Rio 2016: Day 11 – Viviani Omnium

[Hackeraggio] Dopo aver letto dell’attacco informatico subito dai siti di Gazzetta e Corriere (“L’home page cosa dice? Oro a Tamberi?”), avevamo il terrore di poter essere un bersaglio anche noi….

[Medagliere] “Ora mancherebbe solo una medaglia dagli sport di squadra per renderlo davvero vicino alla perfezione (la perfezione l’abbiamo persa con l’uscita della Errigo)”

[Spoiler] Il fuso sfavorevole a volte impone scelte difficili, del tipo registro e guardo domattina: “La testa delle donne: guardo la registrazione dei 100m e sono giusti giusti sui blocchi…”Stefy vieni a vedere Bolt” “Ha vinto” “Ah grazie”….”

[Pallanuoto] “Il Settebello ha perso apposta per evitare la Serbia”, avremo il quarto di finale contro la Grecia. La Serbia è finita davvero dall’altra parte. Il Setterosa invece oggi si gioca i quarti con la Cina…

[Tennis] In tutto questo tourbillon di medaglie c’eravamo persi che Martina Hingis ha vinto l’argento del doppio femminile. Solo cuoricini per Martina!

martina-hingis-m1

[Nuoto di fondo] La preoccupazione era per l’immondizia in acqua ed intanto: “si sono rotti i chip, sarà facilissimo fare classifiche”: “Senza chip possono mettere primi i brasiliani” (ehm…quasi….)

[Nuoto di fondo] Proprio a proposito della baia inquinata, hanno spostato la gara in mare aperto. Primo effetto collaterale il ponte per la partenza è stato letteralmente spazzato via dalle onde e quindi: partenza in acqua.

[Nuoto di fondo] La specialità raccoglie già molta curiosità: “Ma quelli sulle canoe a che servono? Tirano pagaiate in testa a chi si ferma?”, “No, son lì per tentarle a salire in barca: dai che qui si fa meno fatica, ma chi te lo fa fare?!”

[Atletica] Qualificazioni del triplo maschile, ne abbiamo uno in competizione che ha solo 40 anni: grandissimo Fabrizio Donato! Alla quinta olimpiade in carriera, wiki ci ricorda che non ha mai raggiunto la finale se non nel 2012, quando a Londra vinse addirittura il bronzo. Bei ricordi. Peccato per l’ultimo salto nullo di poco, sembrava buono per la finale.

[Atletica] “Tu a 40 anni cosa facevi in 3 passi?”, “Mangiavo un buondì“, record del mondo?

[Atletica] Ci sono anche i primi turni dei 200 femminili. C’è la nostra Gloria Hooper, chiediamo al nostro esperto: “Non ho mai capito il suo potenziale, cioè con quel fisico lì, con uno stile di fisico così…dovrebbe fare meglio, invece accompagna solo

[Atletica] La Caporale è a far interviste nel nuoto di fondo, nella sessione mattutina c’è ancora il supplente sempre più intraprendente: “dà consigli all’americana su come correre….”

[Atletica] Ma fate la divergenza alla Campbell-Brown o fornitela di un satellitare, oltre ad arrivare terza e venire eliminata per il tempo (upset! Puntava ad una medaglia), fa ancora invasione di corsia come l’anno scorso a Pechino, uscendo larga dalla curva: “La mossa della Campbell si vede spesso alle gare di 13enni”

[Ciclismo su Pista] Il chilometro con partenza da fermo dovrebbe essere sfavorevole al nostro Viviani, che in realtà come fatto nell’inseguimento individuale, sorprende ancora e chiude al terzo posto (davanti anche ad Hansen). Distanziando ancora un po’ gli avversari.

[Ciclismo su Pista] Questa la classifica al momento dopo 4 prove: 1 Viviani 140, 2 Boudat 126, 3 Cavendish 126, 4 Hansen 118, 5 Gaviria 118, 6 Kluge 114, 7 O’Shea 114.

[Nuoto di fondo] Rachele Bruni (conduzione di gara perfetta la sua, con un mare così mosso non era facile) è bronzo…anzi no ARGENTO! Arrivo in volata per il secondo posto con l’olandese Van Rouwendaal già prima. Fasi concitate, spazio strettissimo, botte, anzi CCCCHEBBBOTTA della francese Muller che vince l’oro in judo per ippon ma non in nuoto di fondo: tocca per seconda ma lo fa “ostacolando” la Bruni che quindi si prende l’argento.

