NFL in pillole: Divisional – Tutto secondo i pronostici

divisional, Follow the lead

Follow the lead

4 Divisional, 4 vittorie interne: domenica dalle 21 alle 4 circa sarà seed n.1 vs seed n.2, non accadeva dal 2004. Quel Super Bowl poi lo vinse….New England.

Quinto Championship AFC consecutivo. Quinto. Championship. AFC. Consecutivo. E non è che i Patriots ne hanno giocati solo 5 da quando ci sono Belichick e Brady eh!

Primo Championship in carriera per Steven Jackson.

Carson Palmer vs. Cam Newton sarà  la prima volta in cui si affronteranno due vincitori di Heisman in una partita di postesason.

Ci rifiutiamo di classificare le prestazioni di Gronkowski tra quelle dei TE. Gronk fa parte di una categoria tutta speciale, in cui lui è l’unico esemplare.

Per carità nonostante tutto l’attacco dei Chiefs è anche godibile da vedere, ecco quando però bisogna recuperare 14 punti in 6 minuti c’è bisogno di qualcosa di diverso.

Questi facevano l’huddle a 2 minuti dalla fine. Ma davvero fate!?!?

L’attacco di Kansas City è come quel ristorante dove ogni tanto vai. Si mangia bene, alla fine si paga anche abbastanza  poco, ma il servizio è di un lento….

Belichick/Brady rischiano l’intercetto, Alex Smith avrebbe avuto 62 secondi…per prendere almeno un delay of the game.

Per restare in partita dovevano azzerare le palle perse, non a caso il divario s’è scavato con i due turnover del secondo tempo ed un paio d’intercetti mancati dai CB dei Chiefs sugli unici lanci sbagliati da Brady.

Senza Charles per tutta la cavalcata della rimonta stagionale, con un Maclin a mezzo servizio e senza centro e guardia destra titolari nel divisional. Ora che la loro stagione è finita, possiamo dire che i Chiefs hanno fatto qualcosa di assurdo? E tanti meriti sono di Andy Reid.

Molti a dire: vabbè, ma chi hanno incontrato i Chiefs in queste 11 partite vinte? Beh si…in effetti è facile in NFL fare delle strisce così lunghe no? Lo fanno tutti no? Noooo?

La partita ha comunque mostrato diversi clinic: come giocare delle option play “al piano di sopra”, contro una gran difesa; e dopo un po’, come difendere in maniera eccellente sulle option play, contro chi ti aveva fatto il culo fino a qualche minuto prima.

C’è una squadra che non perde da 3 mesi, c’è un’altra squadra che ha perso 4 delle ultime 6. Indovinate chi ha vinto…

Cobb fa una ricezione da circo, ma il gioco viene annullato da due penalità che si offsettano e lui esce infortunato e lì finisce la sua partita. Primo episodio assurdo di una partita che ne ha fatto collezione.

16/01/2015 - Ora andategli a dirgli si deve rigiocare lo snap

E se tutto questo non fosse valso a nulla?

Poco dopo altra giocata assurda, pick 6 da 100 yard di Patrick Peterson, cancellata da un’altra penalità evitabile. So sick. Ed era solo l’inizio.

Green Bay nel primo tempo ha trovato il modo per difendere su Palmer: non farlo giocare (due drive del secondo quarto: 17 e 16 giochi, ma solo 2 FG). Che poi la sua partita è stata così pasticciona che forse era meglio averlo in campo.

Dove è finito l’attacco di Arizona?! È rimasto in bye?? Di sicuro la difesa che gli si è parata contro, orchestrata da Dom Capers, è stata un clinic di blitz.

Mi sa che il problema al dito indice di Palmer lo sta condizionando più di quello sperato. Di buono c’è che più tempo passa e più dovrebbe migliorare. Certo dovrebbe stare a riposo e non credo che questo sia il momento giusto.

Ti giochi il sogno dei playoff con Jeff Janis e Jared Abbrederis, commovente (se va bene) e frustrante (se va male).

