NBA Preview – Stagione ’16-’17

Il trionfo di Cleveland e la definitiva – ma ce n’era ancora bisogno?-  consacrazione di Lebron. La telenovela estiva di Kevin Durant, approdato a Golden State alla ricerca di un titolo che troppo a lungo gli è sfuggito di mano, condita da battage social e mediatico sulla bontà o meno della scelta. I ritiri di Kobe, Duncan e KG. Il draft con Simmons, Ingram, tanti giovani prospetti europei e giocatori forse ancora acerbi per il salto nei pro – scenario già visto e rivisto soprattutto negli ultimi anni. Rinnovi e firme faraoniche grazie all’adeguamento dei salary cap e agli introiti di una lega che non è mai stata così ricca. Tutto questo passerà in secondo piano questa notte ore 1.30 italiane, quando Knicks – Cavaliers aprirà la stagione 2016-2017 dello sport più bello del mondo.

Qui di seguito una “piccola” preview squadra per squadra, con le prospettive di ogni franchigia ai nastri di partenza, le mosse in entrata e in uscita e un po’ di sparate da pre-stagione.

EASTERN CONFERENCE

ATLANTIC
25-40-48 sono le vittorie dei nuovi Celtics dell’era post Big Three. La stagione in arrivo è quella dove ci si aspetta il salto definitivo da parte di Brad Stevens e i suoi, quello che li dovrebbe portare almeno a giocarsela con Cleveland, Toronto e le varie potenze dell’Ovest. Con Al Horford è arrivata la firma di una star in grado di fare la differenza su ambo i lati del campo, già pronto per essere il duumviro della franchigia assieme ad Isaiah Thomas. Tra I rookie la terza scelta assoluta Jaylen Brown è tutto da sviluppare ma ha potenziale immenso e con la partenza di Turner si trova in un contesto ideale per avere da subito minuti.
ROSTER

CONFERMATI: Avery Bradley, Jae Crowder, R.J. Hunter, Jonas Jerebko, Amir Johnson, Jordan Mickey, Kelly Olynyk, Terry Rozier, Marcus Smart, Isaiah Thomas, James Young, Tyler Zeller

IN: Ben Bentil (R), Jaylen Brown (R), Marcus Georges-Hunt (R), Gerald Green (MIA), Al Horford (ATL), Demetrius Jackson (R), Jalen Jones (R), Damion Lee (R).

OUT: John Holland (CLE), Jared Sullinger (TOR), Evan Turner (POR).

PROJ: seed #2, vittoria division

Sono probabilmente la squadra con meno talento della lega, e lo dice il fatto che la seconda opzione offensiva al momento sembra essere Jeremy Lin. Il nuovo GM Sean Marks sta cercando di rattoppare la gestione poco lungimirante degli ultimi anni ma il lavoro si prospetta essere piuttosto lungo per Atkinson, alla prima esperienza da HC NBA dopo 4 anni da vice di Budenholzer in Georgia. Crabbe e Stanley Johnson sarebbero stati due innesti molto interessanti ma le offerte sono state saggiamente pareggiate e in quel di Brooklyn ci si dovrà accontentare del sopracitato Lin e di Trevor Booker. Ah, c’è anche Anthony Bennett tra I nuovi acquisti. Auguri…

ROSTER

CONFERMATI: Bojan Bogdanovic, Rondae Hollis-Jefferson, Sean Kilpatrick, Brook Lopez, Chris McCullough

IN: Beau Beech (R), Anthony Bennett, Trevor Booker (UTA), Chase Budinger (PHX), Yogi Ferrell (R), Randy Foye (OKC), Jorge Gutiérrez (CHA), Justin Hamilton, Joe Harris, Caris LeVert (R), Jeremy Lin (CHA), Egidijus Mockevicius (R), Luis Scola (TOR), Greivis Vásquez (MIL), Isaiah Whitehead (R)

OUT: Markel Brown (CLE), Wayne Ellington (MIA), Jarrett Jack (ATL), Sergey Karasev, Shane Larkin, Willie Reed (MIA), Thomas Robinson (LAL), Henry Sims (UTA), Donald Sloan, Thaddeus Young (IND)

PROJ: ultimi nella division, tank year.

Campagna in entrata importante a livello di nomi, ma non sono fiducioso come Derrick Rose che ha definito questi Knicks un “Super Team”. I dubbi sulla tenuta fisica sono tanti e anche legittimi: Rose, Noah e Jennings sono stati martoriati da infortuni piuttosto seri nel recente passato ed aspettarsi una stagione completa da parte di tutti pare un filo utopistico. Ciò detto, si è sicuramente aggiunto valore ad un core che Melo e Porzingis a parte ha offerto ben poco alla causa. Postseason assolutamente a portata, ma non mi spingerei oltre nelle aspettative stagionali.

