3-0 e 0-3: come e perché

Dal prossimo weekend inizieranno i bye, Philadelphia e Green Bay inizieranno con la rotazione dei riposi e fino a dicembre inoltrato ci sarà disparità tra le varie squadre per partite giocate. Considerando che proprio una delle due riposanti della week 4 (Eagles) entra di prepotenza in questo articolo come squadra ancora imbattuta, questo era il momento giusto per fare un focus su quanto di “perfetto” (nel bene e nel male) abbiamo visto sinora.

Partiamo dalle 5 che ancora sono a Perfectville, l’unica cittadina al mondo ad avere però un solo abitante superstite: Miami 1972. Tutte e 5 a modo loro in tutti non erano attese ad avere un record immacolato dopo poco meno di un mese di stagione regolare.

3-0

New England Patriots (@ ARZ 23-21, vs MIA 31-24, vs HOU 27-0; record complessivo tolte le proprie partite 4-2)
Il calendario di inizio stagione dei Patriots prevedeva 3 trappole, schivarle tutte e 3 senza l’aiuto di Brady era molto difficile, farlo poi dovendo cambiare addirittura il QB di scorta lo rendeva ancora più improbabile. Garoppolo prima e Brissett poi hanno sublimato il così detto “sistema Belichick” che pur evolvendosi da ormai più di 15 anni continua a sorprenderci.
Next 3: vs BUF, @ CLE, vs CIN (record complessivo 2-7) – In attesa di saperne di più sul pollice di Brissett e sulla spalla di Garoppolo, con una speranza tutta scenografica di vedere comunque Edelman nel ruolo del QB nell’ultima partita prima del rientro di un Brady che ci immaginiamo molto carico, il calendario dà un po’ di respiro e la partita con i Bengals tra 3 settimane potrebbe essere un crocevia importante.

Baltimore Ravens (vs BUF 13-7, @ CLE 25-20, vs JAC 19-17; record complessivo netto 1-5)
Senza guardare il calendario, nessuno si aspettava di avere Baltimore in una rubrica del genere. Affrontare squadre che nelle restanti 6 partite hanno vinto una sola volta (Buffalo a sorpresa sui Cardinals questa settimana) di certo ha aiutato. Ma i Ravens sono così, impronosticabili, specie ad inizio stagione. Il fatto curioso è che tutte le partite giocate pur affrontando avversari abbordabili hanno sempre rischiato di perderle. Flacco to Wallace è il tassello che con la dipartita di Torrey Smith era venuto a mancare e che con l’ex Steelers/Dolphins/Vikings forse aggiunge un qualcosa di più alla passata edizione. Tra le 5 sono gli unici a non avere avuto una diatriba legata al QB.
Next 3: vs OAK, vs WAS, @ NYG (record complessivo 5-4) – Altre 3 sfide abbordabili. I Ravens rischiano di mettere in cascina tanto di quel fieno che poi farà molto comodo quando arriverà l’inverno e inizieranno anche gli scontri divisionali (quelli seri…). Personalmente ritengo questo record il meno indicativo tra le 5 a 3-0, ma se dovessero andare 6-0, veritiero o meno bisognerà iniziare a tenerlo in considerazione.

Denver Broncos (vs CAR 21-20, vs IND 34-20, @ CIN 29-17; record complessivo netto 3-3)
Sono i campioni in carica e quindi perché sorprendersi di trovarli 3-0? Forse perché alcuni calendario alla mano e Siemian dietro al centro temevano/credevano addirittura di trovarli nella seconda parte di questo articolo, quella dedicata alle squadre a 0-3. E invece dopo aver sorpreso alla week 1, in week 2 e 3 sono andati via sul velluto, dominando degli avversari, almeno sulla carta, di tutto rispetto. Wade Phillips vive ancora sui livelli raggiunti l’anno scorso, rendendo le cose ancor più facili al proprio attacco.
Next 3: @ TB, vs ATL, @ SD (record complessivo 4-5 ) – Visto che è proprio la difesa a fare le fortune dei Broncos, sarà molto interessante seguire le prossime 3 partite contro attacchi interessanti, benché complessivamente appartengano a 3 squadre meno forti rispetto a quelle incontrate nelle prime giornate. Qualche insidia nascosta c’è.

