NFL in pillole – Week 11: a chi serve un kicker?

I Saints danno sempre l’impressione di poter buttare via una partita in ogni momento. E spesso lo fanno!

L’ultimo quarto dei Panthers sembra ogni volta l’ultimo chilometro di una maratona per un 90enne.

Per fortuna che alla fine ci sono sempre le scarpe di Cam Newton!

https://twitter.com/Panthers/status/799403614842273792

I Bengals perdono in una sola giornata AJ Green, Giovanni Bernard e le residue speranze di post season. Guardate il lato positivo: forse così riusciranno a sbarazzarsi anche di Marvin Lewis!

McCoy si fa male alla mano, si opera in mattinata e per domenica si dice già pronto a giocare: giocatori di football…

Non capisco tutto il chiacchiericcio per i 12 errori nei PAT nella giornata: Nugent è stato così preciso che ha colpito per ben due volte il goal post!

A proposito di XP sbagliati, in stagione i kicker sono 44/45 nei FG dalle 32 o 33 yard, ma hanno sbagliato la bellezza di 48 conversioni da 1 punto dalla stessa distanza: come è possibile?!

Agli Arizona Cardinals sono sempre piaciuti i big plays! Domenica ne hanno presi due da oltre 100 yards (pick six e ritorno di kick off in TD): vale lo stesso?

La trasformazione di Carson Palmer dalla versione 2015 a quella 2016 è quasi incredibile, a parte chi lo conosceva già dalla sua versione ai Bengals.

I Minnesota Vikings sono tornati a travolgere tutto e tutti! E quando dico tutti…

Sbaglierò ma a me il record dei Giants sembra un bel po’ più positivo di quel che la forza della squadra direbbe. Ma alla fine fossi un tifoso di New York me ne sbatterei tranquillamente.

A New York, ai Jets (in bye) nominano di nuovo Fitzpatrick titolare: un conto è essere recidivi, un conto masochisti.

Cutler dà. Cutler toglie.

Peraltro la stagione di Jay pare già finita per l’ennesimo infortunio e la possibilità rimanga anche l’anno prossimo a Chicago sono più basse di quelle che ha rowiz di mangiare un piatto di pasta con Kate Upton.

#Fiducia

#Fiducia

Quando vedi correre una jet sweep ad un TE capisci che nel football vale tutto: a Kelce e ai Chiefs è andata male, a Ebron e ai Lions già molto meglio.

A conti fatti, Aguyao ha vinto questa partita tanto quanto l’attacco dei Bucs e Winston in particolare hanno provato a gettarla appena si avvicinavano alla end zone.

Quarto quarto, partita in bilico, 12-10 per Tampa Bay, i 3 snap consecutivi di Conte che l’hanno decisa: spinge fuori Kelce evitando il TD su un big play, partecipa al placcaggio di Ware sul first&goal, intercetta in endzone e riporta fino a metà campo, dando il “la” al drive che regalerà il +9 decisivo.

+9 decisivo perché poi il play calling del drive successivo dei Chiefs è stato qualcosa che potete vedere solo nelle partite dei Chiefs appunto.

In Tennessee-Indianapolis un grande classico che fa sempre ridere: “False start, everyone but the center.” che poi sarebbe l’unico responsabile.

Ci sono squadre che giocano male, ci sono squadre che giocano molto male, e poi ci sono i 2016 Cleveland Browns.

Nel primo tempo, Bell (7), Brown (4) e Rodgers (4) hanno avuto più ricezioni dei completi dei Browns (3) .

Ultimo drive prima dell’ half time, palla sulle 5 con 10 secondi dalla fine, 1st and goal: Pittsburgh va per il tentativo di passaggio, palla verso Cobi Hamilton (chiiiiiiii?), incompleto. Secondo tentativo di passaggio, a 5 secondi dalla fine (discutibile): incompleto, tempo terminato, ma flag difensiva. 1st & goal dalle 2 a tempo scaduto. Altro tentativo di passaggio (!), palla verso Antonio Brown: incompleto…ma pass interference di Joe Haden, 1st & goal dalla 1 yard (sempre a tempo scaduto). Ancora dentro l’attacco (!!!), palla a Bell, TD. Tomlin ha cercato di fare il fenomeno non 1, non 2, non 3, ma ben 4 volte. Ma i Browns son sempre i Browns.

A proposito di essere i Browns: Roethlisberger è diventato il QB più vincente (ex aequo con Derek Anderson) del Browns Stadium (inaugurato nel 1999). Ci gioca non più di una volta all’anno.

Vi ricordate quando c’era la mania dell’up-tempo sempre e comunque, sin dallo spogliatoio quasi….

Keep calm and slow pace.

