Guida Galattica al girone d’andata di SuperLega UnipolSai

Il girone di andata della SuperLega Unipolsai 2016/2017 si è concluso domenica, incoronando la Cucine Lube Civitanova come Campione d’Inverno. Sul podio, troviamo al secondo posto la Diatec Trentino e al terzo la Azimut Modena, lasciando la medaglia di legno di questa prima parte di campionato alla Sir Safety Conad Perugia.

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La situazione podio è stata immortalata dalle splendide mani di Giulia (@BECCHIs_STORIES su Twitter), con cui noi della Sorellanza abbiamo iniziato una gioiosa collaborazione. Approfittiamo, infatti, per ringraziarla dell’infinita pazienza e per la bellissima vignetta che ha disegnato in occasione dell’uscita di questo articolo.

Ma cosa ci ha lasciato questo girone? E cosa ci riserva il futuro?

Qui sotto abbiamo stilato una piccola guida per voi viaggiatori della SuperLega, che potrete consultare nei momenti di noia. Oppure quando siete fermi in autogrill perchè si è bucata una ruota dell’autobus con cui state andando in trasferta.

Per non farvi mai dimenticare tutti i momenti belli, brutti e imbarazzanti che questo girone di andata ci ha regalato. Addio, e grazie per tutta l’ignoranza!

A di AMBASCIATORE. Siccome non ne stanno parlando abbastanza, anche noi ci sentiamo in dovere di dire due parole su Ivan Zaytsev. Chi si imbatte nella Superlega per la prima volta quest’anno, magari colpito dalla passione delle notti insonni passate a guardare la nazionale impegnata in quel di Rio, non può fare a meno di notare che lo Zar non è semplicemente uno schiacciatore della Sir Safety Conad Perugia, no. Ivan lo potete trovare un po’ ovunque: sulle riviste patinate, nelle campagne per il sociale, ma soprattutto, nel nuovo inno al trash che Mediaset ci offre il lunedì sera, il reality “Selfie”. Dopo Rio, è sicuramente diventato l’ambasciatore del volley in Italia e, infatti, lo trovate candidato come Uomo dell’Anno nei Gazzetta Awards. Potevamo essere da meno? Certo che no! Anche noi l’abbiamo candidato nei nostri personalissimi Gnammy Awards, nella categoria Drama Queen, che per lui ci sembra più adeguata (vi ricordiamo che, se non l’avete ancora fatto, siete in tempo per votare fino al giorno di Natale).

C di CITTADINANZAIl curioso caso di Leonel Marshall: lo schiacciatore cubano, classe 1979, nato a l’Avana, ma con doppia cittadinanza, cubana e italiana. Nell’estate di volley mercato decide di tornare a giocare nella LPR Piacenza, con la quale nella stagione 2008/2009 aveva già vinto scudetto e SuperCoppa Italiana, e nella quale spera di poter finire i suoi giorni da agonista. Leonel è sposato e vive in Italia, ha il passaporto italiano e di conseguenza si pensa che nel nostro campionato possa giocare come italiano (come accade già per Osmany Juantorena). Ma i regolamenti internazionali sono cambiati negli ultimi due anni: non basta più avere il passaporto del paese in cui si gioca, bisogna avere anche il nulla osta della federazione dove si è fatto il primo tesseramento, in questo caso quella Cubana. E, per questo particolare caso, il nulla osta non è stato concesso. Leonel, stai sereno! A Piacenza, se ti dicono “coppa” e tu pensi subito alla Coppa Piacentina DOP, basta questo per essere certi che sei uno di noi.

F di FORZATodor Skrimov, 26 anni, bulgaro. Ci sentiamo di definirlo niente di meno che un leone. Il 9 novembre, lo vediamo in campo contro Padova (vittoria dei meneghini per 3-1). Tutto normale, penserete. Insomma. Torna dopo una convalescenza di soli 27 giorni, per aver subito un’operazione di esportazione di un tumore di origine maligna al rene. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, dichiara che per lui stesso non hai mai avuto paura (se non i primi giorni dopo la risonanza in cui non sapeva di cosa si trattasse), ma che le uniche preoccupazioni erano rivolte alla famiglia e alla fidanzata. Ha sempre sperato di poter tornare a giocare il prima possibile, e così è stato. Un leone, o no?