Philadelphia Eagles (vs CLE 29-10, @ CHI, 29-14 vs PIT 34-3; record complessivo netto 2-4)
La vittoria contro Pittsburgh è la classica partita che manda un segnale: questi Eagles fanno sul serio. In tanti, come è giusto che sia, parlano di Carson Wentz, del suo impatto con il mondo professionistico, da QB3 con pochissimi snap in preseason a dominatore dei game plan, ancora con 0 intercetti e con una padronanza del suo attacco da veterano affermato, ma giusto sottolineare anche la difesa di Jim Schwartz, un defensive coordinator vero, autentico strappo rispetto a quanto visto negli ultimi anni di Reid e quelli di Kelly. Dicono che poi con il passare degli anni perda efficacia, al momento a Phila non se ne curano.
Next 3: @ DET, @ WAS, vs MIN (record complessivo 5-4) – Ora il bye, poi la prossima sfida è proprio il ritorno nel luogo a Schwartz più caro (sia nel bene che nel male). Ma sono le altre due sfide a rappresentare delle insidie maggiori, anche perché se continueranno a schiantare avversari con questa facilità mostrata sinora, ci sarà poco da aggiungere poi. Sarebbe bello arrivassero imbattuti alla week 7 contro i Vikings con una sfida tra squadre sul 5-0.

Minnesota Vikings (@ TEN 25-16, vs GB 17-14, @ CAR 22-10; record complessivo netto 4-2)
Nemmeno senza il fulmine a ciel sereno che ha colpito il ginocchio di Bridgewater i più ottimisti potevano pensare un inizio da 3-0 con un calendario molto duro. Figurarsi con tutto quello che è successo dopo quell’infortunio. Eppure prima grazie esclusivamente alla difesa (con i Titans se la son vista davvero brutta) e poi esaltando le proprie caratteristiche che sono valse la NFC North nel 2015, i Vikings sono a pieno merito ancora imbattuti e la cosa è ancora più sorprendente se si pensa all’assenza di Adrian Peterson che sarà tale anche per gran parte del resto della stagione.
Next 3: vs NYG, vs HOU, @ PHI (record complessivo 7-2) – Prima del bye arrivano due partite casalinghe (ah, stadio bellissimo) contro ancora avversari difficili. Tra le 5 squadre ancora imbattute, di sicuro Minnesota ha avuto il peggior calendario sia nelle prime 3 che nelle prossime 3. Ragion per cui l’imbattibilità forse non durerà ancora per molto, di certo però questa consapevolezza dei propri mezzi avrà bisogno di più di qualche sconfitta per essere scalfita.

Quando uno legge articoli di questo genere ancora prima di iniziare si domanda: “chissà qual è la percentuale di squadre andate ai playoff partendo da 0-3?” È presto detto:

Serve un miracolo

Serve un miracolo

Nessuno (dal 2002, ndr) è mai andato ai playoff partendo da 0-3 e così a naso nessuno ci riuscirà nemmeno quest’anno.

0-3

Cleveland Browns (@ PHI 29-10, vs BAL 25-20, @ MIA 30-24; record complessivo netto 4-2)
Cleveland sembra più interessata a tagliare giocatori che ai risultati in campo. La sfortuna che attanaglia la franchigia specie in fatto di QB invece non c’è stato ancora verso di tagliarla. 3 starter diversi in 3 settimane, abbinati ai 2 delle ultime 2 giornate della passata stagione sono 5 su 5. Domenica forse dovrebbe giocare ancora Kessler, già è qualcosa. Ma i problemi in questa squadra sono ovunque. Per ora DePodesta sta distruggendo, vediamo se avranno pazienza di tenerlo per capire poi il suo operato quando inizierà a costruire.
Next 3: @ WAS, vs NE, @ TEN (record complessivo 5-4) – Washington e Tennessee pur se in trasferta sono due partite alla portata, contro i Patriots bisognerà solo controllare che non si portino via altri giocatori (l’ultimo l’appena tagliato, il defensive lineman John Hughes). L’obiettivo stagionale al momento è evitare il prima possibile lo spettro dello 0-16.

