Categoria: Il mio anno preferito

Di pedate, divani e altre sciocchezze…evaffanculo alla descrizione.

8

Il rumoroso silenzio della sconfitta (Carpi- Lazio 1-3)

E' finita nel modo peggiore. La grande stagione del sogno chiamato Serie A si è probabilmente conclusa sul piedino (quello che per i tennisti è il braccino) di Jerry Mbakogu, protagonista della cavalcata degli Immortali verso la massima serie e oggi additato come responsabile numero uno della disfatta. Al Carpi resta la speranza di capovolgere…

5

Onda anomala (Juventus-Carpi 2-0)

L'arrivo a Torino porta con sé un meraviglioso clima primaverile, con forti piogge per tutto il sabato, una grandinata e il cielo costantemente colorato di grigio scuro. Uscire dal quartiere anarco insurrezionalista che non vede di buon occhio la psichiatria e il Papa per recarsi allo stadio è un episodio che ha i contorni della…

4

Potere politico e coronarie – Carpi-Empoli 1-0

La fondamentale settimana che lancia verso la volata finale si conclude con il lieto fine all'ultimo respiro, all'85° minuto di Carpi-Empoli con la zampata volante di Kevin Lasagna che infila il quinto gol stagionale, quinta rete segnata entrando dalla panchina. Meglio di KL15 nell'Europa del G5 (Spagna, Inghilterra, Francia, Germania e Italia), partendo dalla panca,…

5

Calcio moderno – Carpi-Sassuolo 1-3

Carpi e Sassuolo, le due facce della stessa medaglia provinciale, i due lati spigolosi, verso nord e verso sud, della terra che vive il dramma sportivo di una reginetta in decadimento, il Modena FC, impantanato nella zona playout di Serie B di fronte alla peggiore stagione di sempre e con il timore di ciò che…

4

Fredda cronaca di una notte di mezza stagione e poco più

La fine dell'anno preferito sembrava giunta il giorno in cui il buon Totò Di Gaudio mancava il più comodo degli assist per Kevin Lasagna al 92° di Carpi-Palermo. Tre giorni dopo il desaparecido Zarate imbucava con un tiro straordinario la palla della vittoria per la Fiorentina al 93°. Segnali. Ma i segnali peggiori, a una settimana dall'entusiasmante…

13

Da San Benedetto Po a San Siro – Inter-Carpi 1-1

Per raccontare una storia così, forse, servirebbe un romanzo. Servirebbe la capacità di Nick Hornby di romanzare la normalità, di dettare pagine di passione. Perché la storia che conduce da San Benedetto Po a San Siro è tutto sommato riducibile a questo: passione e normalità. Non c'è molto di più, né una storia strappalacrime alle…

5

Inutile pagellone d’inverno

Terminato il girone di andata comincia la solita roulette di inutili premi virtuali, promossi e bocciati, campioni e fallimenti. I conti si fanno, come sempre, alla fine, ma non saremo certo noi a sottrarci dal compito di seguire il delirio dei voti di metà anno assegnando le pagelle al Carpi, squadra che continuiamo inutilmente a…

3

Carpi FC 1909 – Istantanea 2015

Il 2015 del Carpi si chiude con uno scatto da dietro la porta, ripreso da un qualche tifoso che per qualche assurda ragione teneva proprio in quel momento il telefono puntato verso la porta della Juventus. Uno scatto sfocato ma assolutamente chiaro. Lorenzo Lollo, al limite dell'area piccola, arriva sul pallone per colpirlo sicuro verso…

6

Ex

Corre l'estate del 1976 quando Roberto Boninsegna, potente attaccante dell'Inter, viene ceduto alla Juventus in uno scambio che coinvolge Pietro Anastasi. Bonimba (nomignolo rifilatogli da un certo Gianni Brera) apprende la notizia a giochi fatti e non la prende bene. Nemmeno il popolo nerazzurro la prende bene. Boninsegna è una bandiera, arriva in coda all'epoca della…

8

Maghi e stregoni

Facciamo un passo indietro e riflettiamo. Cerchiamo di capire, di mettere in fila le cose. Scriviamo un breve riassunto dei fatti per vedere se il risultato ci darà una logica che fino a oggi ci è stata sconosciuta. Il tempo e la voglia ci daranno modo di entrare nello specifico, più avanti, se sarà il…