Pagelle F1 Bahrain – Rosso di sera, titolo si spera

Uno dei miei gran premi preferiti della stagione. Le luci, la notte stellata, le vetture che sfrecciano, il Bahrain riesce sempre a essere un bel GP, non solo dal punto di vista “estetico” ma anche in pista. Gara tutto sommato divertente, con alcuni colpi di scena che hanno scosso la classifica finale. Prima di iniziare con le pagelle, faccio il mio personale augurio di pronta guarigione a Francesco, lo sfortunato meccanico Ferrari coinvolto nell’incidente ai box di Raikkonen.

https://twitter.com/MercedesAMGF1/status/983038935768190976

Sebastian Vettel 10: stavolta il massimo se lo merita. Grande pole il sabato, gestione della gara pressochè perfetta. Incredibile poi come sia riuscito a non far esplodere gli pneumatici a fine gara (anche stavolta, giusto far notare che la strategia iniziale della Ferrari non avrebbe pagato)

Valtteri Bottas 9: sta davanti a Hamilton il sabato, lotta fino alle fine per la vittoria. Per un niente arriva dietro Vettel, con un giro in più probabilmente avremmo assistito a un podio diverso.

Lewis Hamilton 9: come la sua posizione in partenza. Autore di ottimi sorpassi, grazie anche alla sfortuna delle Red Bull si ritrova sul podio.

Fenomenale

Pierre Gasly 10+: magnifico 6° posto in qualifica, arriva 4° alla sua settima gara della carriera. Guidando una Toro Rosso. Con un motore Honda. Trollando Alonso dopo il traguardo. Quanto mi gasa sto ragazzino francese.

Kevin Magnussen 7,5: stavolta il pit stop va come deve andare. Litiga col compagno di squadra e non riesce a sorpassare Gasly, per il resto nessun errore da parte del danese.

Nico Hulkenberg 6-: mi aspettavo di più, arriva dietro a team sulla carta inferiori, sta davanti al compagno di squadra perché Sainz era completamente fuori giri questo weekend. Almeno non è stato doppiato da Vettel, ultimo dei piloti a pieni giri.

Fernando Alonso, Stoffel Vandoorne 6: leggero passo indietro rispetto all’Australia, comunque finiscono entrambi a punti. E Alonso è 4° nella classifica mondiale…

“That feeling when you are 4th in the standings”

Marcus Ericsson 9: vabbè è un pesce d’aprile, trovo in ogni classifica online che è andato a punti ma non può essere vero. Scherzi a parte, la vera sorpresa della gara: dopo 50 (!!) gp trova i primi punti della sua carriera, con un’ottima gestione delle gomme e approfittando delle sfortune altrui. Possono sembrare pochi 2 punti, ma per lui e la Sauber sono oro che cola.

Esteban Ocon 6-: arriva a conquistare un punto grazie ai ritiri davanti a lui. Per il resto Force India in netta difficoltà in questo inizio di stagione.

Williams 2: la vera scuderia in crisi di questa stagione, stavolta battuti da tutti, con Stroll e Sirotkin ultimi in classifica.

Daniel Ricciardo 7: era partito male, perdendo una posizione al via, ma scommetto avrebbe avuto il passo per arrivare almeno 4°, se non sul podio. Poi la sua macchina si spegne improvvisamente, sfortunatissimo.

Max Verstappen 4: veramente sperava di riuscire a fare un sorpasso pulito allargando tutto in uscita e buttando quasi fuori pista Hamilton? Max, non sei da solo in pista, rispetta anche le traiettorie degli avversari, o ogni gara ti ritroverai coinvolto in questi incidenti.

Sergio Perez, Brendon Hartley s.v.: questa è la cosa che mi ha fatto sorridere di più di questo week end di motori. Perez è stato penalizzato per aver superato il pilota Toro Rosso durante il giro di formazione, mentre il neozealandese è stato penalizzato… per non averlo risuperato. Aggiungete che in curva 4 si sono toccati rovinando le proprie gare e vi risulterà chiaro perché per loro due è stato un week end molto difficile.

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