Jacksonville Jaguars (vs GB 27-23, @ SD 28-14, vs BAL 19-17; record complessivo netto 3-3)
Perché continuiamo a fidarci dei Jaguars? Eppure è dal 2010 che non vincono più di 5 partite, ogni anno lavorano bene al draft, firmano free agent giusti (“sì, ma questa volta l’hanno presi meglio rispetto all’ultima volta”) eppure niente, continuano a navigare nella mediocrità. Con Green Bay hanno perso facendoci “sognare” in un futuro migliore, con San Diego hanno perso facendo ridere, con i Ravens hanno perso buttando una decina d’occasioni per vincere: c’è tutto il campionario delle sconfitte. 0-3. Manca solo la sconfitta che porta il siluramento di Gus Bradley.
Next 3: vs IND, @ CHI, vs OAK (record complessivo 3-6) – Di buono c’è che incontreranno (in casa) una squadra che al di là del record forse al momento sta peggio di loro: i Colts. Sulla carta sono tutte sfide che possono essere vinte, il problema è che abbiamo visto poi cosa succede sul campo.

Chicago Bears (@ HOU 23-14, vs PHI 29-14, @ DAL 31-17; record complessivo netto 4-2)
Questa personalmente è la sorpresa più grossa: non dico me li sarei aspettati 3-0 perché già sulla carta non era un calendario facile, ma 0-3 va oltre ogni possibile fallimento. L’attacco (perso Gase) ancora fatica a girare, la difesa, al di là dei numeri, qualcosa di buono l’ha fatto vedere, ma non basta. Chicago poteva essere la mina vagante non solo della division ma forse di tutta la conference, valutazione a fine settembre già da rivedere.
Next 3: vs DET, @ IND, vs JAC (record complessivo 2-7) – Il calendario ora dà una mano, bisognerà rialzarsi con Hoyer che comunque è un buonissimo backup. Curioso che i Bears, come i Jaguars, avranno i Colts nelle prossime tre e ci sarà anche lo scontro diretto tra loro. Forse per John Fox è arrivato il momento di dire la parola fine, non basta più saper scegliere i propri collaboratori.

New Orleans Saints (vs OAK 35-54, @ NYG 16-13, vs ATL 45-32; record complessivo netto 3-3)
Spiace veder sprecati gli ultimi anni di un QB fenomenale come Drew Brees, ma anche questa stagione sembra andare sulla falsariga delle ultime. Eppure i Saints ogni anno sembrano rafforzarsi. La difesa, anche stando ad infortuni limitanti, è un colabrodo che rende inguardabile ogni loro partita. Con i Giants a questo punto è stato un caso. Nonostante questo sia con Oakland che con i Falcons, quando si incontrano difese al livello della loro una chance per vincerla ce l’hanno sempre, ma sembra trovino sempre il modo per non sfruttarla.
Next 3: @ SD, vs CAR, @ KC (record complessivo 4-5) – Difficilmente durante l’anno vedremo miglioramenti dal lato difensivo della palla, però sarà interessante vedere cosa succede quando si incontrano difese arcigne come sulla carta sono quelle dei Panthers e dei Chiefs.

azazelli

Da giovane registravo su VHS tutte le finali di atletica, mondiali ed olimpiadi, poi m'hanno cancellato il record di Donovan Bailey con Beautiful e mi sono dato al download. Vivo di sport, cerco di scriverne.

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