Road to Rio 2016 – Tuffi e Nuoto Sincronizzato

Il quinto appuntamento della nostra rubrica Road to Rio 2016 è dedicato ancora una volta agli sport “acquatici” (trovate i link a tutte le altre discipline in fondo all’articolo, ndr). Questa volta però si va anche sott’acqua grazie ai tuffi e al nuoto sincronizzato. Entrambe le discipline sono sotto la egida della FINA (la federazione interazionale del nuoto). In entrambi gli sport, entra in gioco la valutazione dei giudici. A livello personale, le gare di tuffi sono tra quelle che guardo con maggior interesse durante i grandi eventi. Sono spettacolari e, soprattutto nella piattaforma 10 metri maschile, veramente tirate fino all’ultimo. Del nuoto sincronizzato, rimango impresso della capacità delle atlete di “esplodere” dall’acqua: hanno una capacità di galleggiamento e di spinta fuori dal comune. Ma lasciando perdere le mie valutazioni personali, entriamo immediatamente sul tema caldo: cosa ci offriranno a Rio queste due discipline?

Il nuoto sincronizzato (Photo credit: FENG LI / GETTY IMAGES FILE PHOTO)

Il nuoto sincronizzato (Photo credit: FENG LI / GETTY IMAGES FILE PHOTO)

La competizione

Le competizioni di tuffi mettono in palio 8 medaglie d’oro equamente divise tra uomini e donne. Le gare sono quattro:

  • Trampolino 3 metri individuale (maschile e femminile)
  • Piattaforma 10 metri individuale (maschile e femminile)
  • Trampolino 3 metri sincronizzato (maschile e femminile)
  • Piattaforma 10 metri sincronizzato (maschile e femminile)
Tuffi sincronizzati. Cagnotto-Dallapè (Photo credit: Clive Rose/Getty Images)

Tuffi sincronizzati. Cagnotto-Dallapè (Photo credit: Clive Rose/Getty Images)

Per quanto riguarda le competizioni di nuoto sincronizzato assegna due sole medaglie d’oro, entrambe al femminile:

  • Competizione a squadre
  • Duo

Quando si gareggia

Le gare di tuffi si svolgeranno dal 7 al 20 agosto. Nei primi 4 giorni verranno assegnate tutte le medaglie del sincronizzato, mentre le gare individuali vedranno le loro finali il 14, il 16, il 18 e il 20 di agosto.  I preliminari si svolgeranno il giorno prima della finale, mentre le semifinali si svolgeranno lo stesso giorno dell’assegnazione della medaglia d’oro. Unica eccezione la prima gara individuale (trampolino femminile) che prevede l’inizio il 12 Agosto, con semifinali il 13. L’ordine delle medaglie assegnate vedrà il trampolino 3 metri sincro, seguito dalla piattaforma sincro maschile, la piattaforma sincro femminile e il trampolino sincro maschile. Nell’individuale dopo il trampolino femminile, si assegna il titolo maschile per poi chiudere con le due gare dalla piattaforma (femminile e maschile).

Le gare di nuoto sincronizzato si svolgeranno dal 14 al 19 agosto. La gara di coppia si svolgerà su 3 giorni (programma libero, programma tecnico e finale) dal 14 a l 16 agosto. La gara a squadre si svolgerà su 2 giorni dal 18 al 19 agosto con il programma tecnico seguito dal programma libero.

Dove

Il teatro di tutte le gare sarà il Maria Lenk Aquatics Center. Costruito per i Giochi Panamericani del 2007, è stato aggiornato per permettere lo svolgimento di tutte le gare di tuffi, pallanuoto e nuoto sincronizzato, oltre alle gare di nuoto.

Maria Lenk Acquatics Center (Photo credits: ©Getty Images)

Maria Lenk Acquatics Center (Photo credits: ©Getty Images)

Come ci si qualifica?

L’accesso alle Olimpiadi per il nuoto sincronizzato è sufficientemente semplice. Partiamo dal numero di posti olimpici disponibili: il totale dei pass è 136, equamente divisi tra uomini e donne. Di questi 8 pass sono stati messi a disposizione del paese ospitante. Il primo vincolo da rispettare è il numero massimo di atleti per nazione schierabili alle Olimpiadi, 16 (8 uomini e 8 donne). Il secondo vincolo prevede al massimo 2 atleti per nazione per competizione per genere e al massimo una coppia per ciascuna gara.

