Taggato: Europei di calcio

Inghilterra Girone B 6

Euro 2016 – Situazione Girone B

Il Girone A ha emesso i primi verdetti con l’Albania on the bubble in attesa delle altre terze, la Romania già a casa, Francia e Svizzera che vanno a braccetto negli ottavi, anche se con qualche palo qua e là. Francia che pur con qualche ombra e una gestione un po’ stravagante di alcuni giocatori pare avere le qualità tecniche per arrivare molto avanti. Mentre la Svizzera in queste tre partite non ha mostrato nulla che possa far pensare altrettanto. Se c’è una squadra che forse ha raccolto meno tra le 4 è stata l’Albania, un po’ sfortunata e un po’...

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Euro 2016 – Situazione Girone A

Da questa sera i gironi della prima fase inizieranno a concludersi, dando vita al famoso tabellone pendente e finalmente districando la questione “quattro migliori terze” e il loro abbinamento con le altre squadre. Al momento sono 4 le squadre che hanno raggiunto qualcosa di definitivo: Italia e Ucraina sono certi anche del posto, gli azzurri primi del girone E, i fratelli di Shevchenko primi a salire sull’aereo. Francia e Spagna avranno bisogno delle ultime partite per capire se verranno inserite nel tabellone come prime o seconde del loro girone. Partiamo proprio dal girone A della Francia che si gioca stasera...

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Diario Europeo – Day 9: Palo!

Escono le formazioni titolari: fuori Nainggolan e Fellaini, dentro Dembele e Carrasco. Parte la disquisizione tecnico-tattica su Fellaini: ne esce quasi peggio di Thiago Motta. È una mezzala lenta, senza piedi, però sulle palle alte in area crea confusione: un diversivo. Le doti caratteriali di Hazard ne fanno un capitano provetto. Anche no. Al commento tecnico su Sky per Belgio-Irlanda c’è Giancarlo Marocchi, in pratica un commento tecnico per bambini dell’asilo, si vocifera la presenza di Uan a bordo campo, già preso a calci da Roy Keane. D’altronde è l’ultima partita alle ore 15…perché non dedicarla ai bambini?! Ormai sembra...

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Diario Europeo – Day 8: Edizione straordinaria

L’Italia si ferma: Mi aggrappo a SkyGo e alla connessione del mio ufficio, in pratica mi attacco al…. Rischio di non vederla, ad un collega che mi chiedeva una cosa di lavoro ho risposto “ne parliamo oggi pomeriggio”, c’è rimasto male…io di più. Ho mandato la moglie a Rovigo (qua c’è cattiveria, proprio a Rovigo?!, ndr) e l’erede dai nonni. In ufficio abbiamo il 50″, stacchiamo pure il centralino. Al pub scozzese di ieri (occhio ai supplementari, ndr) Io volevo prendere permesso per andare a Trento per vedere l’Italbasket. Al bar del laziale a Verona (eh sì…adesso esistono pure i...

Diario Europeo: Inghilterra Galles 3

Diario Europeo – Day 7: Dio salvi la Regina

Oddine del gionno è il ddebb (cit.): apre Inghilterra-Galles, chiude Germania-Polonia. Inghilterra che continua con la stessa formazione del debutto. Ma almeno Kane non batte gli angoli, piano piano Hodgson ce la può fare….forse…. Tra Inghilterra, Francia e Belgio ci viene il dubbio che sia meglio non avere troppo talento a disposizione, che poi gli allenatori non sanno che farsene. “Questa squadra in mano a Hodgson, mi ricorda l’Italia 2002 in mano al Trap” Resoconto dei trend sui gol: Russia 2/2 gol di testa, Romania 2/2 gol su rigore, Payet 2/2 gol negli ultimi minuti, Bale 2/2 gol su punizione. Grandissimo...

L'ha cambiata Pogba! 10

Diario Europeo – Day 6: ¡Que viva México!

Effetti collaterali della pioggia a Lille: 1-Si gioca con il tetto chiuso, prima partita indoor nella storia degli europei; 2-l’acqua spegne i bollenti spiriti dei tifosi russi (forse), le botte si fanno solo con il beltempo, è tipo la Nascar. Kucka avesse anche dei piedi sarebbe un giocatore determinante per il Milan non giocherebbe al Milan. E poi non puoi giocare con il soprannome nella maglietta (Kuco) e che è?!?! Il torneo del circoletto?! Per il capitolo “ha sbagliato la diagonale” anche Smolnikov ha bisogno del GPS. Dopo il Bra(n)dy, ecco Weiss(e)….e poi dicono ai tifosi di non bere alcolici….e poi...

Diario Europeo: Islanda 16

Diario Europeo – Day 5: viva la pallamano!

Si chiude la prima tornata dei 6 gironi: prima impressione, forse bastavano meno squadre. Però se è per vedere la felpa di Kiraly, sempre quella da 20 anni, e la punta Szalai che segna dopo un anno e mezzo allora ne è valsa la pena. Szalai, l’attaccante che non segnava mai. Alaba con la nazionale gioca praticamente trequartista centrale, una “metamorfosi” alla Constant, solo che Kevin con la Guinea ha anche la numero 10 e la fascia di capitano. Constant > Alaba. Che poi Constant non è l’unico esempio che ci viene in mente. Ricordiamo Weah libero nella Liberia, Dwight...

Diario Europeo 13

Diario Europeo – Day 4 a 5000 mila frame al secondo

Lunedì, orario di ufficio, ovvie difficoltà nel seguire le partite e fare questo diario. “Confidiamo in qualche fancazzista che possa vedere la partita” Che poi il ritmo della Spagna dopo la pausa pranzo può essere devastante… Anche se poi arriva Iniesta e così, all’improvviso, cerca il goal da centrocampo e non ci va molto lontano… E poi ti accorgi che nella Repubblica Ceca c’è un tale Theodor Gebre Selassie: origini? Se seguite anche l’atletica non avrete difficoltà ad indovinare… Anche perchè poi “nomen omen”: te lo ritrovi dappertutto manco facesse il fondista! Che poi? È tipo il figlio di Biascica? Francescototti...

Diario Europeo: anche Löw vuole il numero della Yespica 13

Diario europeo – Day 3

Arrivano gli Europei e volano già gli schiaffi….Pera, non così. Nella chat del diario europeo prima della partita in diversi puntano sulla Croazia come sorpresa dell’Europeo. Sempre bello il momento degli inni nazionali, e quello turco “fa venir voglia di attaccare un paese a caso”! -“Ma è proprio necessario che Trevisani dica “si allunga in estirada”?” -“È proprio necessario che Trevisani dica qualcosa” Mario Mandžukić potrà non piacere a tutti, ma nel calcio moderno una punta come lui che mette tanta pressione sui difensori avversari in fase di ripartenza è molto importante. Mamma mia Modric che cazzo di fenomeno. Fa...

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Diario europeo – Day 2

Dobbiamo ancora capire il perché la Billo’ si sia fatta bionda, manco fosse Richard Virenque. Forse ci abitueremo prima di scoprirlo. E forse ancora prima di tutto ciò lo studio sulla Senna sarà spazzato via da un’onda o da uno schettino. L’inno svizzero è una messa. E lo conoscono in due. Ed è proprio uno dei due a timbrare la partita, Schar, in cooperazione con Berisha, che forse lo voleva il passaporto svizzero e visto che non gliel’hanno dato trova il modo per rendere onore all’altra patria. Ma del resto: le chiamano nazionali… Solo Ucraina e Islanda non hanno nessuno col...