ROSTER

CONFERMATI: Louis Amundson, Carmelo Anthony, Kyle O’Quinn, Kristaps Porzingis, Lance Thomas, Sasha Vujacic

IN: Ron Baker (R), Willy Hernangómez (R), Justin Holiday (CHI), Damien Inglis (MIL), Brandon Jennings (ORL), Mindaugas Kuzminskas (R), Courtney Lee (CHA), Maurice Ndour (R), Joakim Noah (CHI), Marshall Plumlee (R), Chasson Randle (R), Derrick Rose (CHI), J.P. Tokoto ( R). NB: I Knicks non avevano alcuna pick al draft 2016.

OUT: Arron Afflalo (SAC), Louis Amundson, José Manuel Calderón (LAL), Cleanthony Early, Langston Galloway (NOP), Jerian Grant (CHI), Robin Lopez (CHI), Kevin Seraphin (IND), Derrick Williams (MIA), Tony Wroten.

PROJ: terzi nella division, seed #7 per la postseason

Anno di ricostruzione numero…ho perso il conto. Joel Embiid è pronto per esordire nei pro dopo aver passato ai box tutta la passata stagione. In compenso Simmons, 1a scelta assoluta del draft 2016 e terza top-3 pick di fila per la città dell’amor fraterno, sarà ai box almeno fino a Gennaio. Per Noel invece ancora incerti I tempi di recupero dall’artroscopia al ginocchio cui dovrà sottoporsi a breve. Murphy sarebbe orgoglioso nel vedere le sue leggi applicate così alla lettera. Manca sempre una PG di livello ed il talento c’è ma è tutto da amalgamare (convivenza Okafor – Noel – Embiid in primis, tant’è che si è cercato di tradare il primo a più riprese), lecito comunque aspettarsi una stagione almeno intorno alle 30 vittorie: sarebbe già un traguardo visto che il record complessivo delle ultime 3 stagioni è di 47 vittorie in tutto (.191).

ROSTER

CONFERMATI: Joel Embiid, Richaun Holmes, Nerlens Noel, Jahlil Okafor, Nik Stauskas, Robert Covington, Jerami Grant, T.J. McConnell, Hollis Thompson.

IN: Cat Barber (R), Jerryd Bayless (MIL), Gerald Henderson (POR), Shawn Long (R), Timothe Luwawu (R), Brandon Paul (R), Sergio Rodríguez, Dario Saric (R), Ben Simmons (R), James Webb (R ).

OUT: Elton Brand, Isaiah Canaan (CHI), Carl Landry, Kendall Marshall, Ish Smith (DET), Christian Wood (CHA).

PROJ: 32-50, sono ottimista

Crescita costante negli ultimi tre anni, fino ad arrivare ad una stagione da 56 vittorie e alla finale di conference persa in 6 contro i poi campioni NBA. Maxi rinnovo per DeRozan e confermato -con merito- Coach Casey per altri tre anni, Toronto ha cambiato poco o nulla in questa offseason e si presenta ancora come legittima contender ad Est. La sensazione, almeno da parte di chi scrive, è che però manchi sempre qualcosa. E no, non parlo della percentuale di massa grassa di Sullinger.

ROSTER

CONFERMATI: Bruno Caboclo, DeMarre Carroll, DeMar DeRozan, Cory Joseph, Kyle Lowry, Lucas Nogueira, Patrick Patterson, Norman Powell, Terrence Ross, Jonas Valanciunas, Delon Wright.

IN: Brady Heslip (R), Jakob Pöltl (R), Pascal Siakam (R), E.J. Singler (R), Jared Sullinger (BOS), Jarrod Uthoff (R), Fred VanVleet (R).

OUT: Bismack Biyombo (ORL), James Johnson (MIA), Luis Scola (BKN), Jason Thompson.

PROJ: seed #3, secondi nella division

CENTRAL
Dopo aver mancato I playoff per la prima volta negli ultimi sette anni, I Bulls hanno, giustamente, deciso di ricostruire completamente la squadra dietro a Jimmy Butler. Il come l’abbiano fatto, beh, è un altro paio di maniche. Avere un backcourt composto da Rondo, Wade, Butler e Carter-Williams richiederebbe in un mondo ideale l’utilizzo di almeno 3 palloni contemporaneamente, e anche l’abolizione dell’arco da 3 punti. Nessuna di queste cose succederà, ad Hoiberg dunque l’arduo compito di trovare il giusto “balance” tra le sue opzioni offensive. Tiro dalla distanza e gioco in post basso sembrano al momento due punti deboli difficilmente colmabili.

ROSTER

CONFERMATI: Jimmy Butler, Taj Gibson, Doug McDermott, Nikola Mirotic, Bobby Portis, Cristiano Felicio

IN: Isaiah Canaan (PHI), Michael Carter-Williams (MIL), Jerian Grant (NYK), Robin Lopez (NYK), Rajon Rondo (SAC), Denzel Valentine (R), Dwyane Wade (MIA), Paul Zipser (R).