Adesso vi dico una cosa, ma dovete crederci: nell’ultimo drive dei regolamentari Jeff Janis ha ricevuto per 101 yard e ha segnato un TD.

(In stagione l’aveva fatto per 79, in carriera per 95 totali….)

Ah, naturalmente non è record assoluto perchè Mike Evans ne fece 104 alla week 11 del 2014 contro Washington…

Eddie Lacy in campo aperto , il big play più lento di sempre: il problema non è raggiungerlo, ma avere il coraggio di mettersi davanti.
Dopo aver rotto diversi tackle, sembrava aver attivato il beastmode; anche se nel suo caso forse dovremmo chiamarlo beefmode.

L’abilità di Rodgers di far diventare scemi i DB avversari resta qualcosa di inspiegabile.

Nel drive del 17-13 lungo più di 6 minuti, Palmer ha lanciato 3 intercetti che si sono trasformati in: drop di Shields, primo down millimetrico e TD carambola…assurdo parte terza? quarta?

L’Hail Mary pass: 1-bene Arizona a mandare la pressione su Rodgers e costringerlo a lanciare fuori equilibrio, 2-meno bene il fatto che…hanno fatto lo stesso errore dei Lions…hanno difeso “sulla palla” e non hanno contrastato la corsa di Janis, 3-Aaron Rodgers non ha fatto una partita ed una stagione da alieno, ma ha tenuto comunque a ricordarci che non è umano.

Avrebbero potuto invertire la chiamata sul TD di Janis? Chiediamolo a Dez

Se le partite di McCarthy durassero 59’50”, saremmo davanti ad un santone. Ai playoff ha perso 7 partite, 5 delle quali all’ultimo snap.

Il coin flip che non flippa. Bastava questo per capire che stavamo guardando la premiere di X-Files: fenomeni paranormali.

Tra l’altro non è una regola NFL la ripetizione del lancio se la moneta non ruota ma una decisione dell’arbitro se ritiene che il lancio non sia avvenuto correttamente.

E la ripetizione del lancio della monetina, cosa praticamente mai vista nella storia, non è stata forse neanche la quinta o sesta cosa più assurda della partita….

Se fossi un tifoso dei Cardinals mi farei immediatamente la maglietta “It didn’t flip!”.

Sul catch&run di Fitzgerald ho avuto i brividi (e non me ne fregava assolutamente di chi potesse vincere questa partita). Grazie football.

Benvenuti nel mondo dei WR con 3 partite nei playoff con più di 150 yard ricevute, abitanti uno: Larry Fitzgerald.

Nell’era Super Bowl, Arizona arriva per la seconda volta al Championship. Sinora nei playoff giocati in casa nella sua storia (tra le più perdenti della NFL) è l’unica squadra a non aver mai perso: 5-0.

Peccato per loro che il prossimo match lo giocheranno in trasferta…

Primo gioco della partita di Charlotte: Stewart corre per 59 yard, seconda corsa più lunga subita da Seattle dal 2012, capisci sin da subito che sarà una lunga giornata per Carroll….

L’inizio di Carolina – Seattle è stato come una sveglia con dell’acqua gelida gettata in faccia accompagnata da un urlo disumano.

Seahawks che sono sembrati totalmente impreparati come neanche una scolaretta alla sua prima esperienza sessuale.

Ad un certo punto si è temuto che non ci fossero più bambini a disposizione a cui dare i palloni dei touchdown dei Panthers.

Il lancio di Newton e la presa di Olsen per il TD sono da orgasmo puro.

Il colpo del KO, un TD dritto sulla mascella

Il colpo del KO, un TD dritto sulla mascella

Per tutto il primo tempo la linea difensiva dei Panthers ha abusato della linea offensiva dei Seahawks tanto che sulla TV è apparso il bollino rosso perchè c’erano immagini non adatte ai minori.

Come diverse volte nell’ultimo mese però i Panthers hanno quasi smesso di giocare e la partita si è riaperta: mai dare nulla per scontato in NFL.