H di HD (High Definition)Quella che non troviamo su LegaVolleyChannel. Abbiamo già abbondantemente dimostrato la nostra indignazione verso la LegaVolley, che ha deciso da quest’anno di fornire le partite che non vengono trasmesse in Rai a pagamento tramite la piattaforma Sportube. Si sperava che, con la svolta capitalista del canale, almeno ci venisse fornita una definizione video tale da non vedere le teste dei giocatori in pixel. Quindi, bisogna accontentarsi, o andate al palazzetto o guardate la partita sulla Rai. Di conseguenza, se tifate Vibo Valentia o Sora, potete stare tranquilli e godervi il match dal vostro televisore full HD comodamente sdraiati sul divano.

I di IMMORTALITÀImmortalità agonistica, s’intende. Parliamo di Samuele Papi, meglio conosciuto “o fenomeno”. Nato ad Ancona nel 1973 quindi, attualmente, quarantatreenne. L’ultimo esponente ancora in attività della Generazione dei Fenomeni nel maggio 2016 rinnova per un altro anno il contratto con la LPR Piacenza, nella quale veste i panni di schiacciatore e, occasionalmente, di libero. Con 4 medaglie Olimpiche, 2 ori mondiali, 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo europei, 9 World Legue tra cui 5 medaglie d’oro, 1 Coppa del mondo, 6 scudetti e 6 Coppe Italia, 8 Supercoppe, 3 Champions League e 1 Coppa Cev, ha vinto più lui da solo che la metà delle squadre attualmente militanti nel nostro campionato messe insieme.

J di JAM SESSIONMusicisti emiliani vi vogliamo all’ascolto. Dopo la vittoria alle presidenziali USA di Donald Trump e la conseguente richiesta di prendere cittadinanza italiana tramite legame coniugale, Maxwell Holt needs someone to jam with. Il centrale americano attualmente in organico alla Azimut Modena, è diventato famoso per aver trasformato il suo profilo twitter in una bacheca annunci (anche lui candidato ai nostri awards nel #PremioSocialChiaraFerragni). Appassionato di musica e famoso “schitarratore” cerca qualcuno con cui suonare in quel di Modena. Max un consiglio: quando fai questi annunci è meglio se scrivi in italiano, o meglio ancora in dialetto. Il risultato sarà incredibile, provare per credere!

P di PANETTONEQuello che non hanno mangiato ben tre allenatori del nostro campionato. Non hanno potuto apprezzare il nostro dolce delle feste Boban Kovac, esonerato da Perugia e sostituito da Lorenzo Bernardi, Vincenzo di Pinto, sulla cui panchina di Molfetta ha lasciato il posto a Flavio Gulinelli, e Vincenzo Nacci, che ha lasciato la Top Volley Latina nelle mani di Marco Franchi. Il nostro augurio per le feste va, di conseguenza, in quel di Verona: sarebbe veramente un peccato fare fuori il buon Andrea Giani prima di Natale vista la fama che questo dolce assume nella città in cui allena.

P di PROSCIUTTOChe è di uno solo: è argentino e si chiama Luciano. Indiscusso menofdemacc in quel di Perugia, nonostante l’iniziativa sia stata abbandonata da Gino Sirci alla prima sconfitta subita dalla squadra, Lucio (e noi con lui) spera ancora di aver la possibilità di vincere il prosciutto dell’MVP. Quindi con l’arrivo di Lollo Bernardi ma, soprattutto, del Natale, caro Gino, mettiti una mano sul cuore e ricomincia a distribuire i prosciutti ai tuoi giocatori meritevoli. A Natale, puoi!