OUT: Cameron Bairstow, Aaron Brooks (IND), Mike Dunleavy (CLE), Pau Gasol (SAS), Justin Holiday (NYK), E’Twaun Moore (NOP), Joakim Noah (NYK), Derrick Rose (NYK), Tony Snell (MIL).

PROJ: Rondo sclera dopo 2 mesi. No dai, abbozzerei un quarto posto divisionale e possibilità di giocarsi uno degli ultimi seed per I playoff.

Che ve lo dico a fare, sono la squadra da battere e lo saranno finché Lebron e Irving saranno contenti e in forma. La firma di Jr Smith è stata la ciliegina per accontentare LBJ e va a chiudere un roster che ha fatto pochissimo mercato. Partono da assoluti favoriti ad Est, e ritengo improbabile, a meno di bizzarre congiunture astrali, che James salterà il suo settimo viaggio consecutivo alle Finals.

ROSTER

CONFERMATI:Channing Frye, Kyrie Irving, LeBron James, Richard Jefferson, James Jones, Kevin Love, Jordan McRae, Iman Shumpert, J.R. Smith, Tristan Thompson, Dahntay Jones

IN: Chris Andersen (MEM), Mike Dunleavy (CHI), Kay Felder (R), John Holland (BOS), DeAndre Liggins.

OUT: Matthew Dellavedova (MIL), Sasha Kaun, Timofey Mozgov (LAL), Mo Williams

PROJ: seed #1

Dopo un record sopra il 50% (44-38) che mancava dal 2007-2008, I Pistons si presentano ai nastri di partenza con aspettative piuttosto alte. L’asse portante sarà ancora Jackson-Drummond, con Leuer e Marjanovic ad aggiungere profondità sotto le plance ed Ish Smith che è un ottimo back up nello spot di PG. Harris e Morris sono giocatori di difficile collocazione tattica ma di indubbio talento, e la giovane età media del roster fa ben sperare in un futuro di nuovo ruggente per la Motown.

ROSTER

CONFERMATI: Aron Baynes, Reggie Bullock, Kentavious Caldwell-Pope, Andre Drummond, Tobias Harris, Darrun Hilliard, Reggie Jackson, Stanley Johnson, Marcus Morris

IN: Henry Ellenson (R), Michael Gbinije (R), Nikola Jovanovic (R), Jon Leuer (PHX), Boban Marjanovic (SAS), Ray McCallum, Ish Smith (PHI)

OUT: Joel Anthony (SAS), Steve Blake, Spencer Dinwiddie, Jodie Meeks (ORL), Anthony Tolliver (SAC)

PROJ: sopra il 50%, seed 5-6

Non mi è molto chiara la ratio dietro il cambio di Coach, dato che McMillan e Vogel hanno filosofie di basket che non sembrano troppo lontane tra loro. Interessanti gli innesti di Teague, Young e Big Al a supportare un Paul George tornato a livelli stratosferici l’anno scorso. Myles Turner ha fatto vedere cose egregie e potrebbe esplodere definitivamente. Competizione alta nella division, ma possibilità di giocarsi un seed medio-alto assolutamente a portata.

ROSTER

CONFERMATI: Lavoy Allen, Rakeem Christmas, Monta Ellis, Paul George, C.J. Miles, Glenn Robinson III, Rodney Stuckey, Myles Turner, Joseph Young

IN: Aaron Brooks (CHI), Jeremy Evans (DAL), Al Jefferson (CHA), Georges Niang (R), Kevin Seraphin (NYK), Julyan Stone, Jeff Teague (ATL), Thaddeus Young (BKN)

OUT: George Hill (UTA), Jordan Hill (MIN), Solomon Hill (NOP), Ty Lawson (SAC), Ian Mahinmi (WAS), Shayne Whittington

PROJ: secondi nella division, seed #4

Come i Pistons, anche i Bucks possono contare su un core giovane e di talento. L’infortunio di Middleton è una brutta tegola per l’economia offensiva della squadra, ma mi aspetto un deciso passo avanti rispetto alle 33 vittorie dello scorso anno. Dellavedova indubbiamente più quadrato di Carter-Williams anche se il playmaker alla fine lo farà Giannis; Il Jet e Teletovic innesti necessari per migliorare il tiro dal perimetro, statistica in cui I Bucks hanno chiuso ultimi per tentativi e 21esimi per percentuali lo scorso anno. Thon Maker, 10a assoluta al draft, è un sudsudanese naturalizzato australiano di 216 tutto da costruire fisicamente, ma decisamente promettente. E con the Greek Freak potrebbero formare il duo con le braccia più lunghe della lega.