Tyler Lockett mi sa che diventerà un bel peperino…

Seattle non molla mai. Mai.

Potrei discutere per ore su quel quarto down giocato alla mano sul 0-31 con 34 minuti ancora da giocare, ma non lo farò, finirei per litigare con me stesso.

Certo che marcare ogni tanto Greg Olsen non sarebbe stata una cattiva idea…a prescindere dai quarti down.

8 target ai TE, 8 ricezioni, 99 yard, 1 TD: durante l’anno Seattle ha sofferto molto i TE avversari, il Divisional non ha fatto eccezione.

Potrebbe essere stata l’ultima partita di Lynch in maglia Seahawks o addirittura in generale…lo so, lo si diceva anche l’anno scorso.

Che fine ha fatto Cristina?

Partita della linea offensiva dei Panthers da 5 stelle lusso, come d’altronde tutta la stagione!

La copertura di Kuechly su Baldwin è ottima anche se sei un cornerback, ma se di ruolo sei un LB siamo su livelli straordinari!

L’anno scorso sopravvissero su un onside per poi perdere sulla yard avversaria, quest’anno sono sopravvissuti su un facile field goal sbagliato dagli avversari per poi perdere su un onside kick non recuperato: di sicuro le partite playoff di Seattle devono essere gustate fino alla fine.

Pittsburgh aveva dato l’impressione di aver preparato la partita molto meglio di Denver. Peccato che poi, come sempre, sia il campo a deciderla, e il fumble di Toussaint è risultato decisivo.

Che poi, è risultato ancora più decisivo il fatto che Pittsburgh abbia dovuto far giocare Fitzgerald Toussaint.

Che poi, chi cazzo è Fitzgerald Toussaint? E perché i genitori l’hanno chiamato Fitzgerald? Va bene…sempre meglio di Christine…

Pare che i ricevitori di Denver abbiano droppato anche le imprecazioni lanciategli dai tifosi Broncos.

Certo non male i sophomore di Pittsburgh lato difensivo: Shazier e Tuitt hanno mostrato lampi di indiscusso talento.

Gli Steelers si sono giocati questi playoff con più bende che armi. Eppure, al di là dei demeriti degli attacchi altrui, in queste due partite s’è visto qualcosa di meglio dalla difesa che era il punto debole per quanto visto in stagione.

Martavis Bryant gioca sempre con il tasto della corsa premuto. Ora lo sa anche Wade Phillips…

Ma almeno aiutalo a rialzarsi

Ma almeno aiutalo a rialzarsi

Nella gif qui sopra compare TJ Ward (#43): era il giocatore cardine per gli Steelers, però ha reso meno di Burfict.

Chi ama il football (e non parteggiava per nessuna delle due) non può che essersi commosso per il fumble decisivo ricoperto da DeMarcus Ware (sì…questa l’ha scritta aza…)

Commozione anche nell’ultima azione della partita, con Peyton Manning che dopo essersi inginocchiato ha voluto dare la palla a Demaryius Thomas, perché la desse alla madre. Era la prima volta che aveva l’occasione di assistere ad una partita del figlio dal vivo, avendo passato gli ultimi 15 anni della sua vita in carcere per spaccio. Thomas ha droppato pure quella.

E la madre ad uno dei drop del figlio ha rischiato di nuovo l’arresto.

Manning era il sorvegliato speciale per questa partita: tutto sommato ha giocato benino, l’importante è cercare di dimenticare come giocava sino a 2 anni fa.

Per lui anche la seconda volta in carriera che vince una partita di playoff senza lanciare un TD (la prima nel 2006, ancora ad Indianapolis contro i Ravens, in quella passata alla storia per i 7 FG messi a segno da entrambe le squadre con 0 TD complessivi)

Sarà il 17esimo episodio di Peyton vs Tom…anche se a giudicare dai divisional i media americani dovrebbero mettere in copertina McManus vs Brady (meno sexy vero?)

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