Taggato: Roberto Mancini

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Mossa e Contromossa – Barça vs Atletico, il Chievo e il derby di Milano

Prima puntata della nuova rubrica di analisi tattica sulle partite del weekend end calcistico, in cui il sottoscritto, dall’alto di nulla, prenderà alcune partite visionate tra sabato e domenica, analizzerà gli aspetti tattici utilizzati dagli allenatori e cercherà di spiegare le contromosse usate o che dovevano essere usate per riuscire ad eludere le scelte del proprio avversario e magari con quelle portare a casa un risultato positivo. In questo esordio andremo ad analizzare due partite di estrema importanza e fascino, quali il derby di Milano di ieri sera e la supersfida della Liga fra Barcellona e Atletico Madrid, dando uno...

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Calcio in Pillole – Gli attaccanti che segnano

In questi ultimi anni il calcio ha spesso mostrato come si possono vincere le partite anche senza avere degli attaccanti veri davanti. Ci sono addirittura allenatori che giocano senza centravanti o punte, schierando trequartisti o giocatori offensivi che permettano di non dare punti di riferimento alla difesa e giocare più veloci la palla. Questo weekend ha dimostrato che in questa stagione avere attaccanti veri che segnano ti cambia la vita e può cambiarti anche la stagione. Lo sanno bene Sarri e Mancini, che nel big match di ieri sera tra Napoli e Inter hanno visto Higuain dominare la più forte...

Calcio, Vardy 2

Calcio in Pillole – Le Difese Vincono i Campionati

Siamo a poco più di due mesi dall’inizio dei maggiori campionati europei e un dato balza all’occhio, le squadre di vertice sono tutte tra le migliori difese dei loro rispettivi tornei. Fa eccezione solo il Leicester in Premier, che ha subito 20 goal, ma segna molto e soprattutto ha una capacità di tenere vive le partite e sfruttare le occasioni offensive impressionante. Poi se Vardy continua a segnare ad ogni gara diventa tutto più facile. Van Nistelrooy è distante solo un match per il record di partite consecutive con almeno un goal. La prossima c’è il Newcastle, squadra completamente indecifrabile...

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Calcio in Pillole – Per una manciata di secondi

A volte bastano pochi secondi per cambiare il senso di una partita e forse di una stagione, soprattutto nel calcio. Fino a 1 minuto dalla fine del derby della Mole, il Torino sembrava aver fermato la Juve sul pareggio, facendo perdere altri punti e aumentando i dubbi sulla gestione di Allegri e sul futuro juventino dei prossimi mesi. Poi è arrivato il cross di Alex Sandro, inserito a sorpresa dal tecnico livornese al posto di Dybala, e la deviazione alquanto carambolesca di Cuadrado sulla linea di porta. Proprio Cuadrado era sulla graticola dei tifosi per la sua incapacità di essere...

calcio chiellini espulso 2

Calcio in Pillole – La Maledizione del 2° Anno

Edizione doppia del Calcio in Pillole visto che ormai nei campionati europei si gioca quasi tutti i giorni e non si ha nemmeno il tempo di buttare giù due parole sulla giornata trascorsa, che subito la sera c’è l’anticipo di quella nuova. E il turno infrasettimanale ci ha fatto capire che la Juventus non è ancora uscita dalla crisi. Vittoria tutto sommato tranquilla contro l’Atalanta, con tutto il centrocampo titolare in campo, mercoledì da incubo a Sassuolo, quarta sconfitta stagionale e il solo Pogba a scendere in campo, vista l’indisponibilità di Marchisio e la scelta di tenere a riposo Khedira....

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Porte girevoli Inter

Dare una forma compiuta a questa Inter post mercato estivo è sembrato sin da subito un rompicapo: una serie infinita di porte girevoli che portavano a riconsiderare modulo, idee tattiche, giudizi tecnici giorno dopo giorno. Per chi legge questo sito e segue un po’ il mondo NFL il paragone con la Philadelphia di Chip Kelly potrebbe venire automatico. Qui la parte del guru sulla panchina viene interpretata da Roberto Mancini. Ecco, per analizzare questa squadra si deve partire dal tecnico di Jesi, che dalla provincia marchigiana ha saputo conquistare prima l’Italia e poi anche il calcio internazionale, a colpi di titoli...

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L’Aristotele della panchina

“Suppose a boy steals an apple From the tray at the grocery store, And they all begin to call him a thief, The editor, minister, judge, and all the people— “A thief,” “a thief,” “a thief,” wherever he goes. And he can’t get work, and he can’t get bread Without stealing it, why the boy will steal. It’s the way the people regard the theft of the apple That makes the boy what he is.” E.L.Master, Spoon River Anthology. Ora immaginate un miliardario che per anni e anni ha investito nel calcio ottenendo risultati modestissimi si innamori per caso di...

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Weekend in pillole – In Inghilterra non sarebbe successo

Weekend sportivo pieno di avvenimenti interessanti, ovviamente per seguire tutto ci vorrebbero 4 schermi ed 8 occhi: ad un certo punto c’è sembrato di vedere Djokovic che si spostava su un campo da tennis in sella ad una bicicletta, mentre Federer colpiva di testa e la metteva in rete, lamentandosi poi con il “falco” sostenendo che in Inghilterra non sarebbe successo. In tutto questo Galliani dichiarava: “Nole? L’ho voluto io, è milanista sin da bambino” (che è pure vero….) Ma andiamo con ordine: Chievo – Palermo potenzialmente era “una di quelle partite” e così è stato. Passerà alla storia per...

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Calcio in Pillole – That win the best

Chievo-Milan: due legni in mezzo ad un mare di sbadigli. E il Chievo fa un altro punticino…“la pegora magna e camina” “Non ricordo squadre che hanno vinto 0-3 o che hanno dominato a Verona contro il Chievo“ “Non abbiamo subito gol per due partite di fila” (Cesena e Chievo, 24 e 18 gol fatti in 25 partite) Mpoku pare avere colpi e visione, avrà già brevettato la mpoku? Juanito Gomez entra, si avvicina furtivo all’area di rigore, la punizione viene messa sul secondo palo e lui colpisce indisturbato. Sonnolenti. Conti era diffidato, Conti viene ammonito, Conti sarà squalificato. Passato, presente...

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Il minore dei mali possibili

E’ notizia di questi giorni che da martedì sono iniziate a Torino le riprese del film “l’allenatore del pallone 3”, solo che l’attore che interpreta Oronzo Canà non è Lino Banfi bensì Massimiliano Allegri. Non che Agnelli abbia scelto il tecnico toscano con la volontà di andare in serie B, ma penso che la libertà di manovra che il mister lascia alla società in sede di mercato sia la qualità più apprezzata dalla dirigenza juventina. Entri in sede di mercato promettendo al mister che non venderai Falchetti e Mengoni, promettendo acquisti importanti (Zico, Maradona, Platini,..) e ne esci senza aver...