ROSTER

CONFERMATI: Giannis Antetokounmpo, John Henson, Khris Middleton, Greg Monroe, Steve Novak, Jabari Parker, Miles Plumlee, Rashad Vaughn.

IN: Michael Beasley (HOU), Malcolm Brogdon (R), Matthew Dellavedova (CLE), Orlando Johnson, Thon Maker (R), J.J. O’Brien, Jaleel Roberts (R), Tony Snell (CHI), Mirza Teletovic (PHX), Jason Terry (HOU).

OUT: Jerryd Bayless (PHI), Michael Carter-Williams (CHI), Tyler Ennis (HOU), Damien Inglis, O.J. Mayo, Johnny O’Bryant, Greivis Vásquez (BKN).

PROJ: Giannis MIP of the year

SOUTHEAST
Chiavi della squadra ufficialmente consegnate a Dennis Schroder, in un processo di transizione iniziato già lo scorso anno e culminato con la cessione estiva di Jeff Teague. Se per Teague però c’era già il sostituto in casa, il vuoto lasciato da Horford sarà difficilmente colmabile. I numeri di Dwight Howard nelle ultime due stagioni a Houston sono ai minimi storici escludendo la stagione da rookie, e se da un lato si può dare la colpa al rapporto problematico con Harden, è innegabile che Howard non sia più il giocatore dominante di Orlando, complici anche alcuni acciacchi di lungo corso – schiena in primis. Gli Hawks rimangono una squadra assolutamente competitiva, ma hanno indubbiamente perso qualcosa rispetto alle passate stagioni.

ROSTER

CONFERMATI: Kent Bazemore, Tim Hardaway Jr., Kris Humphries, Kyle Korver, Paul Millsap, Dennis Schröder, Mike Scott, Thabo Sefolosha, Tiago Splitter, Walter Tavares, Mike Muscala

IN: DeAndre’ Bembry (R), Malcolm Delaney (R), Dwight Howard (HOU), Taurean Prince (R).

OUT: Kirk Hinrich, Al Horford (BOS), Lamar Patterson, Jeff Teague (IND).

PROJ: seed #6

Rifirmati Batum e Williams, sostituiti Lin, Lee e Al Jefferson con Sessions, Belinelli e Hibbert. Negli Hornets pochi cambi sostanziali, importante per l’economia di squadra sarà avere a disposizione con continuità Kidd-Gilchrist, mancato quasi totalmente l’anno scorso. Vittoria division decisamente a portata considerando la situazione sospetta di Atlanta e Miami.

ROSTER

CONFERMATI: Nicolas Batum, Spencer Hawes, Frank Kaminsky, Michael Kidd-Gilchrist, Jeremy Lamb, Kemba Walker, Marvin Williams, Cody Zeller, Aaron Harrison.

IN: Marco Belinelli (SAC), Treveon Graham (R), Roy Hibbert (LAL), Brian Roberts (POR), Ramon Sessions (WAS), Mike Tobey (R), Christian Wood (PHI).

OUT: Troy Daniels (MEM), Jorge Gutiérrez, Tyler Hansbrough, Al Jefferson (IND), Courtney Lee (NYK), Jeremy Lin (BKN).

PROJ: vittoria Southeast

Dopo 13 stagioni e 3 titoli NBA, le strade di Dwyane Wade e Miami si sono divise. Oltre a lui partiti anche Joe Johnson e Luol Deng. Chris Bosh verosimilmente non giocherà quest’anno. In quel di Miami si prospetta un lungo anno di transizione, reso però intrigante dall’hype per giovanotti aitanti come Winslow e Whiteside, quest’ultimo in particolare chiamato a prendere i gradi di leader in campo.

ROSTER

CONFERMATI: Goran Dragic, Udonis Haslem, Tyler Johnson, Josh McRoberts, Josh Richardson, Hassan Whiteside, Justise Winslow . Bosh a roster ma inattivo.

IN: Luke Babbitt (NOP), Wayne Ellington (BKN), James Johnson (TOR), Rodney McGruder (R), Luis Montero (POR), Willie Reed (BKN), JaKarr Sampson (DEN), Beno Udrih, Dion Waiters (OKC), Okaro White (R), Derrick Williams (NYK).

OUT: Luol Deng (LAL), Gerald Green (BOS), Joe Johnson (UTA), Amar’e Stoudemire, Dwyane Wade (CHI), Dorell Wright.

PROJ: sotto il .500

La free agency dei Magic, allenatore a parte (Vogel è un gran Coach) mi lascia un po’ stranito. Oladipo + Ilyasova + pick di Sabonis per Serge Ibaka, e già mi pare tantino per un giocatore da due anni in calo in praticamente ogni statistica offensiva e difensiva. Dopo Ibaka, contratto 4×72 a Biyombo, che trovo una follìa anche con gli aumenti di cap. Fortuna che han preso un allenatore dalla mentalità difensiva, perché l’attacco sembra tutto fuorché spumeggiante.

