F1 GP Cina – Recap

Gp Cina, Caos Rosso

Caos Rosso

La domenica cinese è caotica. Sono le due Rosse e la Red Bull di Kvyat a scatenare il panico alla prima curva. Kimi è il primo a commettere un leggero errore che gli fa allargare la traiettoria all’ingresso della prima curva del circuito di Shangai. Vettel che lo segue sfrutta l’errore del compagno per infilarsi, ma a sua volta lascia troppo spazio all’interno del lungo curvone e Danil piomba veloce nel pezzo di asfalto libero andando a completare una manovra importante per la sua gara. Seb si ritrova nel mezzo e non riesce ad evitare il contatto con Kimi. La rimonta fino al secondo posto è eccezionale, aiutato anche dalla safety car, Anche Iceman rimette in piedi la gara e ottiene il massimo possibile, praticamente ripartendo ultimo, arrivando quinto. Un po’ troppi errori per la coppia Rossa considerando che il sabato sbagliano entrambi la stessa curva in Q3 perdendo una possibile prima fila. Lo sviluppo della macchina sembra però andare nella direzione giusta e con una gara pulita si potrebbe capire l’effettivo distacco dalla Mercedes.

La Freccia d’Argento è ancora davanti. Nico Rosberg porta a casa la terza vittoria di fila del 2016. Al sabato in qualifica non ha bisogno di usare le gomme super morbide rosse per avanzare in Q3 potendo cosi partire con le soft gialle per avere uno stint più lungo all’inizio. Lui e Daniel Ricciardo che lo sopravanza in partenza, sono gli unici due a non accorgersi del caos. Succede tutto alle loro spalle. L’australiano della Red Bull soffre una foratura, probabilmente per l’ingresso troppo tardivo della safety car. Avrebbe trovato sicuramente un posto sul podio. La sua sequenza di sorpassi è impressionante, specie quelli più “veri”, cioè senza l’aiuto del DRS, come quello su Hamilton. La Red Bull è l’auto più veloce di tutte nel misto lento. Anche della Mercedes. Un altro quarto posto per Daniel, l’ennesimo, alle spalle del compagno di squadra. Il terzo posto del russo de Roma è meritato proprio a partire dal sorpasso iniziale su Vettel.

Molto buona la gara di Felipe Massa che porta la sua Williams al sesto posto. Approfitta della safety car per non fermarsi ai box e guadagnare posizioni in pista, poi nel finale riesce a tenere a bada Hamilton. La gara di Lewis inizia male già prima di partire. Un problema al motore della sua Mercedes non gli permette di partecipare alle qualifiche, costringendolo all’ultima posizione. Dopo una buona partenza, incappa nella bufera iniziale. Dal replay si vede che quando sembrava essere riuscito a superare la tempesta, viene centrato da Nasr che cercava di evitare Raikkonen. Danni ingenti, l’ala anteriore finisce sotto il fondo piatto mandandolo nella sabbia. Il conto in classifica adesso dice -39 da Nico. Quest’anno assistiamo alla stagione più lunga nella storia della Formula 1 con ben 21 gare, quindi la situazione non è totalmente compromessa, ma si fa difficile.

GP CIna. Hamilton e la corsia box, un rapporto particolare in Cina.

Hamilton e la corsia box, un rapporto particolare in Cina.

Punti anche per le due Toro Rosso di Verstappen e Sainz, ottavo e nono rispettivamente. Lo spagnolo sorpassa Valtteri Bottas all’ultimo giro. Il finlandese della Williams era andato bene in qualifica, ma in gara viene di nuovo battuto dal compagno Massa.

Fa piacere rivedere in macchina Fernando Alonso. Pur con una costola non ancora ristabilita, le sue prestazioni il venerdì mattina sono buone e la sua sensazione è di essere in grado di finire la gara. La sua disperazione in Q2 quando la bandiera rossa gli interrompe il tentativo di avanzare in Q3 e non c’è più tempo, e la combattività quando si ritrova brevemente terzo sono la passione per le corse. La Mclaren non è ancora una macchina da zona punti, ma appena fuori.

Altra gara disastrosa per le due Force India. Perez e Hulkemberg sono quarto e quinto nei primi giri ma la loro gara viene pesantemente minata dall’ingresso della safety car per i detriti in pista dopo la prima curva. Hulk perde una ruota in Q2 e tre posti in griglia per essere stato mandato in pista con una vettura non sicura. Non potrà correre a Le Mans quest’anno vista la concomitanza con la F1 e il programma Porsche nel WEC passato da tre a due vetture. Non so se è questo che sta facendo degradare le sue prestazioni.

Si è tornati al vecchio format per le qualifiche, finalmente di nuovo piene di azione sotto la bandiera a scacchi. Tra due settimane tutti in Russia, nel villaggio olimpico di Sochi.

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