Calcio in Pillole – Le Difese Vincono i Campionati

Siamo a poco più di due mesi dall’inizio dei maggiori campionati europei e un dato balza all’occhio, le squadre di vertice sono tutte tra le migliori difese dei loro rispettivi tornei.

Calcio, Miranda e Murillo

Le difese vincono i campionati.

Fa eccezione solo il Leicester in Premier, che ha subito 20 goal, ma segna molto e soprattutto ha una capacità di tenere vive le partite e sfruttare le occasioni offensive impressionante.

Poi se Vardy continua a segnare ad ogni gara diventa tutto più facile. Van Nistelrooy è distante solo un match per il record di partite consecutive con almeno un goal. La prossima c’è il Newcastle, squadra completamente indecifrabile sia difensivamente che offensivamente, il sogno della punta dei Foxes potrebbe avverarsi, la porta per entrare nella storia del calcio inglese è a pochi passi.

Calcio, Vardy

Manca un goal per arrivare ai 10 consecutivi di Van Nistelrooy

Le squadre che comandano subiscono poco, ma non sempre segnano molto. Il Manchester United di Van Gaal ha 9 goal in meno dei cugini del Manchester City e solo 2 punti in meno, l’Inter di Mancini ha addirittura la metà dei goal segnati della Fiorentina, con cui attualmente divide il primo posto nella nostra Serie A.

I nerazzurri vincono la terza partita di fila per 1-0 e con il terzo marcatore diverso. L’anno scorso segnava solo Icardi e il campionato è stato un pianto, quest’anno segnano in tanti e si lotta per lo scudetto.

A Napoli invece c’è già pronto il santuario per Higuain. Quattro vittorie degli azzurri nelle ultime cinque partite, quattro goal decisivi del Pipita. In caso di scudetto sentiremo parlare di bimbi napoletani con nome Gonzalo fra qualche anno?

Calcio, Maradona Higuain

Faranno anche il santuario del Pipita Higuain?

Nessun santuario per Cuadrado a Torino, ma il goal vittoria nel derby e due assist a Empoli portano 6 punti e il rilancio in classifica della Juve. Il colombiano non sarà il giocatore più concreto del mondo, ma quando c’è bisogno di creare qualcosa di pericoloso andare dalla sua parte non è una brutta idea.

L’importanza di avere dei gran portieri. Handanovic para anche i sassi e Mancini, pur non giocando ancora bene, vince e resta in vetta. Keylor Navas deve saltare la prima partita per infortunio e il Real perde a Siviglia, subendo per la prima volta più di 1 goal. Donnarumma fa il baby fenomeno, compie tre miracoli e il Milan si salva dalla sconfitta casalinga contro un’ottima Atalanta.

Qualcuno dovrebbe dire a Berlusconi che lo spogliatoio del Milan è quello a destra non quello a sinistra, dopo 30 anni dovrebbe ricordarselo!

Il Verona ha zero vittorie, come il Troyes, uniche due squadre dei cinque massimi campionati europei ancora senza, ma Mandorlini incassa ancora la fiducia della società, spera che Toni rientri dopo la sosta e studia un modo per recuperare quei 6 punti di distacco dalla zona salvezza.

A differenza del  Verona, che pur non vincendo mai non cambia allenatore, il Palermo vince contro il Chievo dopo due sconfitte, ma esonera lo stesso Iachini, dopo avergli dato la conferma tre giorni prima. Benvenuti nel magico mondo di Zamparini.

Arriva Ballardini, che nelle ultime tre esperienze non è durato più di tre mesi, ma che a Palermo ha fatto forse il miglior anno in panchina portando la squadra all’ottavo posto. Durerà ancora o il valzer di Zamparini continuerà anche quest’anno?

Cacio, Zamparini

53 allenatori esonerati in carriera. Come dare soldi a chiunque

Anche a Genova sponda Samp c’è un presidente non molto convenzionale. E infatti i blucerchiati sono pronti a cambiare Zenga con Montella. A Luglio la squadra esce malamente dai preliminari di Europa League e l’allenatore viene confermato, a Novembre con la squadra decima, il capocannoniere del campionato e dei buoni giovani lanciati da titolari, decidi di cacciarlo. Io ho smesso di provare a capirli…qui non possono esserci motivazioni “di campo”.