ROSTER

CONFERMATI: Evan Fournier, Aaron Gordon, Mario Hezonja, Elfrid Payton, Nikola Vucevic, C.J. Watson.

IN: D.J. Augustin (DEN), Bismack Biyombo (TOR), Jeff Green (LAC), Serge Ibaka (OKC), Nick Johnson, Jodie Meeks (DET), Arinze Onuaku, Damjan Rudez (MIN), C.J. Wilcox (LAC), Stephen Zimmerman (R)

OUT: Dewayne Dedmon (SAS), Ersan Ilyasova (OKC), Brandon Jennings (NYK), Devyn Marble, Shabazz Napier (POR), Andrew Nicholson (WAS), Victor Oladipo (OKC), Jason Smith (WAS).

PROJ: chiudono intorno al .400

Fortune e sfortune di questa squadra ruotano irrimediabilmente intorno alla continuità fisica del proprio backcourt, Beal in primis visti anche i 128 milioni che andrà a prendere nei prossimi cinque anni. Anche qui cambio allenatore, con Scott Brooks al posto di Wittman. Il sogno Durant è rimasto tale, ma i Wizards rimangono comunque una squadra potenzialmente da Playoff.

ROSTER

CONFERMATI: Bradley Beal, Marcin Gortat, Markieff Morris, Kelly Oubre, Otto Porter, Marcus Thornton, John Wall.

IN: Trey Burke (UTA), Danuel House (R), Ian Mahinmi (IND), Sheldon McClellan (R), Andrew Nicholson (ORL), Daniel Ochefu (R), Tomas Satoransky (R), Jason Smith (ORL).

OUT: Alan Anderson (LAC), Jared Dudley (PHX), Jarell Eddie, Drew Gooden, J.J. Hickson, Nene Hilario (HOU), Ramon Sessions (CHA), Garrett Temple (SAC).

PROJ: seed #8

WESTERN CONFERENCE

NORTHWEST
Le tre pick al primo giro del draft sono tutte intriganti in un contesto in sviluppo come quello dei Nuggets. Murray, Hernangòmez e Beasley vanno a completare un mix di giovani e semi-veterani che se ben allenato (e Malone è uno che sa il fatto suo) darà soddisfazioni in futuro. Per ora però, a meno di semi miracoli in Colorado ci si prepara ad un altro anno di transizione.

ROSTER

CONFERMATI: Darrell Arthur, Will Barton, Wilson Chandler, Kenneth Faried, Danilo Gallinari, Gary Harris, Nikola Jokic, Mike Miller, Emmanuel Mudiay, Jameer Nelson, Jusuf Nurkic.

IN:  Malik Beasley (R), Juancho Hernangómez (R), Jamal Murray (R), Jarnell Stokes.

OUT: D.J. Augustin (ORL), Joffrey Lauvergne (OKC), JaKarr Sampson, Axel Toupane.

PROJ: sotto le 40 vittorie

Thibodeau ha a disposizione un roster che tra un paio d’anni potrebbe tranquillamente diventare una contender e che ha in Towns uno dei migliori prospetti della Lega – quello che ha fatto vedere nell’anno da rookie da quelle parti non lo si vedeva dai tempi del #21, che si è peraltro ritirato creando un vuoto incolmabile nel mio cuore. La competizione a Ovest è forte e magari non sarà questo l’anno per il ritorno ai playoff. Ma il futuro è roseo e il cielo azzurro sopra Minneapolis.

ROSTER

CONFERMATI: Nemanja Bjelica, Gorgui Dieng, Tyus Jones, Zach LaVine, Shabazz Muhammad, Adreian Payne, Nikola Pekovic, Ricky Rubio, Karl-Anthony Towns, Andrew Wiggins.

IN: Cole Aldrich (LAC), Kris Dunn (R), Jordan Hill (IND), John Lucas III, Brandon Rush (GSW).

OUT:  Kevin Garnett (sigh), Tayshaun Prince, Damjan Rudez (ORL), Greg Smith.

PROJ: 41-41

Mentre elaboravano il lutto per la partenza di KD, I Thunder hanno cercato di mantenere il roster intorno a Westbrook competitivo almeno per centrare la postseason. West e Oladipo insieme rischiano di essere un grattacapo per molti backcourt avversari, ma siamo ovviamente a un top3 assoluto di distanza dal poter competere seriamente in posteason. Sogno sin d’ora un primo turno contro GS.

ROSTER

CONFERMATI: Steven Adams, Nick Collison, Josh Huestis, Enes Kanter, Mitch McGary, Anthony Morrow, Cameron Payne, André Roberson, Kyle Singler, Russell Westbrook.

IN:  Álex Abrines (R), Semaj Christon (R), Ersan Ilyasova (ORL), Joffrey Lauvergne (DEN), Victor Oladipo (ORL), Ronnie Price (PHX), Domantas Sabonis (R), Kaleb Tarczewski (R), Chris Wright.

