Autore: chinabowl

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Russia 2018 – Francia vs Croazia: i numeri della finale

In un certo senso tutto è cominciato nel 1998, quando la FIFA allargò al mondiale francese la partecipazione delle pretendenti al titolo portando a 32 il numero delle nazionali qualificate alla fase finale e correggendo così la stortura del ripescaggio delle migliori terze ai gironi in essere nel 1986 e nel 1990. La Francia tornò di diritto ad un campionato del mondo dopo aver mancato la qualificazione nel 1990, al termine dell’era Platini (le qualificazioni erano cominciate nel 1988), e del 1994 con il doppio suicidio calcistico, dove a Ginola e soci sarebbe bastato un punto in due gare interne...

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2006 – Il cielo sopra Berlino

Febbraio 2006. A Bruges si gioca l’andata dei sedicesimi di finale della Coppa Uefa, la Roma di Luciano Spalletti, dopo essere giunta seconda nel girone eliminatorio, si gioca l’accesso al turno successivo con il ritorno all’Olimpico. I belgi passano in vantaggio. Il pubblico accompagna l’esultanza dei propri beniamini mentre, dagli altoparlanti, per festeggiare la rete dei padroni di casa, fuoriesce un riff molto basso e ritmico subito accompagnato da secchi colpi di batteria che sembrano accompagnare una marcia di lotta tribale. I tifosi della Roma ascoltano con interesse il pezzo e ai due gol dei giallorossi, si prenderanno gioco degli...

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1982 – Siam tutti figli di Bearzot

Millenovecentottantadue. A volte basta solo pronunciare questa annata per evocare un momento preciso, una data dentro la quale, negli anni, si è fatto confluire di tutto. Il momento in cui, nel nostro paese, sono crollate le ultime resistenze verso il boom economico, la Milano da bere, il benessere del popolo guidato dalle nuove televisioni private, dagli aperitivi in centro, i paninari, le mode ricche, scialbe e uniformate, la musica (iper)commerciale. Il momento in cui le vacche erano grasse e nessuno sembrava preoccuparsi del debito pubblico che cominciava a crescere in modo devastante. Momenti in cui il terrorismo rosso e nero...

2017: il ritiro di Usain Bolt 0

Il 2017 sportivo dalla A alla Z

Puntuali come il natale, o come il capodanno, eccoci qua a sintetizzare col nostro collaudato metodo alfabetico alcune storielle sportive dell’anno che sta finendo. Personaggi, numeri, eventi, tutto ciò che può essere infilato in questo elenco, che ogni anno ci diciamo che non rifaremo e che, invece, buttiamo giù puntualmente tra un panettone e l’altro. L’alba del 2017 è di quelle che scordi a fatica. La facciamo breve: 5 febbraio, Houston, Super Bowl numero 51, LI come andrebbe scritto in modo corretto. A nove minuti dalla fine del terzo quarto gli Atlanta Falcons sono in vantaggio di 25 punti sui...

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Ciao Nicky

Ciao Nicky. Così, semplicemente, come si salutano quei vecchi amici che magari vedi raramente e che, in fondo da qualche parte nel tuo cuore, pensi che comunque non perderai mai di vista del tutto, come se i giorni non avessero mai fine. Lo salutiamo così, Nicky, con un ciao, come fosse un amico, uno di quelli che per tante domeniche cercavi nella lunga lista di piloti, nel mezzo della bagarre, o in fondo, nelle posizioni che non contano. Gli abbiamo voluto bene a Nicky, perché era un ragazzo tranquillo, ma sopra le righe, perché aveva talento anche se non era...

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GOAT – Il miglior Quarterback di sempre: prologo II – I voti

NB. Qua trovate la prima parte: GOAT – Il miglior Quarterback di sempre: prologo I Il quarterback. Il ruolo più delicato e sotto i riflettori di qualunque sport di squadra esistente al mondo, il più esposto all’impatto emotivo del pubblico, eroe per le vittorie, prima causa delle sconfitte. Sonny Jurgensen disse che fare il quarterback professionista è come guidare una terapia di gruppo per 50000 persone una volta alla settimana (lo abbiamo letto sul libro di Roland Lazenby). Jack Kamp, ex membro del Congresso statunitense e quarterback a Pittsburgh, San Diego e Buffalo (e Calgary), sostiene di aver appreso molto, stando...

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GOAT – Il miglior Quarterback di sempre: prologo I

È il 1932, la National Football League esiste e sopravvive da dodici stagioni adottando il regolamento del college e arrancando tra problemi finanziari più o meno gravi. A dispetto del passato, e di ogni regola prevista per decretare un campione del football professionistico, anche in caso di parità di record vittorie-sconfitte, la stagione termina senza che nessun comma dell’articolato statuto della Lega sia in grado di stabilire chi tra Chicago Bears e Portsmouth Spartans sia effettivamente il vincitore di quella edizione. Annullando i pareggi, che all’epoca “cancellano” di fatto la partita, la percentuale delle vittorie è la stessa tra le due squadre...

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Il 2016 sportivo dalla A alla Z

Ed eccoci finalmente arrivati al momento più atteso dell’anno per i lettori di QCP, la mitica sintesi di tutto ciò che di sportivo è avvenuto nell’anno che sta per finire in un completissimo indice facilmente consultabile grazie al nostro metodo brevettato: l’ordine alfabetico. Solo sul nostro sito vi è infatti possibile ripercorrere gli eventi che più hanno emozionato, sorpreso, deluso nel 2016. Chiaramente, visto che l’alfabeto si riduce a 26 lettere, più che ripercorre un intero anno, cerchiamo di ripercorrerne il meglio e, probabilmente, nel 2017 cambieremo il titolo, in accordo col caporedattore che non siamo riusciti a contattare in questi...

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MotoGP – GP Germania

Giro di boa per il Motomondiale, gara numero 9, la metà esatta. Germania, tocca al mitico Sachsenring con i suoi tre chilometri e mezzo e il rettilineo finale da settecento metri, dove tutte le gomme si consumano a sinistra perché svolti quasi sempre di là. Piove. È piovuto. Ed è un bene perché all’asciutto il week end di prove ha visto un solo pilota dominare: Marc Marquez. Prima o poi toccherà risolvere il problema della pioggia, soprattutto dopo il disastro di Assen, quindici giorni fa. Si potrebbe correre solo nel deserto. O nei dome. Resta il fatto che la due...

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Memorie Europee – Portogallo 2004 – La Grecia di Otto Rehhagel

Cominciamo a raccontare gli europei. Lo facciamo in attesa della nuova edizione di Francia 2016, la prima a 24 squadre con una formula molto simile ai mondiali giocati tra il 1986 e il 1994, comprendente quindi il ripescaggio di quattro delle migliori terze e le gare degli ottavi di finale, mai apparse ad un torneo continentale. La Francia ospiterà gli Europei per la terza volta. Celebriamo il ricordo dell’era moderna, quella che possiamo raccontare, per celebrare i campioni, gli episodi, i simboli e le squadre di tre epoche. Lo facciamo soprattutto per celebrare i ricordi di tre decadi vissute sulle...