Taggato: Milano Sanremo

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L’ha vinta!! L’ha vinta davvero!!!

Scrivo qualche riga a caldo perché il ciclismo sa veramente emozionare e quindi questa impresa di Vincenzo Nibali, vittorioso alla Milano-Sanremo, merita di essere fermata in qualche modo, messa nero su bianco. Chi scrive non ha mai apprezzato alcune uscite di Nibali a livello stampa, chiaramente son gusti, ma il ciclismo è più grande, trovarsi ad urlare alla TV “l’ha vinta!! L’ha vinta davvero!!” senza freni non ha prezzo. La fatica che fanno tutti, dal primo all’ultimo, da quello che vince a quello che si schianta sullo spartitraffico (Cavendish, tu sei matto…), finisce per appiattire molte antipatie o quanto meno...

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Il Ciclismo 2018

Son 4 mesi che aspettate. Che poi magari facevate anche finta di niente: vi siete trovati un hobby, tipo la coltivazione della manioca o la pesca di frodo, e avete messo tante belle fotine su Instagram. Un sacco di sorrisi, ma dentro stavate morendo, perché senza le due ruote non riuscite a stare. E allora benvenuti al Ciclismo 2018, uno di quegli anni che tra un po’ di tempo potrebbe essere ricordato come quello in cui è cambiato tutto. Allacciate il caschetto, tra poco si parte. Grandi Giri Il 2018 sarà il primo anno senza il Pistolero, il più divertente...

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Milano Sanremo 2017 – Preview

Prima Monumento dell’anno, quella che molti amano chiamare la Classica dei velocisti.E io mi ritrovo a scrivere le stesse cose ogni anno, perché in fondo alla Sanremo non cambia mai un piffero. Tanta costa ligure, una fuga maledetta in partenza, qualche attacco tra Capi e Cipressa, l’ascesa a tutta sul Poggio, la discesa nervosa e poi si contano i superstiti. A molti non piacerà, ma a me affascina sempre. Perché è una corsa per gente con un grande motore ed è una corsa che dà una chance a tutti: dal velocista che sa superare qualche colle al finisseur con la...

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Milano Sanremo 2016 – Preview

Prima Monumento dell’anno, quella che molti amano chiamare la Classica dei velocisti. Ma io lo ripeto ogni anno: questa non è una corsa per velocisti, è una corsa per gente con un grande motore. E una chance la dà a tutti: al velocista che sa superare qualche colle, al finisseur con la sparata nel finale, al grande discesista che rischia di rompersi il collo nella picchiata verso Sanremo e a qualche scalatore che abbia le gambe per andar via a un gruppo di 50 sulle dolci pendenze di Poggio e Cipressa. Non sottovalutateli, quei 300 chilometri. Non sono roba per...

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Weekend in pillole – In Inghilterra non sarebbe successo

Weekend sportivo pieno di avvenimenti interessanti, ovviamente per seguire tutto ci vorrebbero 4 schermi ed 8 occhi: ad un certo punto c’è sembrato di vedere Djokovic che si spostava su un campo da tennis in sella ad una bicicletta, mentre Federer colpiva di testa e la metteva in rete, lamentandosi poi con il “falco” sostenendo che in Inghilterra non sarebbe successo. In tutto questo Galliani dichiarava: “Nole? L’ho voluto io, è milanista sin da bambino” (che è pure vero….) Ma andiamo con ordine: Chievo – Palermo potenzialmente era “una di quelle partite” e così è stato. Passerà alla storia per...

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Milano Sanremo 2015: chi può vincerla?

La Classicissima. La Classica di Primavera. La Sanremo. E’ la corsa di un giorno più importante d’Italia e una delle cinque monumento. Quasi trecento chilometri in attesa di una volata, o forse no. Il percorso tra Milano e Sanremo è stato cambiato varie volte nel corso degli anni, spesso per rendere la gara meno prevedibile, più sognatrice. E più si provano ad aggiungere salite, più i velocisti si allenano in inverno per superarle. Poggio, Cipressa, Manie: ogni volta che il gruppo diventava più folto all’arrivo si buttava dentro un colle, per bruciare i muscoli degli uomini veloci e dare una...

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Nibali e l’ossessione sanremese

Anche quest’anno sia il maltempo che Vincenzo Nibali c’hanno provato a far saltare il banco della “classicissima”, la gara che inaugura la stagione “che conta” del ciclismo e che, nonostante pioggia, gelo, neve e grandine, è anche quella che inaugura la primavera per il popolo a due ruote. La corsa, per me, inizia a -30 km dall’arrivo, fino a quel momento mi sono dedicato ad uno dei principali sport domenicali….la pennica post pranzo. Mi sveglio appena in tempo per rinconquistare la lucidità durante il Capo Berta e godermi il duo Cipressa-Poggio. Fino ad allora la fuga di 7 uomini ha...