SuperCoppa, SuperModena

Finalmente è arrivato l’attesissimo weekend di Supercoppa. In un PalaPanini pieno ma non tutto esaurito come ci si aspettava, con la nuova formula e non con poche polemiche sull’organizzazione, le quattro big del nostro campionato si sono affrontate per portarsi a casa il primo trofeo stagionale. Esattamente come ci eravamo lasciati l’8 maggio nella stessa sede, nella finalissima si sono affrontate a colpi i tortellini e Baci Perugina la Azimut Modena e la Sir Safety Perugia. Partita tiratissima ma i gialloblù, con un recupero spettacolare nel quinto set (dejà vu), riescono a battere la formazione umbra.

I festeggiamenti (ph. Modena Volley)

I festeggiamenti (ph. Modena Volley)

La Azimut Modena, forte anche del fattore campo, vince la sua quarta finale consecutiva e si tiene in casa la DelMonte Supercoppa. Una prestazione di squadra altalenante, da far venire il mal di mare ai tifosi gialli presenti ma tutto sommato più che sufficiente (voto 6+). La rotazione dei tre moschettieri biondi al centro ha funzionato e Orduna ha gestito in maniera ottimale i suoi attaccanti. Un punto di riferimento importantissimo per Santi è stato Nema Petric, MVP del torneo, che con le sue diagonali ha creato un solco nel mondoflex tricolore. Ma, nonostante il riferimento visibile, gli avversari non l’hanno capita e lui si porta a casa il premio individuale. Alti e bassi di Earvin, non ancora il Monsieur Magique a cui siamo abituati ma ha fatto il suo. Non pervenuto Luca Vettori, 22% in attacco sabato e 8 errori in battuta domenica. Per lui un unico lampo in questo cupo fine settimana: durante la finale con un paio di ottime battute tenta un’accelerata per chiedere a Sirci dove ha comprato le scarpe dorate che indossava. Su Twitter si vocifera di un venerdì sera in Pomposa impegnativo per lui e Pippo Lanza. Sempre presente Totò Rossini, che si porta sul podio anche il piccolo RikiRoss.

RikiRoss

Rossini col suo piccolo erede. (ph. Modena Volley)

Voto 5/6 per la Sir Safety Perugia. Grazie al sold out al PalaEvangelisti per il concerto di Emma, sono moltissimi i tifosi presenti in curva. Capiamo bene l’assenza pesante di Aleks (caposaldo importante per la squadra dal 2013), ma ormai dare la colpa alla poca esperienza non è una scusa utilizzabile. Il nuovo testimonial del FantaVolley Lucianone DeCecco neanche questa volta resta incastrato nella sua maglia da riscaldamento taglia S e, come ci ha abituati in questi anni, ha amministrato il gioco di Perugia in maniera paradisiaca. Durante la finale viene però accusato dal primo arbitro di essersi mangiato l’ultimo Buondì e di aver lasciato nella dispensa la confezione, lui nega categoricamente e si prende un giallo. In attacco, Russell e Zaytsev (più di 120 palloni in due nella due giorni al PalaPanini) la fanno patta con Berger, che chiude la finale con un 32% in attacco. Bene i centrali, Bira si porta a casa due onesti 70% in attacco e Potke si fa sentire parecchio a muro. Bene Bari.

Premio per lo striscione più ignorante alla curva della Sir.

Premio per lo striscione più ignorante alla curva della Sir.

Tanti, tanti, TANTI problemi per la Lube Cucine Civitanova. Con l’infortunato Micah Christenson a bordo campo così agitato da mangiarsi tutte le unghie e la fede, in regia si alternano Corvetta e il francese Jaume. Timbrano presente sul cartellino Victor Krum (aka Sokolov), Kaliberda, Cebulji, Cester e Candellaro. Durante il primo set della finalina Jenia si lancia in un recupero di piede che fa venire un brivido freddo allo zio Blengy (vista la situazione infortuni in casa Civitanova). Dal canto suo, il coach della Lube si presenta in completo elegante facendoci un po’ rimpiangere la nostra amata e famosa polo di Armani. Chicco lo sappiamo che manca anche a te.

Supercoppa Volley, Cucine Lube Civitanova (ph. Elena Zannuto)

Cucine Lube Civitanova (ph. Elena Zanutto)

Sorpresa (negativa) per quanto riguarda la Diatec Trentino. Alla vigilia si sarebbe detto la formazione più stabile ed invece nel weekend incassa due sconfitte. Perde prima la semifinale contro la padrona di casa, poi la finalina contro la Lube. Prestazione un po’ moscia ma si tratta comunque di partite ad inizio stagione. Colaci e Giannelli ci provano, ma sono poco supportati dagli attaccanti. Pippo Lanza prende alla lettera il suggerimento delle curve avversarie (“Pippo Lanza uno di noi”) e durante la finale per il bronzo regala un 38% in attacco con 5 errori dai 9 metri. Stessa percentuale di realizzazione anche per Tine Urnaut (di cui apprezziamo il coraggio di fare il bilanciere ad Earvin) mentre, dopo un sabato da dimenticare, “si salva” Stokr che per lo meno prende la sufficienza. Meglio i centrali ma non sono bastati.

SuperCoppa Volley, Hoag ha già un fan in SuperLega.

Hoag ha già un fan in SuperLega. (ph. Elena Zanutto)

Tra i giocatori infortunati (con cui si riusciva tranquillamente a mettere su una quinta formazione) e quelli ancora non in condizioni ideali, match non particolarmente significativi in ottica playoff ma un buon allenamento in vista di sabato. Perchè si, finalmente ci siamo! Alle 18 inizierà il campionato. Per questo weekend la Rai ci delizierà con la diretta di Azimut Modena-Biosì Indexa Sora (probabilmente non avevano voglia di spostare tutta l’attrezzatura montata domenica pomeriggio), mentre tutte le altre partite saranno visibili a pagamento su LegaVolleyChannel.

Ma rimanete connessi perché tra pochi giorni uscirà la seconda parte della nostra preview Winter is coming!

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La Sorellanza

La Sorellanza è un'associazione che si impegna nel portare all'attenzione mondiale il volley, soprattutto il trash che c'è dietro. CEO: Luca Vettori.

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