[Nuoto di fondo] Ecco da qui a relegare la francese all’ultima posizione di tutta la gara ci pare esagerato, ma non conoscendo il regolamento accettiamo. Come accetta sicuramente la Okimoto che era sensibilmente dietro alle due e si becca il bronzo. Ah, la brasiliana Okimoto, si intende.

[RAI] A volte anche in regia si lasciano prendere la mano, momento inception della RAI:

Inception

Inception

[Atletica] Viene il dubbio che sia nuoto: cadono (o quasi) record del mondo con facilità disarmante. Anche questa volta (come nei 10.000m F) è la sessione mattutina a regalare soddisfazioni (stranamente una manciata di finali sono state messe alla mattina). La polacca Wlodarczyk, che oltre a quello del martello deteneva già il record di consonanti consecutive, aggiorna il limite mondiale portandolo a 82.29. Ma per tutta la gara lancia su livelli impossibili per il resto del mondo, sopra e attorno gli ottanta metri: la seconda si fermerà a 76.75. Anche qua, per non perdere l’abitudine dei concorsi, una medaglia (il bronzo) acciuffata con l’ultimo lancio (dalla inglese Hitchon)

[Atletica] Anche i 3.000m siepi F rischiano di avere un record mondiale nella propria finale. Sfiorato dalla Jebet per meno di un secondo, ma comunque con un tempo inferiore ai 9 minuti. Martello e Siepi sono piuttosto giovani come discipline inserite nei calendari di mondiali e olimpiadi. I limiti sono tutti da scoprire e un po’ aiuta.

[Atletica] Mancata la favola di avere Donato in finale a 40 anni, non ci resta che raccontare la storia di Abdoullah Bamoussa. Il 30enne italo-marocchino, che solo da un anno riesce a fare attività sportiva a tempo pieno grazie alla sponsorizzazione di una azienda locale, fino all’anno scorso alternava lavoro da operaio a pista da atletica. È arrivato a Rio grazie ai target number, i ripescaggi della IAAF fatti seguendo i tempi successivi ai limiti se non si arriva al numero minimo, e l’ha saputo mentre era in vacanza, il 20 luglio, visto che i termini ultimi scadevano il 17. Ovviamente non c’erano speranze di finale, ma l’intervista post gara entusiasta, il ringraziare tutti e salutare con un “viva l’Italia” c’hanno commosso più di una proposta di matrimonio, “a noi l’italia multietnica piace.”

[Atletica] “Drinking game olimpico: bere ogni volta che viene nominata Catherine Bertone” se ci seguite sapete anche il perché…altrimenti rileggetevi il pezzo di ieri.

[Pallanuoto] Iniziano i quarti degli sport a squadre con la pallanuoto femminile. Adesso si che si inizia a far sul serio: “Intanto USA – Brasile sono 13 a 0“…chi è che aveva il compito di avvisare le brasiliane che era il momento che contava e non l’ha fatto?!?! Vogliamo il nome!!

[Ginnastica Artistica] Ci sono arrivate numerose lamentele (una….tu sai chi sei) sul fatto che non ci fossero pillole riguardanti la ginnastica. Siccome noi ascoltiamo i nostri lettori, ecco un attimo di tempo in cui siamo riusciti a seguirne un po’…

[Ginnastica Artistica] Chiaramente lo faremo con la nostra solita competenza tecnica: “Il greco che ha vinto gli anelli sul podio aveva la faccia da quante fighe mi trombo adesso?

[Ginnastica Artistica] La Biles è una delle #storiebelledaraccontare che piacciono a noi: abbandonata a due anni dai genitori, è stata cresciuta dalla nonna (è l’Olimpiade delle nonne, ndr) ed ha trovato nello sport una via di redenzione. Noi che seguiamo il football ne conosciamo a decine di queste #storiebelledaraccontare.

[Ginnastica Artistica] “Ottima la culata di Radivilov”, “Ah…non era così l’arrivo?”, “Ma come?!? Daranno il nome alla culata???”, che poi ha fatto talmente tante piroette (l’avevamo detto che saremmo stati molto tecnici….) che a noi è venuto il mal di testa solo a vederlo.

[Ginnastica Artistica] Diamo a Cesare quel che è di Cesare: “La gara di volteggio è semplicemente mostruosa“. La vince un nordcoreano, altro che quei pappamolli dei suoi connazionali sollevapesi….