S di SGAMBETTOState attenti, viaggiatori della Superlega, quando vi state per avventurare nel monzese. Soprattutto se siete arbitri. Perchè rischiate di essere “sgambettati” da Nikola Jovovic, il giovane palleggiatore serbo della Gi Group Monza. Non sappiamo ancora cosa sia realmente successo quella volta che si è beccato tre giornate di squalifica per aver appunto “sgambettato” l’arbitro nella sfida contro Verona, e in realtà non lo sa nemmeno lui. Invitiamo comunque alla prudenza, in quanto il tale palleggiatore pare essersi infortunato ad una caviglia nell’ultima giornata di gara svoltasi domenica, sgambettando sotto rete. Chi di sgambetto ferisce, di sgambetto perisce!

S di SOCIALIl tema del momento. Nessuno scampa alla febbre social, nemmeno i più imbranati, nemmeno quelli che nonostante l’età sono dichiaratamente vecchi dentro. Il riferimento a Simone Giannelli è palese: una storia di Instagram (Snapchat è stato lasciato completamente all’immaginazione) infarcita di video brevissimi e totalmente privi di senso, un utilizzo dei diminutivi imbarazzante e del classico braccino tremolante di chi non è cresciuto a selfie al palazzetto. Il contagio di questa febbre social, ha colpito anche la società Trentina in cui milita il palleggiatore azzurro: non ci vengono risparmiate foto di cani sui pullman e cronache di trasferte che sembrano più “gite scolastiche” (cit.). Ne hanno da mangiare di pastasciutta a Trento però, per raggiungere i livelli dell’organico ravennate, dove le trasferte si fanno rigorosamente in pullman, anche nel profondo sud. Chi segue i giocatori di Ravenna su Instagram (anche qui Snapchat rimane un concetto astratto e sconosciuto), sa che nel momento esatto in cui viene varcato il confine della provincia romagnola, appariranno improvvisamente sei o sette instagram stories tutte uguali. Tutte. Uguali. Magici.

S di STATISTICHE. Quelle di Monza. O forse no. Durante la nostra presenza in tribuna stampa alla partita del 9 novembre Modena vs Monza, abbiamo fatto presente agli addetti della società lombarda che le statistiche della Gi Group Monza sono come i biscotti danesi al burro dentro i portabiscotti in alluminio a casa di vostra nonna: in realtà non ci sono. Se infatti, un viaggiatore a caso di una trasferta a caso, fosse casualmente curioso di andare a vedere le statistiche di questa squadra a caso, rimarrà casualmente fregato. Le statistiche di Monza non ci sono, non ci sono MAI. C’è un bug nel sito della LegaVolley? In realtà le statistiche di Monza, all’occhio di un viaggiatore esperto, potrebbero rivelare codici nucleari o coordinate da accesso all’Area 51? Lasciamo spazio all’immaginazione, certo. Ma conserviamo nel cuore il ricordo di quelle ricevute in tribuna stampa a Modena, sperando un giorno di poterle vedere in diretta sul sito della lega.

V di VIDEO CHECK. O forse era meglio C come CHECK? Anche se ormai ci sono talmente tanti segnali per chiederlo, che non ci stupiremmo se un viaggiatore occasionale della SuperLega scambiasse una richiesta di invasione a rete per una danza della pioggia degli Indiani d’America o per una brutta imitazione della Haka degli All Blacks. Il presidente onorario del CGIV (Confederazione Generale Italiana del Videocheck) Aleksandar Atanasijević ha minacciato di organizzare scioperi a caso in tutte le giornate, scegliendo la sede in base a piatti tipici ed after party organizzati, se la LegaVolley continuerà ad acquistare la versione cinese e non funzionante invece di quella originale.

Per non perdervi i racconti e gli episodi che segneranno il girone di ritorno, ricordatevi di seguirci sui nostri profili social: Twitter @la_sorellanza e Facebook LaSorellanza.

La Sorellanza

La Sorellanza è un'associazione che si impegna nel portare all'attenzione mondiale il volley, soprattutto il trash che c'è dietro. CEO: Luca Vettori.

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