Categoria: Ciclismo

La crescita di un bambino sportivo italiano si basa su due pilastri: tuo padre ti porta a vedere la tua prima partita di calcio, tuo nonno ti accompagna attraverso ogni singola tappa del Giro. Il ciclismo è così bello che è fastidioso perdere troppo tempo a raccontare di doping.

0

Ciclismo 2018 – Sipario

Con l’ultima monumento dell’anno, la classica delle foglie morte, si chiude la stagione 2018 del ciclismo. Certo ad essere puntigliosi c’è ancora una corsa World Tour in Cina e si sta concludendo il Giro di Turchia, ma il tramonto sul lago di Como con il blu dell’acqua e l’arancione del sole che si mischiano alla gioia di Thibaut Pinot sono il degno finale di una stagione per lunghi tratti epica ed emozionante. Una volta si andava dal Laigueglia al Lombardia o almeno così era la stagione ciclistica vista dall’Italia. Negli ultimi anni però si inizia ben prima con i nuovi mercati...

0

Innsbruck 2018 – Mondiale Elite su strada

La stagione 2018 ci ha regalato un ciclismo nuovo, dominato nei Grandi Giri da un paese, la Gran Bretagna, che fino all’altro ieri non contava quasi nulla in questo sport. Le corse di un giorno, però, rimangono una bestia diversa, dove nulla è del tutto prevedibile e la gara prende vita all’improvviso, talvolta senza che tu nemmeno te ne accorga. Il mondiale di Innsbruck non fa eccezione in questo senso. Sarà una corsa brutale, senza tregua, con tantissime squadre prive di un capitano designato e quindi obbligate a mettere uomini anche forti nelle fughe a lunga gittata. Sarà una corsa...

0

Vuelta 2018 – Il ranking dei favoriti

Gente infortunata, gente che forse farà finta di interessarsi alla classifica, ma avrà un occhio e mezzo verso Innsbruck. La Vuelta 2018 come ogni anno e più di ogni anno è imprevedibile (qua trovate il percorso). Questa la nostra griglia di partenza (ASO approved) per la classifica generale. 1. Miguel Angel Lopez (Astana) – Al Giro ha un po’ deluso…ed ha fatto terzo. Da fine maggio non ha praticamente più corso in maniera seria (San Sebastin non conclusa, Vuelta Burgos bene, ma con avversari abbordabili), ma la Vuelta è la corsa che fa per lui, ci arriva molto più fresco...

0

Vuelta 2018 – Le tappe

Come al solito il titolare della cattedra “Gran Giro, tappa per tappa” ad agosto si gode i tanti soldi fatti con la sua collaborazione su queste pagine (tra l’altro l’abbiamo mandato ad ispezionare i muri delle Fiandre), quindi quest’anno ho provato io a raccontarvi le 21 tappe che da Malaga vi porteranno a Madrid nelle prossime tre settimane a partire da sabato prossimo. Una Vuelta che stenta a decollare (i primi 10 giorni sembrano quelli di un Tour sbiadito), ma che poi ritrova se stessa. Sabato 25 agosto, 1a tappa: Malaga – Malaga (8 km, cronoprologo) Piccola novità per la...

0

Tour de France 2018 – I Partecipanti

Il ciclismo non è nuovo a vigilie turbolente per i suoi partecipanti, anche se negli ultimi anni queste spiacevoli attese erano andata un po’ a diradarsi. La vicenda Froome-UCI-WADA-ASO ha vissuto giornate caldissime ad inizio di questa settimane e non c’è niente di più distante dal “tutto è bene, ciò che finisce bene”, perché al di là di tutto, pare che ne escano da sconfitti tutti: Froome che avrà un ambiente ancor più invivibile ad attenderlo, l’UCI che come al solito sembra non contare nulla, quando dovrebbe essere quella che conta di più, la WADA che assolve ma in definitiva...

0

Tour de France 2018 – Il percorso

Dopo lo scempio dell’anno scorso, ASO prova a ridisegnare un percorso con un minimo di equilibrio. Ci sono tante cose che continuano a non piacermi, ma ci sono anche diverse tappe intriganti. Rimangono pochi i km a cronometro individuale, collocati tra l’altro tutti a fine Tour, compensati in parte da una crono a squadre di lunghezza media. La prima settimana potrebbe essere di una noia mortale, e conoscendo la Grande Boucle probabilmente lo sarà, ma c’è il potenziale per fare distacchi qui e là, soprattutto nella tappa col pavé. Le tappe di montagna migliori sono collocate nella seconda settimana, con...

1

#QCPontheroad: il giro del Giro

A volte capita. A volte capita di aprire il cassetto dei sogni e di realizzarne uno. A me è andata così negli ultimi 10 giorni. Certo non ho fatto tutto “il giro del Giro” come sognavo da piccolo, non sono partito da Gerusalemme, non ho attraversato il deserto, non ho guardato dentro il cratere dell’Etna, ho dovuto smussare qualche angolo per rendere realtà quel sogno che ha preso una forma già più sostenibile a partire dalla “toccata e fuga” a Campo Imperatore Il Gran Sasso L’antipasto l’ho fatto con gli arrosticini abruzzesi, sopra i 2000 metri d’altezza di Campo Imperatore:...

0

Giro d’Italia 2018 – Bollettino 1a settimana

Dopo la tre giorni suggestiva in Israele (me ne guardo bene dal fare discorsi politici, ma dal punto di vista paesaggistico e dall’accoglienza che si è vista per le strade di un Paese per nulla abituato al ciclismo, suggestiva mi pare la parola giusta), il Giro d’Italia ha preso a risalire lo Stivale partendo dalla Sicilia, andando a delineare i primi contorni di un dipinto che probabilmente scoprirà ogni suo dettaglio non prima dell’ultimo arrivo in salita, a Cervinia, tra una decina di giorni. Questo quello che abbiamo imparato in questa prima settimana e come sono variate le “azioni” dei...

0

Giro d’Italia 2018 – Cosa aspettarsi

Come ormai da tradizione qui su QCP, prima di ogni grande giro, oltre all’analisi del percorso ed a quella dei partecipanti, ci facciamo delle domande e ci diamo delle risposte su cosa aspettarsi dal Giro e su quello che ruota attorno alle prossime 3 settimane di tappe. Ai soliti Mattia “safebet” Luchetta e Davide “Baliani” Cavati, questa volta si è aggiunto anche il Kellen Winslow del Salento (dal football giocato alle pedalate più o meno serie) ovvero Angelo “angyair” Pellegrino. -Quanto vi dà fastidio da 1 a 10 la situazione Froome e questo Giro corso praticamente da sub-iudice? ML: 8. Il ciclismo ha...

2

Giro d’Italia 2018 – Il percorso

Il Giro 2018 ha un grande difetto, sembra molto più duro di quello che è. Ci sono tanti arrivi in salita, è vero, ma quasi tutti al termine di tappe semplici, e in cui la salita non pare nemmno troppo selettiva. Diminuiscono i km a cronometro, e questo non è mai un bene, perché dà la possibilità agli scalatori di correre in maniera conservativa almeno per le prime due settimane. Di positivo c’è qualche frazione interessante di collina o media montagna, quelle che di solito rendono speciale il Giro, e i due tapponi finali in cui verosimilmente si deciderà la...