Per quanto riguarda le gare di tuffi sincronizzati, la qualificazione è avvenuta secondo la seguente logica:

  • 3 posti assegnati alle nazioni che sono salite sul podio al campionato del mondo di Kazan del 2015
  • 1 posto per il paese ospitante
  • 4 posti per le prime 4 classificate alla FINA World Cup, escludendo le nazioni che hanno già ottenuto un passo olimpico

Per quanto riguarda le gare individuali i pass olimpici sono ottenuti in questo modo:

  • 12 posti assegnati in funzione della classifica del campionato del mondo di Kazan per specialità
  • 1 posto per il vincitore dei campionati continentali (nel caso il vincitore sia già qualifcato attraverso i mondiali, il pass è stato riassegnato)
  • 1 pass per il paese ospitante
  • 18 posti teorici assegnati ai primi 18 della classifica della FINA World Cup (se un atleta ha già ottenuto il pass in precedenza o l’atleta appartiene ad una nazione con 2 pass olimpici per quella gara, il pass non viene assegnato).

La federazione internazionale ha poi avuto la possibilità di assegnare tutti i pass non assegnati usando la classifica della FINA World Cup dalla 19esima posizione e considerando i vincoli già citati. Tutto questo per raggiungere al massimo 34 atleti per competizione. A questo link trovate il documento completo con il regolamento per ottenere il pass olimpico.

Il nuoto sincronizzato può qualificare 104 atlete di cui 9 sono garantite per la nazione ospitante. Il massimo numero di atlete per singola nazione è 9.

Il meccanismo è piuttosto semplice. Guadagnano un posto nella gara a squadre le seguenti 8 nazioni:

  • le vincintrici delle competioni continentali (tranne la gara americana per la quale il Brasile ottiene automaticamente il posto)
  • le prime 3 del torneo di qualificazione olimpica

La partecipazione alla gara di coppia è garantita attraverso un meccanismo che prevede uno slot per:

  • le 8 nazioni che partecipano alla gara a squadre ottengono di diritto un posto nella gara di coppia
  • la migliore nazione per ogni continente che non ha ottenuto un posto alla gara a squadre
  • le migliori 11 nazioni classificate del torneo di qualificazione olimpica che non hanno ancora ottenuto un passo olimpico

Alcuni pass continentali non sono stati assegnati poiché vinti da nazioni già qualificate nella gara a squadre e sono stati assegnati attraverso il ranking del torneo di qualificazione olimpica. A questo link il documento completo per le regole di qualificazione.

E gli azzurri?

L’Italia ha già qualificato atleti in tutte le competizioni dal trampolino 3 metri (individuale e sincro), mentre solo Noemi Bàtki ha ottenuto un pass per la gara della piattaforma 10 metri femminile. Tra gli uomini i pass nelle gare individuali sono stati guadagnati da Andrea Chiarabini e Michele Benedetti, tra le donne Tania Cagnotto e Maria Marconi.

Tania Cagnotto (Photo credit: Jintao Zhang/Getty Images AsiaPac)

Tania Cagnotto (Photo credit: Jintao Zhang/Getty Images AsiaPac)

Nel nuoto sincronizzato ci presentiamo al completo avendo qualificato la nostra squadra durante la FINA World Cup. Per questo motivo, competeremo in entrambe le gare.

Il formato di gara

Per comprendere al meglio le gare di tuffi è necessario prima fare una breve introduzione sulle tipologie di tuffi. Esistono 6 differenti categorie:

  • Gruppo 1: tuffi in avanti, con il tuffatore fronte piscina e rotazione in avanti
  • Gruppo 2: tuffi indietro, con il tuffatore che salta guardando il trampolino, ruotando indietro
  • Gruppo 3: tuffi rovesciati, con il tuffatore fronte piscina e rotazione indeitro
  • Gruppo 4: tuffi ritornati, con il tuffatore fronte trampolino e rotazione in avanti
  • Gruppo 5: tuffi con avvitamento, un qualsiasi tuffo di categoria 1,2,3,4 con un avvitamento
  • Gruppo 6: tuffi dalla verticale, dove l’atleta parte da una posizione verticale (solo dalla piattaforma)

Inoltre, esistono 4 diverse posizioni per effettuare le rotazioni:

  • Posizione A: tesa, con gambe e braccia perfettamente tesi
  • Posizione B: carpiata, con gambe tese e braccia piegate
  • Posizione C: raggruppata, con gambe e braccia piegate
  • Posizione D: libera, nel caso sia presente un avvitamento

Ogni tuffo ha un coefficiente di difficoltà determinato dal numero di rotazioni e avvitamenti. Questo coefficiente è fondamentale per determinare il punteggio di ciascuna esecuzione. Durante una gara individuale ogni tuffatore ha 6 tuffi (5 per le donne) per eseguire tutte le tipologie di tuffo descritte in precedenza (nel trampolino, gli uomini hanno la possibilità di ripetere una categoria di tuffi). Per quanto riguarda i tuffi sincronizzati, gli atleti sono obbligati a fare due tuffi con coefficiente 2, prima di poter avere totale libertà nella scelta. Nelle gare individuali, non c’è nessun vincolo di difficoltà. Il punteggio di ogni tuffo è così determinato: 7 giudici valutano il tuffo, i migliori due voti e i due peggiori voti vengono scartati. La somma dei 3 voti rimasti viene moltiplicata per il coefficiente di difficoltà. Leggermente diversa nei tuffi sincronizzati: 3 giudici per atleta e 5 per la sincronizzazione. Migliore e peggior voto per atleta e nella sincronizzazione vengono scartati. Rimangono 5 voti dei quali viene fatta la media. Questo valore viene moltiplicato per 3 per il coefficiente di difficoltà.

Le gare si svolgono in maniera molto lineare, attraverso qualificazioni, semifinale e finale con un sempre minor numero di atleti partecipanti. Le finali individuali si svolgono con 12 atleti. Le finali sincro vedono affrontarsi tutte le coppie in un unico turno.

Le competizioni del nuoto sincronizzato si svolgono secondo le seguenti modalità. La gara di Duo si sviluppa in tre fasi:

  • preliminari routine tecnica
  • preliminari routine libera
  • finale routine libera

Le prime 12 classificate dopo le due fasi di preliminari si qualificano per la finale. Le coppie qualificate per la finale ripartono dal punteggio ottenuto nella routine tecnica a cui verrà aggiunto il punteggio della routine libera di finale. La routine tecnica consiste in una serie di evoluzioni da effettuare in un ordine prestabilito ed è uguale per tutte le nazioni partecipanti. Nella routine tecnica è fondamentale il rispetto del tempo assegnato per eseguire tutto il programma. La routine libera permette alle atlete di mostrare la loro creatività.

La routine tecnica, divisa su tre diversi punti, è giudicata da 15 giudici (5 per area):

  • esecuzione (peso 30%) – il panel di giudici valuta la sincronizzazione e la capacità di eseguire tutti i movimenti dell’esercizio che non hanno un grado di difficoltà assegnato
  • impressione generale (peso 30%) – i giudici valutano la difficoltà della coreografica, la creatività della stessa, la presentazione e l’interpretazione della musica d’accompagnamento
  • elementi (peso 40%) – i giudici valutano la capacità di eseguire le figure richieste dal programma obbligatorio

Il calcolo del punteggio del programma tecnico è ottenuto in questo modo: per esecuzione e impressione generale si scartano il voto più alto e più basso e si sommano i rimanenti tre. Per gli elementi, ogni giudice valuterà ogni figura obbligatoria (a cui è assegnato un grado di difficoltà) in modo separato. Il voto più alto e più basso si scartano e si fa la media dei rimanenti tre. Questo valore viene poi moltiplicato per il grado di difficoltà della figura. La somma di tutte le figure viene divisa per la somma del grado di difficoltà e poi moltiplicata per 10 e poi per 0.4 (per garantire il peso maggiore alla parte elementi).

La routine libera segue logiche similari ma con differenti elementi di valutazione che sono:

  • esecuzione (peso 30%)
  • impressione artistica (peso 40%)
  • difficoltà (peso 30%)

Il meccanismo di calcolo del punteggio è il medesimo presentato in precedenza, senza la complicazione degli elementi tecnici. Il punteggio dell’impressione artistica si ottiene dividendo per 3 i punteggi mediani del panel di giudici e moltiplicando il risultato per 4.

Per quanto riguarda la gara a squadre tutto si svolge in due manche con routine tecnica e routine libera.

Un po’ di storia

Le competizioni di tuffi hanno trovato ben presto un posto alle Olimpiadi, visto che dal 1904 a Saint Louis si è svolta la prima sfida per una medaglia d’oro.  Le prime due edizioni hanno visto solo competizioni maschili. Dal 1912 le donne competono per un oro e dal 1920 fino al 1996 si sono assegnate sempre 4 medaglie. A Sidney hanno fatto la loro apparizione i tuffi sincronizzati che hanno permesso di raggiungere l’attuale struttura del calendario olimpico. Una curiosità: la Cina, l’attuale superpotenza della disciplina, non ha partecipato alle Olimpiadi fino al 1984 per un divieto della FINA (la federazione internazionale del nuoto) imposto per motivazioni legate al governo della nazione cinese.

Per quanto riguarda il nuoto sincronizzato, la storia è molto più recente e risale all’edizione del 1984. Si è partiti con il singolo e il duo, per poi passare nel 1996 a Barcellona al solo oro in palio per la competizione a squadre. Dal 2000 il programma olimpico prevede le attuali competizioni.

Un po’ di numeri

Partiamo dal nuoto sincronizzato dove solo 7 nazioni hanno ottenuto una medaglia e solo 3 hanno ottenuto un oro (Russia con 8, Stati Uniti con 5 e Canada con 3). La Russia ha ottenuto solamente ori, mentre il Giappone, quarto nel medagliere con 4 argenti e 8 bronzi, è la nazione che ha vinto più medaglie. È importante sottolineare che la Russia ha vinto le 8 medaglie d’oro nelle ultime 4 edizioni. Un dominio imbarazzante che dal 2000 ha visto in tutte le gare l’inno nazionale russo risuonare nell’arena.

Nei tuffi va fatta una grossa distinzione. Il medagliere si deve dividere in pre e post 1984. L’ingresso della Cina ha cambiato tutto. Gli Stati Uniti hanno dominato il medagliere fino al 1984 con annate dove tutto il podio di alcune gare è stato completamente a stelle e strisce. Dal 1984 su 48 medaglie d’oro, 39 portano la firma cinese. Parlare di dominio è riduttivo.

Ci sarebbero molti personaggi a cui dedicare un po’ di spazio: da Greg Louganis che vince entrambe le gare in due Olimpiadi consecutive alla coppia di italiani Klaus Dibiasi (vincitore per 3 volte di fila dalla piattaforma dal ’68 al ’76) a Giorgio Cagnotto, da Dmitri Sautin a Fu Mingxia (doppia doppietta alla Louganis nel 1992 e nel 1996). Per non fare torto a nessuno vogliamo dare uno sguardo al futuro di questo sport e alla ricerca sempre più esasperata dei coefficienti di difficoltà. Nel 2014, Jian Yang ha ottenuto 123 punti con un solo tuffo grazie ad un quadruplo e mezzo carpiato. Un tuffo in avanti con rincorsa dalla piattaforma che gli ha fruttato una valutazione perfetta. I grandi del passato hanno sempre cercato di andare oltre i propri limiti e questo ragazzo di 22 anni sta facendo di tutto per seguire questa strada. Nel 2015, il ragazzo è riuscito a ripetere la stessa prestazione. Ora l’asticella è posizionata veramente in alto.

Ma un evento del 1988 a Seoul va raccontato. Greg Louganis durante i preliminari della gara dal trampolino, sbaglia e sbatte la testa sul trampolino procurandosi una commozione cerebrale. Questo non ferma lo statunitense che va a dominare la finale ripetendo il tuffo che aveva causato l’infortunio. Sarà la sua ultima olimpiade.

Greg Louganis a Seoul '88 (Photo credit: (Katsumi Kasahara/AP; Heinz Kluetmeier/SI)

Greg Louganis a Seoul ’88 (Photo credit: (Katsumi Kasahara/AP; Heinz Kluetmeier/SI)

Il carpiato sincronizzato all’italiana

Le prossime Olimpiadi vedranno per l’ultima volta Tania Cagnotto alla ricerca della medaglia che coronerebbe una grandissima carriera. Dopo il doppio quarto posto di Londra, Tania si è ripresa andando a vincere un oro, due argenti e due bronzi nei due mondiali del 2013 e del 2015, oltre ad aver vinto 10 ori su 12 a disposizione nelle quattro edizioni che si sono tenute dal 2013 al 2016. Alle sue spalle il movimento non sembra essere in condizioni di replicare quanto fatto da Tania. Purtroppo dai tempi di Klaus Dibiasi e Giorgio Cagnotto non mettiamo più nessun atleta sul podio e tra le donne, l’onore di vedere sul podio il tricolore non c’è mai stato. Ad oggi la situazione nei ranking mondiali è veramente di sofferenza. Nessun atleta maschile nelle prime 20 posizioni del mondo e solo Tania Cagnotto e Noemi Batki nella top 10 della loro disciplina. Non ci resta che sperare in un exploit di Tania per sognare una medaglia che avrebbe un valore storico.

Per la prima volta l’Italia si presenterà in entrambe le competizioni del nuoto sincronizzato. Il terzo posto al torneo di qualificazione olimpica che ha permesso all’Itala di qualificarsi per la gara a squadre è già stato un grande risultato.

I pronostici dell’inesperto

Ecco la parte più difficile. Tra le donne il dominio cinese dovrebbe continuare. A parte qualche rarissimo caso, tutte le medaglie d’oro delle gare femminili parlano mandarino e non si vedono all’orizzonte cambiamenti radicali. Tra gli uomini, la gara che potrebbe portare più spettacolo è la piattaforma individuale 10 metri. Oltre ai cinesi Qiu Bo (mio favorito a caccia del suo primo oro olimpico) e Yang Jian, Tom Daley, il campione in carica David Boudia e Victor Minibaev sono pronti a dare battaglia. A Londra, i cinesi non hanno vinto nessuna medaglia d’oro nell’individuale. Non capitava dal 1988 quando gareggiava ancora Greg Louganis che fece doppietta. Se devo scommettere un euro, penso proprio che questa volta i cinesi non torneranno a casa a mani vuote. Per rendere più chiaro il perché di questo euro puntato sulla Cina: in tutte le discipline il migliore o la migliore della categoria è cinese. Le gare olimpiche possono essere imprevedibili, ma non dare Qiu Bo e soci come favoriti è impossibile.

Nel nuoto sincronizzato, sembra che tutto sia scritto. La Russia non perde una medaglia d’oro da 4 edizioni e nella gara a squadre non avrà la Spagna come avversaria (sempre a podio in tutte le gare nelle ultime due olimpiadi). Cina e Giappone potrebbero prendere gli altri due posti sul podio. Nel duo, più di pronosticare la vittoria russa per quanto visto nel passato è difficile. La Spagna, assente nella gara a squadre, lotterà certamente per un posto sul podio. Giusto per curiosità, negli ultimi mondiali di nuoto sincronizzato la Russia ha vinto 8 medaglie d’oro su 9 (è arrivata seconda nel duo misto): dominio incontrastato.

La nazionale russa favorita per la riconferma olimpica (Photo credit: Maria Dobysheva)

La nazionale russa favorita per la riconferma olimpica (Photo credit: Maria Dobysheva)

Alla prossima puntata!

Allegato: 5335D e 303A

Un titolo incomprensibile. A volte i codici dei tuffi sono un ostacolo enorme per la comprensione della gara. Una piccola guida per capire qualcosa in più:

  • se il codice  è composto da 3 cifre e una lettera siamo davanti ad un tuffo senza avvitamenti (rotazioni lungo l’asse longitudinale dell’atleta); il primo numero identifica la categoria, il secondo numero identifica indica se il tuffo è eseguito in modo “standard” (“0”) o se ci saranno delle variazioni in volo (“1”), mentre il terzo numero indica il numero di mezze rotazioni. La lettera indica il tipo di rotazione utilizzata. Ad esempio: 303B indica un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato: il tuffo partirà fronte alla piscina, con l’atleta che ruoterà all’indietro effettuando una rotazione e mezza con le gambe tese.
  • se il codice è a 4 cifre, entrano in gioco gli avvitamenti. In questo caso, la prima cifra sarà il 5, mentre la seconda indica la categoria del tuffo, la terza il numero di mezze rotazioni e la quarta il numero delle mezze rotazioni. Ad esempio, 5335D idenfitica un tuffo con avvitamenti rovesciato con un salto mortale e mezzo (terza cifra) e due avvitamenti e mezzo (4 cifra) in posizione libera (lettera D)
  • se il codice inizia con 6 si ha la partenza dalla verticale e valgono le regole descritte prima. 3 cifre e non si cono avvitamenti, 4 cifre e gli avvitamenti entrano in gioco.

LE ALTRE DISCIPLINE

Davide Imperato

Appassionato di sport, principalmente di football americano. Non credo di essere un buon scrittore, ma la passione è tanta. Che si parli di calcio, badminton, tiro con l'arco... l'importante è farlo per il gusto di scoprire qualcosa di nuovo.

Potrebbero interessarti anche...

22 risposte

  1. 11 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  2. 11 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  3. 11 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  4. 14 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  5. 15 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  6. 17 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  7. 17 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  8. 21 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  9. 21 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  10. 23 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  11. 23 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  12. 26 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

  13. 29 Luglio 2016

    […] Tuffi e Nuoto Sincronizzato […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *