Rio 2016: Day 10 – 43″03

[Pippone di metà evento] Chiediamo scusa per tutte le piccole, in realtà grandi, imprecisioni che popolano ogni pagina del diario olimpico e soprattutto ringraziamo i nostri lettori che ci permettono di correggerle. Ci troviamo a scrivere di un evento mentre ne avviene un altro (se non altri), a volte è un delirio, se a questo aggiungiamo un tentativo di rilettura ad orari improponibili ecco che il quadro è completo. Non è una voglia di accampare scuse, tutt’altro, è una presa di coscienza che forse abbiamo esagerato e stiamo esagerando…ma ormai proviamo ad arrivare alle fine, cercando però di scrivere giusti almeno i vincitori dei 100m (ero così convinto pre gara che fosse la Fraser-Pryce a doverla vincere che poi quando sono andato a scrivere quel pezzo sono rimasto condizionato, sigh)…alla peggio Roata sarà orgoglioso di noi.

[Nuoto] Siamo ancora su quanto vissuto la scorsa notte: “Pensate al povero Detti, belloccio, due medaglie e non ti caga nessuno, nemmeno la Caporale (non che sia un male nel caso)”, “la Caporale non è che non ti caga, ti ricorda che non batterai mai Paltrinieri”, “Però Detti mi pare consapevole che sarà il secondo per un po’…quindi magari se l’è messa via”.

[Medagliere] A proposito di timing sfortunato per vincere una medaglia. Vogliamo ribadirlo nel caso non si fosse capito: Rossetti ieri ha vinto l’ORO! E a noi sta ancora più simpatico se dice cose così:

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[Golf] Ci svegliamo e i golfisti sono già sul campo da gioco. Senza taglio come avviene nei tornei che siamo soliti seguire noi, sarà ancora una giornata molto lunga: stasera si assegnerà l’oro. Nulle le speranze di medaglia per i nostri due  (Manassero e Bertasio), speriamo comunque in una bella giornata: dà morale.

[Atletica] “La novità di stanotte è che ci sarà uno di San Marino nell’atletica e non è lì per fare presenza”, Eugenio Rossi, salto in alto (non riusciamo a scrivere “salto in alto” senza deprimerci, specie dopo aver visto Tamberi/Paolini fare il presenzialista ovunque).

[Atletica] Parte la maratona, noi ne schieriamo tre, abbiamo anche una dilettante che è riuscita a conquistare il minimo, Catherine Bertone: “Così i corridori della domenica che mantengono la FIDAL si identificano e sono contenti”.

[Roata] Sembrava una domenica che stentava a partire, poi arriva la segnalazione “Ma è Roata questo su Rai Sport 2?” ed è subito CCCHEBBBOTTA del cavallo contro l’ostacolo! “Errorabilità”, si è proprio Roata.

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Roata Rockstar

[Scherma] Ci perdonerà il nostro buon Lorenzo, ma “switchiamo” (come diciamo noi giovani, cit. sempre sua!) sulla scherma che oggi chiude i battenti per Rio 2016. Forse abbiamo vinto leggermente meno di quello che potevamo sperare, ma abbiamo comunque vinto. Si finisce con l’arma con cui avevamo iniziato: la spada. C’è anche Peyton Garozzo e i rivali ai quarti sono gli svizzeri. Siamo sfavoriti.

[Medagliere] “Comunque mai vista una Olimpiade con un paese organizzatore così indietro nel medagliere”, non che nelle altre edizioni i brasiliani avessero mai brillato: “In 21 edizioni hanno vinto 108 medaglie”, “certo ma di solito tra giudici, giocare in casa e motivazioni varie si fa meglio della media normale”. Il loro record è 17 totali, a Londra 2012. Al momento sono fermi a 4 (1-1-2).

[Atletica] La maratona prosegue, il ritmo è alto, per tutta la corsa la proiezione è 2h25m: “Da quando le africane han capito “alziamo il ritmo subito e poi ce la giochiamo tra noi” non si gioca più.”