[Ginnastica Artistica] Ci dispiace con Simone Biles, fino a quando non avevamo pensato di parlare di lei le cose le stavano andando alla perfezione. “Comunque fa cose che le altre se le sognano”, “Peccato se lo poteva giocare contro la Ferrari il bonus caduta“…e nonostante tutto: bronzo. “Una di quelle che si vedono passare ogni 50 anni”, se ce ne siamo accorti pure noi….

"Caduta", ma comunque di bronzo: fenomenale.

“Caduta”, ma comunque di bronzo: fenomenale.

[Ciclismo su Pista] Il giro lanciato lo vince Kennett, molto in forma oggi visto che aveva vinto anche la prova del chilometro con partenza da fermo. Elia comunque fa un ottimo secondo posto, prova che gli era favorevole, dove fa registrare ancora un miglioramento rispetto alle (poche) prestazioni precedenti. Ancora male Gaviria che fa decimo. Ancora bene Cavendish, terzo.

[Roata] Lo troviamo dopo cena sul dressage: “il dressage non è sport olimpico, è tortura e basta, si tifa ribellione del cavallo, ma se c’è lui come minimo lo si ascolta”. Il nostro Roata che si commuove al commento a fine “balletto”

[Pallanuoto] Ci pare di capire che l’eliminazione dell’Australia ai rigori contro l’Ungheria sia piuttosto pesante: certo non hanno perso contro “le azzurre del volley” (ormai termine di paragone), però le australiane erano favorite sino all’oro e sono state in vantaggio per tutta la partita, anche per 5-1 (finita poi 8-8).

[Ciclismo su Pista] Inizia l’ultima fatica dell’Omnium, quella più importante. La classifica è questa: 1 Viviani 178, 2 Cavendish 162, 3 Hansen 152, 4 Kennett 150, 5 Boudat 150, 6 O’Shea 144, 7 Gaviria 140, 8 Kluge 134, il resto a seguire da 104 punti in giù. I punti assegnati dalla corsa a punti saranno aggiunti in automatico a questa classifica che quindi si aggiornerà a mano a mano che la gara andrà avanti. Una volata ogni dieci giri per un totale di 16 volate. Ogni volata assegnerà 5, 3, 2, 1 punto ai primi 4 qualificati (massimo 80 punti con le volate). +20 punti in caso di giro guadagnato sul gruppo. -20 punti in caso di giro perso rispetto al gruppo.

[Ciclismo su Pista] In pratica bisognerà avere mille occhi. È una corsa che ci toglierà ogni forza solo a starla a vedere. “Davanti ad un bar, prima, due anziani si chiedevano se ce la potesse fare….vale come paese che si ferma?”, “Se non c’è il maxischermo allora no.”

[Tuffi] Non abbiamo visto nulla, ma gli echi dell’eliminazione dalla finale del trampolino da 3m di un cinese non si possono trascurare. Leggiamo un tuffo da 27.75….roba da brasiliani e poi molti altri (quasi tutti) sotto i 70. Stai a vedere che questo era innamorato della cinese che si sposerà l’altro….In realtà c’è stato anche un vento infame che spostava proprio gli atleti. Per i nostri salvo per poco Benedetti che accede alle semifinali, out Chiarabini.

[Boxe] Mentre parte la corsa a punti, sul ring c’è Irma Testa: una vittoria vorrebbe dire medaglia sicura. È l’unica boxer che è rimasta. Classe 1997. Purtroppo vince la francese Mossely ai punti, dopo un match difficile, ma il futuro è dalla sua.

[Ciclismo su Pista] Non sappiamo da dove iniziare a raccontare quest’ultima gara, forse proprio dalle lacrime di Viviani. Un pianto a dirotto che scoppia definitivamente una volta finito di girare per la pista dopo l’arrivo. Si siede e piange. Elia Viviani ha appena vinto l’oro olimpico della gara più spettacolare e più difficile del ciclismo su pista. Una gara che prevede 5 fatiche e un delirio: quello della corsa a punti.

I precedenti non sono dei migliori, le ultime gare l’hanno sempre visto retrocedere: alle ultime Olimpiadi, dove finì fuori dal podio, fu il chilometro con partenza da fermo a punirlo, ai mondiali dell’anno scorso toccò proprio alla corsa a punti con questa attuale formula. Ma non stavolta, anche se sembra tutto un deja-vu, con il campione olimpico uscente, il temibile Hansen, che va subito a recuperare un giro e si rimette prepotentemente sul podio in caccia della medaglia d’oro.