Chi resta ancora in sella, grazie al suo contratto faraonico, è Mourinho, che perde la settima in campionato a Stoke, prima volta che il Chelsea, il tecnico portoghese e una squadra titolata in Premier la stagione prima subiscono così tante sconfitte nelle prime 12 giornate.

La crisi sembra non avere fine, anche perché la squadra fatica enormemente a segnare e costruire azioni da goal, e dietro il clean sheet è un’utopia.

Klopp perde la prima gara da manager del Liverpool, in casa e subito bacchetta il pubblico di Anfield, reo (a ragione) di mollare la partita e il tifo troppo presto. I tempi di Dortmund e del muro giallo sono lontani, ma il tecnico tedesco ha tutte le carte per riportare il calore perso negli ultimi anni.

La sconfitta dei Reds è frutto di un goal di Dann, difensore del Crystal Palace, nato a Liverpool e abbonato nella KOP in adolescenza. Il calcio sa essere veramente una fonte di emozioni incredibile.

Ah, ci sono tante squadre in Europa alla ricerca di un regista in mezzo al campo per dare organizzazione alla manovra. Poi vai a vedere i soldi dati dal Crystal Palace al PSG per Cabaye e ti vengono dei grossi dubbi sulle capacità di certi dirigenti sportivi.

Dirigenti sportivi che non credevano nella capacità di Neymar di essere decisivo anche in Europa, quando il Barcellona lo comprò a peso d’oro dal Santos (compreso il non detto…). Diciamo che ora quei dirigenti dovrebbero farsi un esame di coscienza.  Undici goal in Liga e quattro assist, e che goal! Come quello con sombrero rovesciato a superare l’avversario nella facile vittoria contro il temibile Villareal.

La coppia Suarez-Neymar è arrivata a 17 goal consecutivi nel campionato spagnolo. In pratica il Barcellona, solo schierandoli, parte sempre con due goal di vantaggio.

Pensate un po’ a quando rientrerà Messi e i blaugrana potranno schierare i nuovi acquisti Arda Turan e Alex Vidal.

Intanto la prossima c’è il Clasico, che arriva con il Real sotto di 3 punti grazie alla sconfitta di Siviglia, e la coppia d’oro pronta ad affrontare il miglior portiere d’Europa per scavare un solco già forse decisivo per il titolo.

A proposito del Siviglia. Al Sanchez Pizjuan cade anche il Madrid, dopo il Barcellona. Due scalpi d’oro che possono già valere una stagione, nonostante i problemi palesati in questo inizio, soprattutto nella gestione delle partenze e dei nuovi arrivi.

Il Bayern è probabilmente l’unica squadra che può contrapporsi nella strada al bis europeo del Barcellona. Sicuramente avere un avversario come il Borussia Dortmund che non molla la presa in Bundesliga può permettere a Guardiola di tenere mentalmente sempre alta la forma dei propri giocatori e arrivare in primavera al 100% della condizione per affrontare le grandi partite della Champions.

Il derby di Roma lo vincono i giallorossi, grazie anche ad una svista dell’arbitro, che concede il rigore del primo goal nonostante il fallo su Dzeko sia appena fuori area. Il tutto concede il solito spazio alle polemiche, che fanno dimenticare una partita poco spettacolare, davanti ad un pubblico da amichevole d’agosto e danno scuse ad una Lazio sterile e in grave crisi, arrivata alla quarta sconfitta nelle ultime cinque.

Chiudo con una riflessione sullo stato del calcio italiano, dopo aver visto numerose partite in questi giorni. Stadi tristemente vuoti, anche quelli dei big match, il tutto esaurito è una chimera per la quasi totalità delle squadre. Poi giri sugli altri campionati, soprattutto quello tedesco, e non vedo un seggiolino libero.

Calcio, Curva Derby

La curva tristemente vuota dell’ultimo derby

E’ possibile finalmente fare qualcosa di concreto?

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