CrossFit Games: è tempo di Regionals

Ed eccoci giunti finalmente a uno degli appuntamenti più importanti sulla strada che porterà ai CrossFit Games di Agosto: i Regionals.
Questa edizione porta nuove e importanti opportunità per gli atleti. Sono state infatti aumentate le ripartizioni del globo terreste aggiungendone una e la loro composizione geografica è stata stravolta.
Si qualificheranno per i giochi sempre 40 uomini e 40 donne ma in base a questi requisiti:
I primi 5 delle aree East, Atlantic, Central, South, West, Europe e Pacific.
I primi 4 dell’area Meridian (quella in cui ci sono gli atleti italiani).
Il primo e la prima della regione Latin America.

Perché ho parlato di opportunità? Perché tutto ciò ha generato un rimescolamento degli atleti. Per esempio: l’Italia è stata separata rispetto i concorrenti del Nord Europa che generalmente la facevano da padrone, vedi AEGIDIUS e GUÐMUNDSSON lo scorso anno.
La stessa cosa vale per la EAST dove non ci sarà Matt FRASER (vincitore e dominatore dei games dopo Froning) liberando spazio per nuovi o vecchi talenti come Tim Paulson.

C’è però da ricordare che la Region è assegnata in base alla appartenenza geografica della palestra a cui si è affiliati e non a quella di residenza e per questo motivo troveremo atleti dal nome scandinavo concorrere nella Meridian e in alcune degli Stati Uniti.

Altro capitolo che sta influenzando i partecipanti è la questione doping. Il caso di Ricky Gerrard, terzo ai Games dello scorso anno e trovato positivo al testolone e endurobol ad un controllo proprio durante i giochi, ha fatto capire che CrossFit (marchio registrato e indipendente da qualsiasi federazione) ci va pesante con chi bara. Se i 4 anni di squalifica sembrano tanti, quello a cui è stato esposto Ricky Gerrard nel film dedicato ai giochi “THE REDEEMED AND THE DOMINANT” è stato giustamente crudele e fortemente denigratorio. Oltre a lui altri cinque atleti nel corso dello scorso anno si sono beccati il divieto di presentarsi per 4 anni ad ogni manifestazione targata CrossFit e sono tutti nella Meridian, quella a cui partecipano i box italiani. Tra di loro ci sono Barbotti e Occhino che erano riusciti ad arrivare ai Regional dello scorso anno e proprio lì sono stati controllati e trovati positivi. Aumenta la visibilità di questa metodologia di allenamento e aumenta anche il sistema repressivo sugli atleti che usano sostanze vietate, questo approccio potrebbe essere disincentivante per tutti quelli che si avvicinano ai livelli più alti della disciplina, visto che anche gli eventi non targati CrossFit in molti casi vietano l’accesso agli atleti sospesi.

Intanto godiamoci queste prove:
Venerdì 18 avremo TRIPLE 3 (3000-m ROW, 300 Double-unders, 3 Miles run) seguito da LINDA (Ripetizioni a scalare da 10 a 1 di Deadlift, Bench press e Squat Clean).

Sabato 19 si inizia con muscle-ups, Handstand walk e single-leg squats per chiudere con snatches e burpees

Domenica 20 (ultima giornata) parte con l’Assault bike nel bel mezzo di un mix di esercizi tra corpo libero e con sovraccarichi per finire con l’arrampicata sulla corda tanto cara a Froning intervallata ai thrusters.

Dunque pronti per il week-end dove vedremo in campo gli atleti della EAST, EUROPE e SOUTH. Vediamo nel dettaglio queste tre:

La EAST è quella più combattuta specialmente per le donne. Senza troppe difficoltà dovremmo trovare Katrin Davidsdottir insieme a Kari Pearce e Carol-Ann Reason-Thibault tra le prime cinque, ma per gli altri due posti ci sono lizza una buona fetta di concorrenti: Carolyne Prevost, Dani Horan, Rachel Goldenberg e Caroline Conners.
Per gli uomini dovrebbero approdare ai Games senza grosse difficoltà Tim Paulson, Patrick Vellner (promosso a terzo dopo la squalifica di Gerrard ai Games 2017) e Michael Palomba, ma attenzione a Chase Smith e Anthony Vazquez.
Le gare si svolgeranno ad Albany e inizieranno alle 9 del mattino (15 italiane).

18.5 Open, Reykjavik, Iceland at CrossFit Reykjavik.SARA SIGMUNDSDOTTIR, KATRIN DAVIDSDOTTIR, ANNIE THORISDOTTIR “Photo courtesy of CrossFit Inc.”

Per quanto riguarda la EUROPE (che come abbiamo detto e visto sopra comprende i paesi nord europei) abbiamo Björgvin Karl Guðmundsson e Frederik Aegidius che passeranno senza troppe difficoltà tra gli uomini mentre ci sarà una bella battaglia tra le donne con Sara Sigmundsdottir, l’intramontabile Annie Thorisdottir e Kristin Holte su tutte ma anche tra le meno blasonate abbiamo una buona concorrenza per gli ultimi due posti: Laura Horvath, Emma McQuaid, Charlotte Spence, Laura Hughes, Bjork Odinsdottir, Thuridur Erla Helgadottire Gabriela Migala.
Sara Sigmundsdottir arriva in uno stato di forma non ideale, visto che è riuscita a riprendere gli allenamenti solo a Febbraio causa il persistere di una frattura alle costole e problemi alla spalla. Quanto fatto agli Open fa veramente sperare ma le concorrenti sono agguerrite e non sarà facile per lei.
Appuntamento al Velodrom di Berlino a partire dalle 9.00.

Patrick Vellner (3rd at 2017 Games) and Noah Ohlsen “Photo courtesy of CrossFit Inc.”

Infine, sempre nel weekend, avremo la SOUTH che andrà in scena a Salt Lake City a partire dalle 17 ora italiana.
Probabilmente questa è quella che soffre dell’assenza di grandi nomi. Sarà però interessante vedere chi arriverà ai giochi. Atleti a mio avviso da seguire sono: Tennil BeuerleinCamille Leblanc-Bazinet  Bethany Shadburne (al secolo Branham) tra le donne e Logan Collins e Tommy Vinas nella categoria maschile.

Il tutto lo si può seguire in diretta dal sito Game.CrossFit.com e su Facebook.

Settimana prossima vi parlerò dei prossimi tre appuntamenti con la CENTRAL di Matt Fraser, la nuova LATIN AMERICA REGION e la sempre combattuta WEST.

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: