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Innsbruck 2018 – Mondiale Elite su strada

La stagione 2018 ci ha regalato un ciclismo nuovo, dominato nei Grandi Giri da un paese, la Gran Bretagna, che fino all’altro ieri non contava quasi nulla in questo sport. Le corse di un giorno, però, rimangono una bestia diversa, dove nulla è del tutto prevedibile e la gara prende vita all’improvviso, talvolta senza che tu nemmeno te ne accorga. Il mondiale di Innsbruck non fa eccezione in questo senso. Sarà una corsa brutale, senza tregua, con tantissime squadre prive di un capitano designato e quindi obbligate a mettere uomini anche forti nelle fughe a lunga gittata. Sarà una corsa...

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Tour de France 2018 – Il percorso

Dopo lo scempio dell’anno scorso, ASO prova a ridisegnare un percorso con un minimo di equilibrio. Ci sono tante cose che continuano a non piacermi, ma ci sono anche diverse tappe intriganti. Rimangono pochi i km a cronometro individuale, collocati tra l’altro tutti a fine Tour, compensati in parte da una crono a squadre di lunghezza media. La prima settimana potrebbe essere di una noia mortale, e conoscendo la Grande Boucle probabilmente lo sarà, ma c’è il potenziale per fare distacchi qui e là, soprattutto nella tappa col pavé. Le tappe di montagna migliori sono collocate nella seconda settimana, con...

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Giro d’Italia 2018 – Il percorso

Il Giro 2018 ha un grande difetto, sembra molto più duro di quello che è. Ci sono tanti arrivi in salita, è vero, ma quasi tutti al termine di tappe semplici, e in cui la salita non pare nemmno troppo selettiva. Diminuiscono i km a cronometro, e questo non è mai un bene, perché dà la possibilità agli scalatori di correre in maniera conservativa almeno per le prime due settimane. Di positivo c’è qualche frazione interessante di collina o media montagna, quelle che di solito rendono speciale il Giro, e i due tapponi finali in cui verosimilmente si deciderà la...

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Tour de France 2017 – Il Percorso

Vorrei essere diplomatico, equilibrato, sereno. Limitarmi alla fredda cronaca, insomma. Ma non ce la faccio: il percorso di questo Tour de France tira fuori tutto il nazismo che ho da sempre tenuto nascosto nelle mie viscere. La Francia non sarà l’Italia, quanto a varietà di strade e di profili, però le possibilità per mettere insieme 21 tappe interessanti sono comunque infinite. E invece ci becchiamo una roba immonda, con almeno metà delle frazioni che potrebbero finire in volata, con pochissimi km a cronometro e tappe di montagna insipide. Un Tour che a scegliere le 7-8 tappe più belle fai fatica...