[Scherma] Stiamo vincendo facile con la Svizzera, che preferisce non finire gli incontri piuttosto che straperdere (questa l’abbiamo capita a fatica…ma tant’è…): “Che turno è?”, “Stiamo conquistando la possibilità di vincere un’altra medaglia di legno, ormai il mio ottimismo nella scherma è a livello Baldini”

[Nuoto sincronizzato] “Nooo…queste facce sorridenti dopo ore di apnea mi terrorizzano peggio del clown di IT“, acqua pulita comunque in quella che era la piscina della pallanuoto sino a ieri. Allora si può?!? Certo fare il nuoto sincronizzato senza la possibilità per i giudici di vedere cosa succedeva sotto era una figata. “Ma tanto la classifica sarebbe stata comunque sempre la stessa, a prescindere”

[Atletica] Mentre Dibaba (Etiopia), Kirwa (Bahrein*, da leggere esclusivamente come lo pronuncia Bragagna) cercano di staccare la Sumgong (Kenya) a 5 km dall’arrivo, qualcuno in redazione nota: “Tutti i paesi con scandali doping hanno gli atleti che misteriosamente vanno piano” *Bahrein come Marko Bagaric è giocatore di pallamano per il Qatar.

[Atletica] A staccarsi è invece Mare Dibaba. E a provare la fuga è proprio la keniana Sumgong che stacca tutte e vince: Kenya di oggi, batte Kenya di ieri. Sul traguardo tra l’altro pieno di imbecilli che provano a scavalcare e correre con le atlete. Tentativi fatti con militari armati a bordo strada ogni 5 metri: imbecilli in effetti è poco.

[Atletica] “Ho visto gare di paese con l’arrivo organizzato meglio di quello di questa maratona”, e se lo dice il nostro esperto noi ci crediamo.

[Atletica] Molto bene le americane che ne piazzano 3 tra il sesto ed il nono posto. Appena dopo loro arrivano ASSIEME le due gemelle nordcoreane: “Palese esperimento genetico

Che storia!

Che storia!

Poco dopo anche le gemelle tedesche Hahner fanno la stessa cosa, mano nella mano. Esperimento genetico anche qui? Beh, sono figlie della Germania fine anni 80, sono nate 11 giorni dopo il crollo del muro, voi credete sia un caso?!?

[Atletica] Vabbè qua si esagera: Liina, Lily e Leila Luik, estoni, data di nascita 14 ottobre 1985. Almeno loro tre non sono arrivate in parata. Anzi Liina non è proprio arrivata…o era Leila? Boh…

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[Atletica] Rondelli prima spalla che prova a parlare sopra a Bragagna che storia della TV ricordi. Carattere!

[Atletica] Straneo terza europea al traguardo, tredicesima assoluta. Bertone 25esima, Incerti ci dicono ritirata (fonte Elisabetta Caporale, che finite le fatiche a bordo vasca torna all’atletica, peccato il supplente pareva essere più scaltro in inglese.)

[Tiro a segno] Ultima gara, Campriani c’è. Con la carabina della Zublasing. Dopo le prime due posizioni, i primi due sono appaiati a 310.0, uno dei due è il nostro Niccolò. Considerazioni nella fase di allestimento per l’ultima posizione in piedi: “Ma quanto son distanti??”, “Io più che beccare il centro faticherei proprio a vederlo il bersaglio”.

[Scherma] Intanto inizia la semifinale del torneo a spade uomini: chi la perde può finire quarto. Ma è ancora lunga, non ci sbilanciamo, non vogliamo portare male, ma per quel quarto posto siamo favoriti! “19 a 11 per noi, non è ancora il momento della rimonta”, “siamo nella piena fase illusione”.

[Tiro a segno] Eccola la posizione più difficile, quella con risultati più variabili. “Ma il russo (Kamenskiy) non potevano tenerlo a casa assieme a tutti gli altri?”. “Il russo (sempre lui…) ha la faccia da serial killer”. Dopo la prima serie in piedi Kamenskiy allunga, avanti 1.1

[Scherma] Anche contro l’Ucraina ce lo chiediamo: “Ma perché cavolo non si prova a fare la ventesima stoccata?” E continuiamo a non capire…

[Tiro a segno] Altra serie: Kamenskiy resta davanti di 0.3 su Campriani. Ne vengono eliminati due, uno dei quali era terzo ad inizio “posizione in piedi”. Si continua con i colpi singoli….è tutto imprevedibile.

[Tiro a segno] Un tiro e Campriani guadagna un punto, un altro tiro e lo perde, ancora un tiro e pareggiano…2 turni alla fine…siamo a medaglia. Brodmeier saluta la compagnia del podio, nonostante una rimonta incredibile.

[Tiro a segno] Arriva il tiro decisivo, Campriani è dietro di 0.6 decimi e non aspetta molto per tirare: siamo pronti ad urlare un bel CHEBBBOTTA per un 10.x invece arriva il 9.2 abbinato al suo sorrisino di “disfatta”, vabbè…è argent….OROOOOO HA FATTO LA WANG!! Kamenskiy con 8.3. Roberto Di Donna presente in telecronaca impazzisce. Se vi serve il miracolo, portatevelo sempre dietro.

Più che composti nella reazione

Più che composti nella reazione

[Scherma] Incredibile disfatta potevamo fare filotto di legno, invece battiamo l’Ucraina ed inspiegabilmente andiamo a combattere per l’oro contro la imbattibile Francia (EVVAI!!)

[Golf] Finale emozionante: a poche buche dalla fine sono in 3 per le medaglie tutti racchiusi in 1 colpo. E che tre: Stenson e Rose che girano assieme, poi c’è Kuchar che ha avuto una giornata favolosa, si inserisce di prepotenza e scalza Fraser. Poverino l’australiano (a noi non noto) che ha fatto 2 giorni da leader, il terzo sul podio e nel quarto è stato inesorabilmente sopravanzato dai fenomeni, finirà quinto.

[Golf] Altro giocatore che ha da recriminare sicuramente il belga Pieters, ieri aveva gettato via ogni speranza, oggi con -6 torna ad issarsi al quarto posto: forse era meglio far schifo anche oggi.

[Vela] Regate rimandate per un po’, poco vento, ma poi finalmente si parte con le Medal Race: antipasto con l’RS:X maschile. Un applauso al nostro giovane Mattia Camboni, 20 anni e già tra i migliori 10. Come sapevate (visto che ci leggete tuuuuutti i giorni) oro (Van Rijsselberghe) e argento (Dempsey) già assegnati, per il bronzo si difende il francese Le Coq.

[Golf] Kuchar poteva pure ambire a qualcosa di più “Questo putt se lo ricorderà, a 3 cm dal -14”. Chiude comunque -13 e -8 solo nell’ultimo giro. Mentre Stenson alla 16 recupera un colpo con Rose che manca il birdie di un niente. Tutto pari, 2 buche da giocare. Stessa situazione con una buca…

[Golf] Lo spettatore messicano che fa per andare a raccogliere la pallina di Fraser: una roba che solo Lapo Elkann alla partita dei Lakers.

[Golf] Alla buca 18 inesorabile il bacio di quelchepassa punisce infine Stenson (dai, almeno argento) che fa bogey, ma non sarebbe bastato nemmeno il par, visto che il colpo di approccio di Rose è poesia. È lui il campione olimpico! Noi gli avremmo dato la medaglia già dall’hole in one del primo giorno.

[Vela] Peccato! La Tartaglini esce dal podio con una Medal Race molto brutta. Addirittura la Elfutina (la russa parimerito con lei), che prende penalità all’inizio e viene sbalzata all’ultima posizione, rimonta e riesce a difendere il bronzo. Flavia invece non è mai in regata. Oro alla francese Picon. Dopo una Olimpiade sempre tra le prime tre, finale amaro.

[Pallanuoto] Perdiamo contro gli USA: “ma tanto contano solo i quarti” (cit.)

[Tuffi] Dopo 2 tuffi: Cina1 162.00 punti, Cina2 162.00 punti. Dai, sono dei bot. “Ma tra Qatar e Bahrein nessuno ha ancora provato a comprarsi almeno la quarta o la quinta cinese?!”

[Tuffi] Penultimo tuffo, Tania fa 69.00: “Questo gli costa il terzo posto, segnare” ed intanto la canadese Abel (“cattivissima”) sorpassa. Ora si fa davvero dura, 6.45 da recuperare. E poi succede ancora, è giornata di rimonte: ma stavolta non è tanto l’avversario a fallire, ma la nostra a tirar fuori il tuffo della vita: 81!! Tania Cagnotto è medaglia di bronzo, a 31 anni: DIVINA!

[Tuffi] “Bizzotto che manda la pubblicità per piangere in pace”. “Ha già scritto la biografia di lei, la aggiornerà”, “con pagine intrise di lacrime”, ma quel NOOOOOOO sul voto della canadese non c’ha fatto capire nulla, siamo sinceri.

[Tuffi] “Mi manchi già”, che bel modo per tirare giù il sipario. Ah si, c’è il rischio di prendere l’argento, la cinese sbaglia ma non a sufficienza.

Tre alieni

Tre alieni

[Tuffi] E poi la proposta di matrimonio in casa Cina: tutto molto bello! “La proposta di matrimonio più lunga della storia dello sport.”, “Probabilmente lei lo ha cornificato ieri con due tre pallanuotisti”: una redazione di romantici.

[Sovrapposizioni] “La sovrapposizione della scherma con il sollevamento pesi mi infastidisce”, chi l’avrebbe mai detto?!

[Ciclismo su Pista] Kenny se l’è vista brutta in semifinale ieri, ma oggi non ce n’è per il suo connazionale Skinner. Great Britain fa oro e argento nella velocità individuale maschile (frase che comunque potrebbe valere un po’ per tutte le specialità in pista).

[Ciclismo su Pista] E si va con la seconda prova (di sei) dell’Omnium. Nella prima (scratch) vittoria del danese Hansen che con il tedesco Kluge guadagna il giro: il danese ha nelle prove contro il tempo peraltro la sua abilità, quindi questa nella prima prova è una vittoria ancora più importante per lui. Nell’inseguimento individuale infatti è come se giocasse in casa e mette giù un tempo spaziale (record olimpico di una disciplina che, purtroppo, non è più presente in calendario come gara singola). Quindi Hansen con due vittorie su due per lui.

[Ciclismo su Pista] E Viviani? Malino nello scratch (dove avrebbe dovuto far bene), chiude settimo. A sorpresa molto bene nell’inseguimento dove sorprende tutti: si migliora di 11″ e finisce terzo dietro ad un’altra prestazione sorprendente, quella di Cavendish. Male Gaviria, solo decimo.

[Scherma] Sembra un massacro, è un massacro. Le finali non le vinciamo: ma almeno questa pur perdendola ci garantisce un argento. La scherma chiude la spedizione olimpica con 1 oro e 3 argenti su 9 competizioni in cui eravamo presenti. Non ci lamentiamo anche se fa ancora male l’eliminazione della Errigo e un torneo di spada maschile che poteva andare decisamente meglio. Ed in generale molte sconfitte con troppo distacco, quasi rinunciatari nelle sconfitte.

[Sollevamento Pesi] Temiamo che stasera non vedremo nessun backflip: la categoria 75+ kg è qualcosa di indescrivibile, son davvero grosse. “Più che un 75+, queste sono 75x”

[Ciclismo su Pista] La corsa a eliminazione è una figata. E non perché l’ha vinta Viviani. Lo è sempre stata.

[Ciclismo su Pista] Primo eliminato? Hansen!! Dalle stelle alle stalle. Aveva pescato il jolly con la scratch e ora butta via (quasi) tutto con questa disattenzione imperdonabile (parliamo del campione olimpico uscente…). Anche Cavendish viene eliminato troppo presto, ma perché finisce a pedalare dove non si può, uno “cattivo” direbbe: “chiaro, in strada è abituato a fare come gli pare, non ha regole…”. Chirurgica la corsa del francese Doudat, alla Meintjes, ed ora è primo.

[Ciclismo su Pista] L’Omnium è a metà strada. Viviani è in zona podio. Occhio a Gaviria e allo stesso Cavendish. Domani: chilometro da fermo = no bene per Elia; giro lanciato = bene. E poi corsa a punti….che alla fine deciderà tutto visto il suo peso in fatto di punti.

La classifica dopo 3 prove (da @LuchettaMattia)

La classifica dopo 3 prove (da @LuchettaMattia)

[Sollevamento Pesi] U.S.A. U.S.A. U.S.A. U.S.A. U.S.A.

i calzini

[Beach Volley] Solo per cercare di riequilibrare il tutto, salutiamo la coppia svizzera di beach volley:

05463744

[Sollevamento Pesi] Ok, promesso, niente più foto dal dubbio contenuto estetico (sia ben chiaro ce l’abbiamo con le ginocchiere abbinate a quei calzini, non si potevano vedere!). Comunque la gara va avanti: “spiace per la coreana se non avesse fatto passi sarebbe andata a medaglie”, lì abbiamo temuto davvero per l’incolumità dei giudici.

[Sollevamento Pesi] Vince la cinese, ma stoica la nordcoreana che gareggia contro donne di 20 e passa kg più di lei e arriva seconda per un misero chiletto.

[Tennis] La finale l’abbiamo vista a sprazzi, ma Del Potro era sull’orlo di una crisi fisica a metà primo set, devastato in volto…ed ora sono 5-5 al quarto con break di Murray per non perdere il set. La timeline di twitter è tutta un “sensazionale, incredibile, pazzesco”, mi sa che ci stiamo perdendo qualcosa di grosso, come tutte le partite dell’argentino in questo torneo.

[Atletica] Siamo in fase attesa semifinali 400m femminili e della Grenot, chiediamo al nostro esperto: “Quanto le servirebbe?”, “Deve fare il suo personale (nonché record italiano), 50″30, ma lo corse 7 anni fa….”, pochi minuti dopo dalla TV Tilli: “C’è bisogno del suo personale”. Alla fine ci accontentiamo di 50″60, me Libania è in finale: massimo livello raggiungibile, bene bene!

[Atletica] “Quella q minuscola che dice di gara maiuscola”, Bragagna. Libania che parla di sé in terza persona invece rovina tutto.

[Tennis] Continuano ad arrivare gli echi dal campo da tennis e non sono solo i boati degli argentini: vince e si conferma campione olimpico Andy Murray, in 4 ore e spiccioli di gioco. Instant Classic. Da recuperare.

[Atletica]

Nella prima semifinale dei 100 resuscita Vicaut; nella seconda salutiamo Fisher, nel senso che fa falsa partenza, il Bahrein avrà speso un botto per il suo passaporto e lui fa falsa partenza e viene squalificato (regola ridicola, en passant), il sultano lo spedirà ad allenarsi nel deserto. Sempre nella seconda semifinale: “Ogni passo di Bolt son 2 di Degrasse”, non vale dai.

A proposito di Bahrein paesi da campagna acquisti, Barshim natìo lo è davvero, allora “potrebbe farsi comprare dal Kenya per vendetta”

Terza semifinale dei 100: Gatlin e Blake. Lemaitre invece non ce la fa, pur con la sua migliore prestazione stagionale, 10.07, ma era nello script, ormai…

Ci sono le qualificazioni dell’alto: sarà comunque una gara bellissima, perché il livello quest’anno è stato altissimo. C’è Tamberi che commenta al microfono, dandoci un motivo in più per maledire quell’infortunio. Scherzi a parte il suo punto di vista da insider e conoscitore degli atleti è interessante.

A 2,22 Eugenio ci saluta. A San Marino, stato che si era fermato, avranno spento il maxischermo.