OUT:  Kevin Durant (GSW), Randy Foye (BKN), Serge Ibaka (ORL), Nazr Mohammed, Dion Waiters (MIA).

PROJ: Westbrook MVP

I Blazers hanno mantenuto per intero I propri asset principali, ed Ezeli, Napier e Turner danno un po’ di profondità in più ad un roster in grado di giocarsela quasi con tutti, potendo contare su una delle coppie di guardie migliori della lega.

ROSTER

CONFERMATI: Al-Farouq Aminu, Pat Connaughton, Allen Crabbe, Ed Davis, Moe Harkless, Meyers Leonard, Damian Lillard, C.J. McCollum, Mason Plumlee, Noah Vonleh.

IN: Festus Ezeli (GSW), Jake Layman (R), Shabazz Napier (ORL), Tim Quarterman (R), Evan Turner (BOS).

OUT: Cliff Alexander, Gerald Henderson (PHI), Chris Kaman, Luis Montero, Brian Roberts (CHA).

PROJ: seed 5-6

Mercato molto oculato per i Jazz, che hanno aggiunto tre veterani ad un roster cresciuto negli anni e con due giocatori come Hayward e Favors che entrano nel loro prime dopo stagioni in continuo crescendo. Decisamente migliorabile il record 40-42 dello scorso anno, ottime possibilità di centrare la postseason.

ROSTER

CONFERMATI: Alec Burks, Dante Exum, Derrick Favors, Rudy Gobert, Gordon Hayward, Rodney Hood, Joe Ingles, Trey Lyles, Shelvin Mack, Raul Neto, Jeff Withey(NG).

IN: Joel Bolomboy (R), Boris Diaw (SAS), George Hill (IND), Joe Johnson (MIA).

OUT: Trevor Booker (BKN), Trey Burke (WAS), Chris Johnson, Tibor Pleiss.

PROJ: seed #8

PACIFIC

Sulla carta questa è una delle squadre più forti di sempre, che potrebbe tranquillamente fare 140 punti a partita e vincerne 82 su 82. Magari non ci andranno troppo lontani, ma pressioni e aspettative sono alle stelle e lo saranno per tutta la stagione. Ciò detto, dubito ci sia qualcuno in grado di vincere una serie al meglio delle 7 contro questi Warriors, anche perchè Curry e Durant sembrano già aver trovato un discreto equilibrio, da vedere se a discapito o meno di Thompson e Green.

ROSTER

CONFERMATI: Ian Clark, Stephen Curry, Draymond Green, Andre Iguodala, Shaun Livingston, Kevon Looney, James McAdoo, Klay Thompson, Anderson Varejao.

IN: Kevin Durant (OKC), Damian Jones (R), Patrick McCaw (R), JaVale McGee (DAL), Zaza Pachulia (DAL), David West (SAS).

OUT:  Leandro Barbosa (PHX), Harrison Barnes (DAL), Andrew Bogut (DAL), Festus Ezeli (POR), Brandon Rush (MIN), Marreese Speights (LAC).

PROJ: 74-8

Con Paul e Griffin con la possibilità di uscire anticipatamente dai rispettivi contratti e Reddick free agent, quest’anno potrebbe essere l’ultima title shot per i Clippers di Doc Rivers. Sfumata anche per loro l’ipotesi Durant, la società si è concentrata sul creare profondità in un roster che negli anni ha avuto proprio nella second unit il proprio tallone d’Achille. OKC pare un gradino sotto, per gli Spurs c’è da capire come influirà a livello mentale l’assenza di Duncan…insomma sono i papabili rivali numero uno di GS ad Ovest.

ROSTER

CONFERMATI: Jamal Crawford, Blake Griffin, Wesley Johnson, DeAndre Jordan, Luc Mbah a Moute, Chris Paul, Paul Pierce, J.J. Redick, Austin Rivers.

IN: Alan Anderson (WAS), Brandon Bass (LAL), Raymond Felton (DAL), Brice Johnson (R), Marreese Speights (GSW), Diamond Stone (R).

OUT: Cole Aldrich (MIN), Jeff Ayres, Branden Dawson, Jeff Green (ORL), Pablo Prigioni (HOU), C.J. Wilcox (ORL).

PROJ: seed #2

Vedere I Lakers senza Kobe per la prima volta in 20 anni sarà strano, ma la cosa positiva è che le aspettative saranno settate su una squadra giovanissima e in piena ricostruzione, reduce dalle due peggiori stagioni della propria storia (21 e 17 vittorie). Brandon Ingram è un talento eccezionale che si va ad aggiungere ad un nucleo molto futuribile composto da Russell, Clarkson e Randle, con al timone Luke Walton che torna nella sua ex squadra dopo la proficua parentesi da vice-Kerr in quel di Oakland.