Il deja-vu diventa ancora peggio di quanto ricordassimo quando una caduta innescata dal solito Mark “faccio sempre quello che mi pareCavendish finisce per eliminare il sudcoreano Park e mandare per terra il nostro. Elia (da regolamento) ha 5 giri di tempo per rimettersi in sesto senza perdere punti se non quelli non conquistati con eventuali volate. È da capire/sperare solo se dal punto di vista fisico sia tutto ok: “quando cadi non sai mai come va a finire”, dirà poi.

Nella confusione generale (nostra, della regia e dei corridori) ne approfitta Gaviria che recuperava il giro e si rimette anche lui in posizione per lottare per le medaglie. Da lì in poi, più di 100 giri in apnea, a controllare ad ogni sprint il distacco che scende sino ad un misero punto e poi risale e poi scende ancora. La corsa a punti è difficile da raccontare quasi come una Roubaix.

Elia Viviani

Ma se abbiamo iniziato con le lacrime di gioia, chiudiamo il nostro racconto con quello sprint. Dove chiunque stesse guardando la gara, a prescindere dal fatto che fosse la sua prima volta con il ciclismo su pista o che fosse esperto, è balzato sul divano e ha urlato in faccia a Cavendish e in faccia a tutta la sofferenza avuta per quasi un’ora. A -20 giri dalla fine quello sprint di potenza, di violenza, al di là dei punti (+10 sia su Hansen che su Cavendish), voleva dire: “non mi batte più nessuno”.

Stavolta la corsa a punti non l’ha respinto. Stavolta, pur soffrendo e benedicendo ogni punto guadagnato nelle altre 5 gare (raccogliendo anche gli errori nella corsa ad eliminazione di Hansen e di Cavendish), Elia Viviani è campione! Campione olimpico e a noi c’ha fatto godere! Così:

“Gaviria già in fuga prima delle montagne”, “Al Mondiale si allearono Cav-Gaviria contro Viviani”, “Viviani non ha qualche amico li dentro?”, “5 punti”, “daiii”, “bravoooo”, “grandioso” “mancano 138 giri, 138 ragazzi”, “ah…è lunghissima”, “Ti distrai un attimo e ti inculano”, “Hansen eccolo, prevedibilissimo”, “va”, “Non chiude nessuno?”, “E chi? È quello il problema”, “Hansen è dietro di 28, mer*a, me*da”, “Ci vuole la trattativa volante, tipo Viviani che urla chi vuole cinquemila?“, “Se Hansen prende il giro vince”, “Hansen ce l’ha fatta”, “Viviani sta marcando Cavendish”, “NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO”, “Noooooo, ma cadono sempre?!?”, “Cavendish [OMISSIS]”, “Cavendish [OMISSIS] [OMISSIS]”, “[OMISSIS] inglese [OMISSIS]”, “La RAI dà la colpa al coreano”, “Fanno entrare la safety bike?”, “Viviani sta malissimo”, “T’ha scritto un SMS?”, “Bene sto sprint, 2 punti, muoviamo la classifica”, “Ci vorrebbe una fuga di gente indietro in classifica”, “Ci vorrebbe un’esplosione della ruota di [OMISSIS]”, “Comunque viviani sta marcando cav come gentile con Maradona nel 82”, “Eccoti la fuga scrausa”, “Altro legno in arrivo, Cavendish corre solo per fare perdere Viviani”, “Mancano 5 sprint”, “Come faccia mi pare migliorato rispetto alla caduta”, “Boudat si nasconde sempre tra le frasche”, “È entrato Malagò”, “Pare “La lunga marcia” di Stephen King”, “Hansen maledetto”, “Comunque bene la marcatura sul danese ora”, “Ora come sta?”, “6 su Hansen e 8 su Cavendish, 3 sprint alla fine”, “Qui ci vogliono punti”, “Che locomotiva il danese”, “Daaiiiii”, “Dai siiii”, “siiii”, “grande”, “che volata”,  “stupendo”, “sverniciato”, “Aaaah tutti in piedi sul divano”, “ci vorrebbe Iannone su Cavendish”, “Occhio ad Hansen”, “Fermatelo sparategli”, “Deve tirare anche Cavendish, se no son problemi anche per lui”, “Dai dai”, “Volaaaaa”, “Mitoooo”, “Grande”, “Adesso stoppali tutti”, “Marcatura stretta”, “Chiudiamo le valigie, andiamo a Verona”, “Va a prendere il colombiano? Non serve?! Sicuri??? Qualcuno rifaccia i conti!!”, “ORO!!”, “A braccia alzate”, “Medaglia stupenda”, “Spettacolo davvero”, “Guidare senza mani piangendo mica è facile”, “mi serve una camomilla”

[Sollevamento Pesi] Penultimo appuntamento (105 kg) e già ci mancano. Siamo arrivati a scagliarci contro i giudici che annullano un’alzata spettacolare del kazako Zaichikov che avrebbe incendiato la lotta finale (dovrà accontentarsi del bronzo). Vince un aza dopato:

Se solo invece che il formaggio alle 3 di notte, avesse mangiato steroidi.

Se invece che il formaggio alle 3 di notte, avesse mangiato steroidi.

(Questo è lui che imita la mia espressione quando insulto Morgan De Sanctis durante uno Juve-Roma qualsiasi del passato, ndaza)

Tirava fuori pure la lingua alla Jordan, che se gli si chiude la bocca con tutto quel peso gliela raccolgono i giudici.

[Pallanuoto] A forza di ripeterlo, che contano solo i quarti, le pallanuotiste italiane (che siamo sicuri ci leggano…) sono arrivate belle concentrate all’appuntamento e non sono state mai in svantaggio, anzi mai in parità a parte l’ovvio 0-0 e l’1-1 di inizio partite. Finisce 12-7. In semifinale ci sarà la Russia.

[Hockey su prato] Sullo stadio d’atletica diluvia, proprio quando stava per entrare in pista per la sua batteria dei 110m a ostacoli Devon Allen dagli Oregon Ducks (tutta roba di college football, se non la capite tranquilli, siamo noi che siamo strani). Allora finalmente vediamo in tv l’hockey su prato con il suo bel manto blu notte, si rischia di impazzire. “Quando capirò come fanno a non avere dolori alla schiena dopo due minuti potrò apprezzarlo”

[Volley] Ai ragazzi non sembra interessare un granché di questa partita, non capisco perché debba interessare a noi parlarne. La sconfitta inguaia gli altri: il Canada passa ai quarti, la Francia (campione d’Europa) va a casa. Noi giocheremo i quarti contro l’Iran.

[Basket] Anche il torneo maschile si allinea ai quarti e ci sono sfide molto sfiziose: Australia-Lituania e soprattutto Croazia-Serbia da alta tensione nella parte alta del tabellone; Usa vs Argentina dai sapori antichi e un ever green come Spagna-Francia in quella bassa.

[Atletica]

Si riparte, Allen rischia di fare la papera (…) su un paio d’ostacoli in cui quasi si stende, ma riesce comunque a fare secondo. La pista però è pericolosa e anche nel disco fanno fatica (la Perkovic favorita per l’oro rischia di uscire con due nulli iniziali e poi ce la fa), l’asta manco la iniziano.

Non arriveranno medaglie e forse è ancora presto per tirare somme, ma i nostri atleti si stanno comportando bene, passano i turni che possono passare, non vinceranno le 3 medaglie del nuoto, ma la sensazione che ti lasciano è diversa. Vediamo se reggerà.

Già la finale dell’asta ha tempi molto lunghi, poi la rimandano giustamente vista la pericolosità della pedana, poi non riescono più ad issare l’asticella….disastro.

Rudisha di giustezza, resta l’ottocentometrista più forte degli ultimi 5 anni e probabilmente di tutti i tempi (il primo a ripetersi su due edizioni olimpiche consecutive dal 1960-1964). Fa 1’42″15 comunque, il fatto che lo prendiamo come se fosse una cosa normale la dice lunga su dove c’ha portato questo kenyano. Tutto il podio sotto l’1’43” con l’americano Murphy che con una rimonta incredibile acciuffa il bronzo: ora gli USA anche nel mezzofondo….

I 400 della nostra Libania Panterita “parlo in terza persona” Grenot: è partita come una pazza….primi 200 metri a tutta, poi è scoppiata negli ultimi 50. Tempo finale alto, il più alto di questi tre turni. Non speravamo in una medaglia, ma in un bel tempo sì, peccato.

I 400 metri di quelle che provavano a vincere, in tutti i modi:

In tuffo!!

In tuffo!!

La Miller arriva letteralmente in tuffo e beffa Allyson Felix, ma siam sicuri che si possa fare? Bragagna cita un regolamento, con il minimo di 1,22 metri (stile ingresso per le montagne russe a Gardaland), che però pare non esistere (abbiamo cercato e sembra non ci sia nessuna limitazione, sarà cambiato ultimamente? Avrà sbagliato Bragagna?!? Shocked). Mah.

Manca solo il salto con l’asta per concludere la giornata, questa volta il pubblico resta: ieri finiti i 100 lo stadio s’era svuotato lasciando i saltatori in alto ancora impegnati nella qualificazione praticamente soli. Il pubblico resta perché c’è Da Silva in lotta per una medaglia. Resta e molesta. Lavillenie arriva a 5,98 senza un errore, più pasticcione il brasiliano con errori a 5,75 e 5,93. Ma è a 6,03 che compie il capolavoro e costringe il francese a provare 6,08 con l’ultimo tentativo rimasto: pubblico rumoroso, tentativo velleitario, rosicata inevitabile.

Il Brasile era dal 1984 che non vinceva un oro nell’atletica alle Olimpiadi: Joaquim Cruz, 800m con un già buonissimo 1’43″00.

[Beach Volley] Con loro si fa sempre l’alba, c’è il quarto dei nostri Nicolai/Lupo contro i russi da seguire. Arriviamo a fine primo set, vinto dagli azzurri per 21-18. Il secondo set li vede sempre rincorrere seppur massimo di 2 3 punti, hanno 2 chance per mettere il muso davanti ma non vengono sfruttate. Barsuk pare impossibilitato dallo sbagliare, palle telecomandate e si va al terzo set. Lì ci aggrappiamo a Nicolai: ace e muri suoi scavano il solco decisivo: semifinale!! Mai successo nella giovane storia di questa disciplina olimpica.

[Beach Volley] E domani (oggi per chi legge) ancora alle 4.00, ancora i russi. Krasilnikov e Semenov hanno la meglio in 3 combattutissimi set dei cubani. Gonzalez con 3/4 muri consecutivi costringe la partita al terzo set. Qui si arriva sul 17-16 ed è un ace grazie al nastro che decide tutto, da spezzare il cuore. Per quanto visto stanotte, Semenov anello debole, pericoloso a muro ma vulnerabile nel resto, Krasilnikov invece ci farà penare.


[Mountain Bike] Un po’ di preoccupazione per la mountain bike, c’è stato un incendio di rifiuti ed il vento ha fatto il resto, danni gravi al percorso.

[Vela] Le regate per le medaglie di ieri  (Laser e Laser Radial) sono state rimandate ad oggi e si sommeranno (vento permettendo) alle Medal Race per Finn e Nacra 17. Specie in quest’ultima siamo nella posizione di poterci giocare tutto.

I titoli olimpici assegnati oggi:

  • 14.00 Nuoto: 10 km M (Ruffini, Vanelli)
  • 14.08 Canoa: C1 1000m M (Tacchini)
  • 14.23 Kayak: K2 500m F
  • 14.47 Kayak: K1 200m F
  • 14.50 Atletica: Triplo M
  • 15.04 Kayak: K1 1000m M
  • 16.20 Atletica: Disco F
  • 18.05 Vela: Laser Radial F
  • 18.50 Vela: Laser M
  • 19.00 Nuoto sincro: Duo (Cerruti/Ferro)
  • 19.00 Ginnastica Artistica: Parallele M
  • 19.35 Vela: Finn
  • 19.47 Ginnastica Artistica: Corpo libero F (Ferrari, Fasana)
  • 20.20 Vela: Nacra 17 (Bissaro/Sicouri)
  • 20.34 Ginnastica Artistica: Sbarra M
  • 21.00 Lotta GrecaRomana: 66kg M, 98kg M (Timoncini) (orario inizio ripescaggi)
  • 22.05 Ciclismo su Pista: Omnium F
  • 22.44 Ciclismo su Pista: Sprint individuale F
  • 23.00 Tuffi: 3m M (Benedetti)
  • 23.20 Ciclismo su Pista: Keirin M
  • 00.15 Boxe: 60kg M
  • 00.00 Sollevamento Pesi: 105+ kg M
  • 00.30 Tennistavolo: Torneo a squadre F
  • 01.30 Atletica: Alto M
  • 03.30 Atletica: 1500m F
  • 03.45 Atletica: 110m ostacoli M

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