NFL in pillole 2018 – Divisional: bye bye

Avere il bye al primo turno dei playoff ha sempre il suo vantaggio…

Anche perché tendenzialmente significa che hai uno dei 4 migliori record della lega e quindi che sei, banalmente, più forte degli altri.

Non è stato un vero e proprio snow game a Kansas City però è stato comunque tempo da playoff football!

Non per tutti:

Non capirò mai l’utilità di queste dimostrazioni di machismo ma tant’è…escono belle foto. D’altronde le chiamano “americanate” non a caso.

Sarebbe stato anche meglio se poi i giocatori dei Colts si fossero presentati in campo.

Primi 2 drive dei Chiefs di una fluidità unica…e poi con Tyreek Hill:

Primi punti dei Colts segnati solo su un punt bloccato. La morale? Mai puntare!

Per carità, si sapeva che la stagione di Indianapolis era già andata oltre le più rosee previsioni, però l’ultima impressione lasciata è sempre quella che ti rimane in testa. E non è stata certo positiva.

Patrick Mahomes sembrava sempre sapere cosa fare e quando farlo…

Don’t try this at home versione 356478:

Mahomes è anche il primo QB uscito dalla big12 a vincere una partita di playoff (NB: Big8 non è Big12; NB2: Aikman è da considerarsi Bruin e non Sooner).

La differenza tra grande giocata e idiozia colossale è molto sottile a volte:

Già festeggiare con un balletto una giocata difensiva sotto tanto a poco nel punteggio dopo che non hai visto il loro attacco se non dopo che si fermano a festeggiare una segnatura non ha molto senso, farlo davanti ad uno degli arbitri ti permette solo di essere preso in giro su Twitter da tutto il mondo.

Attenti a sottovalutare le linee dei Chiefs che stanno facendo stagioni molto positive e sembrano in crescendo nell’ultimo mese.

Questi divisional ci hanno dimostrato che essere aggressivi e giocare in quarti down porta più vantaggi che svantaggi.

Forse lo ha capito anche Jason Garrett!

Prima volta dal 1994, da quando si hanno i play-by-play delle partite in maniera completa, che un head coach in vantaggio nel quarto quarto rinuncia ad un field goal per andare in vantaggio di 2 possessi per andare per il TD su un quarto e goal…e ha funzionato stranamente!

I Rams hanno dimostrato di saper vincere anche giocando un tipo di football diverso da quello che ci si aspetterebbe da loro e sapendosi adattare molto bene a campo ed avversari.

I Cowboys hanno fatto il massimo possibile con le armi a disposizione. Rimangono i soliti dubbi se queste armi potrebbero essere usate meglio.

A Los Angeles aveva piovuto tanto prima della partita, e anche per gli arbitri può diventare difficile:

In uno sport fisico come il football non sempre finisce tutto al fischio finale…se poi c’è di mezzo un simpaticone come Marcus Peters

Che poi quando ha la possibilità di fare un tackle punitivo pulito in campo ha la tendenza a spostarsi…

No, non certo il giocatore più amato dai tifosi…e questo dopo un inizio di carriera tra i pro che invece aveva attirato tante simpatie.

LB di Dallas che non hanno giocato la miglior gara dell’anno, e sull’ultima play action si è visto ancora una volta (non che gli altri abbiano fatto meglio):

E si è visto che Goff può essere decisivo anche sfruttando le gambe. E senza il collegamento diretto con McVay in cuffia!

8 Championship consecutivi! Semplicemente irreale nel football moderno!

Ah già…..”rubano”.

Che dispiacere per Philip Rivers.

E anche per Antonio Gates che potrebbe aver giocato il suo ultimo snap in NFL concludendolo da par suo:

Come l’attacco dei Patriots ha messo in evidenza le lacune di un gameplan difensivo come quello con cui i Chargers avevano messo in enorme difficoltà i Ravens e che hanno riproposto pari pari a Foxboro è da clinic del football.

Se poi appena sono riusciti a fermarli e forzare un punt commettono un fumble ridando immediatamente loro la palla…

Te lo meriti eh!

E quando torna a casa poi trova anche Giselle…

Che lo costringe a fare le fotine da fidanzatini (cit.)

Sean Payton ci ha abituato ad essere aggressivo…pure troppo:

Per altro non l’unico underthrown di Drew Brees che forse, anche lui, sta iniziando a sentire il passare dell’età.

Va beh che poi negli altri aspetti del gioco è ancora più che decisivo e quindi….sticazzi no?

Inizio di partita comunque con una sola squadra in campo. E non era certo la padrona di casa.

Nick Foles che continuava ad essere chirurgico sui terzi down, Alshon Jeffery che prendeva di tutto, gioco di corse che contribuiva costantemente…il primo quarto è stato una mattanza e il Superdome sembrava una chiesa per il silenzio che regnava.

Quest’anno la difesa dei Saints ha fatto spesso la differenza, e anche questa volta ha dato il là alla rimonta fermando l’attacco Eagles che fino a quel momento sembrava in pieno controllo.

Marshon Lattimore: baller!

Se poi lo special team di Philadelphia era l’unico che non si aspettava il fake punt di Taysom Hill

Normale giornata in ufficio per Michael Thomas:

Che ricordiamolo è stato solo il sesto ricevitore scelto nel suo draft…47simo giocatore in assoluto… (un po’ come Jeffery)

Dal secondo quarto in poi è stato invece un monologo di New Orleans che però non riusciva ad azzannare la preda in maniera decisiva.

Defensive line degli Eagles che ha dominato la sfida e messo spesso in enorme difficoltà Drew Brees nonostante un Cox a mezzo servizio.

Quando giochi in maniera conservativa per guadagnare solo qualche yard o al massimo non perderne con delle corse citofonate difficilmente esce qualcosa di buono…

E difatti il field goal sbagliato del possibile +9 sembrava preludere al più classico degli inchiappettamenti sportivi.

Ma c’era qualcuno che la pensava diversamente, Lattimore ovviamente:

(In verità sarebbe più demerito di Jeffery però abbiamo tanta stima per il ricevitore, sin dai tempi del college, che ci dispiace per lui)

Certo che sopportarsi un altro anno di tifosi Eagles vincenti… Per fortuna: è tutto bene quel che finisce bene!

Le quattro migliori squadre dell’anno in finale di Conference: giustissimo così!

New England, secondo i bookmaker, parte sfavorita di 3 punti contro Kansas City: non accadeva dalle ultime 69 partite con Brady titolare.

E le migliori difese? bye bye…

angyair

Tifoso dei 49ers e dei Bulls, ex-calciatore professionista, olimpionico di scherma, tronista a tempo perso, candidato al Nobel e scrittore di best-seller apocrifi. Ah, anche un po' megalomane.

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