ROSTER

CONFERMATI: Tarik Black, Anthony Brown, Jordan Clarkson, Marcelinho Huertas, Larry Nance, Jr., Julius Randle, D’Angelo Russell, Louis Williams, Nick Young, Metta World Peace(forse).

IN: José Calderón (NYK), Luol Deng (MIA), Brandon Ingram (R), Yi Jianlian, Timofey Mozgov (CLE), Thomas Robinson (BKN), Ivica Zubac (R).

OUT: Brandon Bass (LAC), Kobe Bryant, Roy Hibbert (CHA), Ryan Kelly, Robert Sacre.

PROJ: Il vecchio Jack dovrà avere molta pazienza.

I Suns hanno fatto trade up per prendere Marquese Chriss (n°8) che si è aggiunto alla pick numero 4 con cui hanno selezionato Dragan Bender. Due prospetti da leccarsi i baffi, ma da “lavorare” con pazienza. Come per Lakers e Nuggets abbiamo un mix di giovani e veterani che necessita di tempo e lavoro per diventare interessanti ad Ovest.

ROSTER

CONFERMATI: Eric Bledsoe, Devin Booker, Tyson Chandler, Brandon Knight, Alex Len, P.J. Tucker, T.J. Warren, Alan Williams, John Jenkins(NG).

IN: Leandro Barbosa (GSW), Dragan Bender (R), Marquese Chriss (R), Jared Dudley (WAS), Derrick Jones Jr. (R), Tyler Ulis (R).

OUT: Chase Budinger (BKN), Jon Leuer (DET), Ronnie Price (OKC), Mirza Teletovic (MIL), Archie Goodwin (taglio dell’ultimissima ora).

PROJ: sotto le 40 vittorie

Altro HC a Sactown: Joerger ha rimpiazzato un George Karl che non aveva fatto propriamente breccia nel cuore dei giocatori. Siamo al 5° HC in 5 anni, segnale che la proprietà dei Kings non ha le idee chiare sulla gestione di una squadra che oltre che allenatori ha cambiato anche diverse pedine alla ricerca di una quadra. Risultato, i Kings mancano i playoff da 10 anni. Anche quest’anno probabilmente non farà eccezione, il supporting cast intorno a Boogie, Gay e Collison non sembra all’altezza.

ROSTER

CONFERMATI: Omri Casspi, Willie Cauley-Stein, Darren Collison, DeMarcus Cousins, Rudy Gay, Kosta Koufos, Ben McLemore.

IN: Arron Afflalo (NYK), Matt Barnes (MEM), Isaiah Cousins (R), Jordan Farmar (MEM), Skal Labissiere (R), Ty Lawson (IND), Georgios Papagiannis (R), Malachi Richardson (R), Garrett Temple (WAS), Anthony Tolliver (DET).

OUT: Quincy Acy (DAL), James Anderson, Marco Belinelli (CHA), Caron Butler, Seth Curry (DAL), Duje Dukan, Eric Moreland, Rajon Rondo (CHI).

PROJ: fuori dalla corsa ai PO, Joerger confermato.

SOUTHWEST

La forza principale di Dallas sta in Carlisle e in un nucleo di veterani che se a posto fisicamente può dire la sua quasi contro chiunque. Punti di domanda: Nowitzki è un highlander ed è a mio modo di vedere l’europeo più forte di sempre a parimerito con Petrovic e Parker, ma va per le 39 primavere; Williams non è mai riuscito a ripetere le prestazioni stellari viste negli anni tra i mormoni, complici anche svariati problemi fisici. Barnes e Bogut sono due buoni innesti, ma resta comunque difficile pronosticarli oltre il 2° turno di playoff. Postilla: dopo il titolo 2011 i Mavs hanno fatto la postseason 4 stagioni su 5, uscendo però sempre al primo turno.

ROSTER

CONFERMATI:  Justin Anderson, JJ Barea, Devin Harris, Wesley Matthews, Salah Mejri, Dirk Nowitzki, Dwight Powell, Deron Williams.

IN: Quincy Acy (SAC), Harrison Barnes (GSW), Andrew Bogut (GSW), Nicolás Brussino (R), Seth Curry (SAC), Dorian Finney-Smith (R), A.J. Hammons (R).

OUT: Jeremy Evans, Raymond Felton (LAC), David Lee (SAS), JaVale McGee (GSW), Zaza Pachulia (GSW), Chandler Parsons (MEM), Charlie Villanueva.

PROJ: seed #7

Poco ma sicuro, con D’Antoni e Harden ci sarà da divertirsi. Almeno in regular season, quando si può vincere senza difendere. Houston ha aggiunto alcuni veterani e lasciati andarne altri, Howard in primis. Per l’uptempo di D’antoni sono stati firmate due bocche da fuoco come Gordon e Ryan Anderson; ad Harden probabilmente sarà lasciata carta bianca. L’attacco promette di essere uno dei più travolgenti della lega, sulla difesa come detto ho molte perplessità.