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43″03. Quarantatre e zero tre. Dai non è vero, non può essere vero, non abbiamo visto quello che abbiamo visto. Wayde Van Niekerk ha cancellato Michael Johnson: è scappato partendo dalla ottava corsia, senza punti di riferimento ha provato a seguire solo sé stesso e le proprie sensazioni. Gli ultimi 50 metri sono stati irreali, con la falcata ancora ampia, quasi fosse ancora in spinta mentre gli altri (Kirani James e Lashawn Merritt) affogavano o davano la sensazione di farlo, visto che hanno comunque chiuso sotto ai 44.

Van Niekerk è andato oltre, ha rischiato di chiudere sotto ai 43. No, davvero, si fa fatica anche solo a pensarlo, figurarsi a scriverlo.

Il tutto con un allenatore eccezionale: la nonna!

E poi con la sensazione di Storia ancora in testa sono arrivati i centometristi…ed ha vinto Gatlin, no stavolta il nome non lo sbagliamo, anche se siam sinceri “questa roba del prenderlo come il simbolo del Male inizia ad essere un po’ pietosa”. Ad ogni modo vince Bolt con 9″81, solo perché non può perdere. Ti dà sempre la sensazione di rendersi conto di quello che gli serve da fare per vincere e lo fa. A Gatlin sono mancati gli ultimi 20 metri….verso i 60 metri la questione sembrava complicarsi per il giamaicano, ma il lanciato è sempre dalla sua, in maniera meno imperiale, ma ancora inesorabile: “Bolt è tornato sulla terra, dove è ancora il migliore”.

Easy peasy

Easy peasy

Gatlin è secondo, ma batte Linford Christie come medagliato olimpico sui 100m più “anziano” di sempre: salirà sul podio a 34 anni. E almeno questo primato Usain non riuscirà a toglierglielo, nell’intervista post gara ha detto che non arriverà alle prossime Olimpiadi e anche se lo facesse avrebbe comunque 33 anni.

Sul podio salirà anche il canadese Degrasse, 21 anni. Quello che fa due passi ogni uno di Bolt, ma che li fa dannatamente veloci: 9″91 è il personale ma non fatichiamo a credere che sarà presto aggiornato. Intanto teniamolo d’occhio anche per i 200m (dove, vi regaliamo una anticipazione, vincerà Bruno Hortelano, ce l’ha detto un amico di un amico a cui l’ha detto l’amico di un altro amico).

Giù dal podio Blake, ma sarebbe stato molto più sorprendente vederlo nei primi tre che non. Ultimo un deludente Bromell, che poi dire ultimo sarebbe ottavo al mondo, vabbè avete inteso il senso: unico sopra i 10″ assieme a Vicaut (che aveva dato tutto in semifinale: 9″95 lì). A proposito di sudafricani, nel Paese si parlerà di Van Niekerk, ma occhio anche a Simbine per il futuro anche prossimo: 9″94 stanotte ma ha già fatto di meglio.


I titoli olimpici assegnati oggi e relativo orario:

  • 14.00 Nuoto: Maratona F (Bruni)
  • 15.00 Sport Equestri: Dressage Grand Prix freestyle individual
  • 15.40 Atletica: Martello F
  • 16.15 Atletica: 3000m siepi F
  • 18.05 Vela: Laser Radial F
  • 19.00 Ginnastica Artistica: Anello M
  • 19.05 Vela: Laser M
  • 19.54 Ginnastica Artistica: Volteggio M
  • 20.46 Ginnastica Artistica: Trave F
  • 22.00 Lotta GrecoRomana: 85kg M, 130kg M
  • 22.23 Ciclismo Pista: Omnium 40km a punti M (Viviani)
  • 00.00 Sollevamento Pesi: 105kg  M
  • 00.15 Boxe: 91kg M
  • 01.35 Atletica: Asta M
  • 03.25 Atletica: 800m M
  • 03.45 Atletica: 400m F (Grenot)

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18 Risposte

  1. 16 Agosto 2016

    […] [Atletica] “Drinking game olimpico: bere ogni volta che viene nominata Catherine Bertone” se ci seguite sapete anche il perché…altrimenti rileggetevi il pezzo di ieri. […]

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