Anche se poi, però, magari questa i Lions l’hanno vinta grazie a special team e difesa e perché dall’altra parte c’erano i Jaguars.

A proposito dei Jaguars, “dimmi cosa fai nel primo drive offensivo della tua partita e ti dirò chi prepara le partite”: Jacksonville ha una striscia aperta di 24 (VENTIQUATTRO) partite con 0 TD nel primo drive offensivo. La azzardo: Gus Bradley non “preparerà” le partite per i Jaguars nel 2017.

Marcus Mariota continua nel suo essere immacolato nella redzone avversaria, sta volta però non basta e i Titans perdono la partita che poteva rappresentare il crocevia della loro stagione.

Frank Gore, solo inchini.

Mi sa che possiamo decisamente smettere di essere sorpresi di questi Cowboys e di Dak Prescott.

Anche se Joe Flacco ha detto che per lui meritavano decisamente di vincere i Ravens. Non ha specificato lo sport però in realtà.

Steve Smith e Dez Bryant, come fai a non amarli? Beh intanto potremmo chiederlo ad Anthony Brown e a tutti quelli che volevano tradare Dez non più lontano di 2 settimane fa.

Contro i Rams puoi tranquillamente fare schifo per il 90% della partita perché comunque ti lasceranno la possibilità di fare due drive con TD per vincere la gara.

E Tannehill aveva fatto veramente schifo!

Com’è andato l’esordio di Jared Goff? Beh, per usare le parole di Fisher…almeno non ha fatto delay of game e false start!

A proposito di Jeff Fisher: ha raggiunto Tom Landry per il maggior numero di sconfitte nella storia, solo che Landry ha giocato 82 partite in più.

Jarvis Landry ed il trattore.

Siete eccitati anche voi per la stagione di Washington?

Jordan Reed, 226 ricezioni, 6 drop: attraverso mille peripezie fisiche, una bestia.

Abbiamo capito perché l’attacco dei Packers non si è mai accorto delle proprie difficoltà: si allena contro le sue secondarie.

Washington tira fuori runningback da 100 yards come io fazzoletti dalla tasca quando sono raffreddato.

È già finita la lune di miele tra Carson Wentz e i tifosi degli Eagles? No di certo, ma fossi in lui eviterei di vestirmi da Babbo Natale per le feste.

L’abbiamo già detto che Russell Wilson sembra aver completamente recuperato fisicamente?

E poi è novembre e…da quando è entrato in NFL, nel 2012, nessuno ha fatto meglio di Wilson da novembre in avanti (31-6), che il resto della NFC si metta il cuore in pace.

Ma a Philadelphia c’è un premio tra i ricevitori per chi fa più drop o per chi fa il più bello? C’è una lotta serrata eh!

L’ultima squadra ad aver avuto 16 stagioni consecutive con un record uguale o superiore al 50% erano stati i San Francisco 49ers (1983-1998). I New England Patriots, battendo i 49ers 2016, si aggiungono a questa lista che prevede solo altre 3 strisce (oltre alle due citate). Dynasty. History.

Prima volta di Tom Brady da professionista nella sua città natale: ha festeggiato alla grande proprio!

E pensare che per buoni tratti della gara quello più bravo è sembrato Kaepernick mentre il buon Tom soffriva da matti nel nubifragio, poi le cose si sono rimesse al loro posto.

È già ripartita la striscia di RB oltre le 100 yards contro i 49ers!

Difensori dei 49ers. Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.

Non disperate però tifosi niners, alla fine di ogni arcobaleno c’è sempre….una birra!

DeAndre Hopkins paga per le scarpette bianche dei Broncos della settimana scorsa. O forse gliene servivano di più bianche..

A proposito di Hopkins, dicevano “chissà quando avrà un QB vero ad innescarlo cosa farà….”, poi questa offseason gli hanno preso Osweiler, le sue cifre si sono dimezzate se non peggio. Dicono “chissà quando avrà un QB vero ad innescarlo cosa farà…”

Qualcosa mi dice che i Texans soffrono i RB fuori dal backfield, qualcosa tipo 199 yard ricevute….

Ah i laser verdi e gli aeroplanini di carta: welcome to Mexico!

Come gioca Amari Cooper…. (semicit.)

Il generatore casuale di play calling colpisce ancora, partita sul 20-20 a metà quarto periodo, 4th&inches in posizione da field goal = go for it (respinto); 4th&5, sotto di 7 con un solo timeout a disposizione e 3 minuti da giocare = punt. O’Brien presto farà compagnia a Gus Bradley.

angyair

Tifoso dei 49ers e dei Bulls, ex-calciatore professionista, olimpionico di scherma, tronista a tempo perso, candidato al Nobel e scrittore di best-seller apocrifi. Ah, anche un po' megalomane.

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