ROSTER

CONFERMATI: Trevor Ariza, Patrick Beverley, Corey Brewer, Clint Capela, Sam Dekker, James Harden, Montrezl Harrell, K.J. McDaniels. Motiejunas non si sa ancora che fine farà.

IN: Ryan Anderson (NOP), Bobby Brown, Tyler Ennis (MIL), Eric Gordon (NOP), P.J. Hairston (MEM), Nene Hilario (WAS), Chinanu Onuaku (R), Gary Payton II (R), Pablo Prigioni (LAC), Kyle Wiltjer (R).

OUT: Michael Beasley (MIL), Andrew Goudelock, Dwight Howard (ATL), Terrence Jones (NOP), Josh Smith, Jason Terry (MIL).

PROJ: seed #4

Il 2 luglio 2016 Mike Conley è diventato il giocatore più pagato della NBA, in virtù della grassissima revisione salariale della lega (153 milioni in 5 anni). Memphis però è reduce da una stagione non brillantissima (42-40, con parecchi infortuni) e non sembra attrezzata per competere con le superpotenze dell’Ovest, sebbene il suo basket “anti-smallball” risulta spesso difficile da gestire per gli avversari. Quella di Parsons è una scommessa rischiosa ma potenzialmente fruttuosa se il giocatore ha risolto i guai al ginocchio che lo tormentano ormai da 2 anni. La coppia Gasol-Randolph è rodata ma Z-Bo appare in parabola discendente da un po’.

ROSTER

CONFERMATI: Jordan Adams, Tony Allen, Mike Conley, Marc Gasol, Jarell Martin, Zach Randolph, Brandan Wright, Vince Carter(NG), JaMychal Green(NG).

IN: Wade Baldwin (R), Matt Costello (R), Troy Daniels (CHA), Deyonta Davis (R), James Ennis (NOP), Andrew Harrison (R), Chandler Parsons (DAL), Troy Williams (R).

OUT: Chris Andersen (CLE), Matt Barnes (SAC), Bryce Cotton, Jordan Farmar (SAC), P.J. Hairston (HOU), Xavier Munford, Lance Stephenson (NOP).

PROJ: seed medio-basso, fuori al primo turno.

Dopo l’approdo ai playoff 2015, la scorsa stagione dei Pelicans è stato un calvario di inforuni, con nessuno a parte Gee e Cunningham (non proprio due top player) a giocare più di 70 partite. Molto dipenderà in particolare dalla salute fisica di Anthony Davis, che in quattro stagioni tra i pro ha sempre saltato almeno 14 partite. Hield alla 6a scelta assoluta potrebbe essere uno dei rookie dall’impatto più immediato del draft 2016.

ROSTER

CONFERMATI: Alexis Ajinca, Omer Asik, Dante Cunningham, Anthony Davis, Tyreke Evans, Tim Frazier, Alonzo Gee, Jrue Holiday, Quincy Pondexter

IN: Cheick Diallo (R), Langston Galloway (NYK), Buddy Hield (R), Solomon Hill (IND), Terrence Jones (HOU), E’Twaun Moore (CHI), Lance Stephenson (MEM).

OUT: Ryan Anderson (HOU), Luke Babbitt (MIA), Norris Cole, Bryce Dejean-Jones, Toney Douglas, James Ennis (MEM), Eric Gordon (HOU), Jordan Hamilton, Kendrick Perkins.

PROJ: Davis gioca 70+ partite, Pelicans nella bagarre per gli ultimi seed a Ovest.

Popovich e la dirigenza Spurs sono senza discussione nel gotha della Lega e tutto quello che è stato fatto negli ultimi 20 anni è lì a dimostrarlo. Ad affiancare Aldridge nel backcourt ci sarà Pau Gasol, che non è Duncan ed è a sua volta un giocatore in parabola discendente, ma rimane un top senza se e senza ma. Al netto del contraccolpo psicologico per il ritiro di TD saranno ancora una delle grandi contender di quest’anno.

ROSTER

CONFERMATI: LaMarcus Aldridge, Kyle Anderson, Manu Ginóbili, Danny Green, Kawhi Leonard, Patrick Mills, Tony Parker, Jonathon Simmons.

IN: Davis Bertans (R), Dewayne Dedmon (ORL), Bryn Forbes (R), Pau Gasol (CHI), Nicolás Laprovittola (R), David Lee (DAL), Dejounte Murray (R).

OUT: Matt Bonner, Boris Diaw (UTA), Tim Duncan, Boban Marjanovic (DET), Kevin Martin, Andre Miller, David West (GSW).

PROJ: seed #3

BUON BASKET A TUTTI!!

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