente non c’era “chiudere le situazioni di corto yardaggio”.

Ma quindi ora Peyton non è più un perdente perché la sua difesa gli ha fatto vincere il Super Bowl?

Che poi…sbaglio o si son sentiti meno “Omaha” del solito?

“Se non volete che balliamo in endzone, non fateci segnare”. Non volevano.

Super Bowl 50, Fosse stata una gara di salto in alto, avrebbero vinto la medaglia d'oro #RoadToRio

Fosse stata una gara di salto in alto, avrebbero vinto la medaglia d’oro #RoadToRio (da @NFLonCBS)

La partita della difesa dei Broncos è stata commovente, ma non scherza neanche quella della difesa dei Panthers! Miglior prestazione difensiva di una perdente al Super Bowl di sempre?

Vogliamo comunque credere che fosse stato vinto dai Panthers, il titolo di MVP l’avrebbero dato a Kony Ealy: unico giocatore nella cinquantennale storia del Super Bowl ad avere un intercetto e più di un sack. Peraltro i 3 messi assegno eguagliano il record per la finale.

Ricordiamo che Thomas Davis 2 settimane fa aveva subito una frattura al braccio e ieri era in campo a dispensare colpi come se nulla fosse.

Vi risparmiamo la foto del braccio sopra citato che ha messo su twitter, ma era come se avesse una zip dal polso al gomito.

Ad un colpo di Kuechly a Demaryius Thomas sono suonati così tanti allarmi nelle vicinanze dello stadio che la mamma di quest’ultimo pensava stessero venendo ad arrestarla di nuovo!

A proposito di Thomas: il WR è stato seguito come un ombra da Norman. Sicuri che fosse necessario?

Ad ogni modo ad un certo punto Kubiak ha iniziato a schierarlo nello slot con più continuità per sfuggire da quella copertura. Non che le cose siano migliorate.

Bello lo spettacolo dell’intervallo! O così mi dicono perché io mi sono concesso quei 20 minuti di pennichella che poi mi hanno permesso di arrivare a fine partita.

La solita statistica cabala dell’half time: le squadre che all’intervallo del Super Bowl erano in vantaggio di 6 o più punti hanno vinto 31 delle 34 volte. Gli ultimi a contraddire questo dato? I Dallas Cowboys del 1993.

Angolo Cowboys che chiudiamo con questo: quando vedi un giocatore come DeMarcus Ware raggiungere il tanto agognato e meritato anello non puoi che essere contento. Ed occhio che l’anno prossimo pesa per 11 milioni, di cui 10 recuperabili se tagliato per tempo.

E per par condicio: quando vedi un giocatore come Vernon Davis raggiungere il tanto agognato e meritato anello non puoi che chiederti: ah ma ha giocato?

Ware e Von Miller grande, grandissima partita, ma Malik Jackson e Derek Wolfe non gli sono stati affatto di meno.

Il Super Bowl 50 in una foto

Quel momento in cui ti rendi conto che è tutto finito

Se qualcuno si mette a criticare Newton per non essersi buttato, lui già dolorante alla spalla, per cercare di prendere un fumble che era già praticamente nelle mani del difensore di Denver, accusandolo di essere soft…beh, probabilmente non ha mai visto giocare Newton.

Tra l’altro il povero Cam è scappato subito dalla conferenza di fine gara, e ha certamente sbagliato, ma non è mica facile stare lì a parlare della tua sconfitta, a mente ancora calda e con tutte le emozioni ancora in corpo mentre di fianco senti festeggiare gli altri.

Avrà modo di rifarsi della sconfitta? Non lo so, lo scopriremo ma sicuramente le probabilità sono dalla sua perché il coaching staff di Carolina è di prim’ordine, stanno risolvendo una situazione salariale che era difficile e continuano a draftare molto bene.

Ma perchè Eli Manning non era contento? Aveva scommesso contro il fratello?

Lynch che praticamente annuncia il ritiro durante il Super Bowl è l’emblema di un personaggio un po’ “particolare” diciamo…

Si ok, è finita la stagione del football giocato, ho dormito 3 ore scarse e mi son dovuto alzare per andare a lavoro, ma vuoi mettere non dover più sentire Simms commentare?

Quindi in pratica per vincere il Super Bowl i Broncos devono sempre arrivare al momento in cui il loro quarterback si appresta a giocare l’ultima partita della carriera?

O semplicemente vestirsi di bianco?!

Ed infatti…puoi fare l’esperto quanto vuoi, puoi metterti a studiare le squadre, i giocatori, a pensare ai matchup e a tutto il gameplan che vuoi…tanto poi arriva tua moglie, che di sport capisce quanto te di trucco, e alle prime immagini dallo stadio, prima ancora del coin toss, ti dice: “tanto vincono i bianchi, li vedo meglio!“.

angyair

Tifoso dei 49ers e dei Bulls, ex-calciatore professionista, olimpionico di scherma, tronista a tempo perso, candidato al Nobel e scrittore di best-seller apocrifi. Ah, anche un po' megalomane.

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