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Motomondiale 2017 – Super recap di MotoGP/Moto2/Moto3

In ritardo come Sam Lowes, torno sulle pagine di Quel che passa lo sport per fare un recap di quello che è successo nelle 3 categorie del Motomondiale in questo 2017. Annata molto divertente secondo me, non mi ricordo gran premi troppo noiosi o poco combattuti, o, per lo meno, non sono stati così tanti. Come poter riassumere un’intera annata di motomondiale? Non lo so, infatti quello che segue non è un recap approfondito, ho cercato di parlare brevemente dei piloti e delle loro prestazioni, altrimenti veniva fuori un tomo che era troppo lungo per me da scrivere, ma soprattutto...

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MotoGP – GP Germania

Giro di boa per il Motomondiale, gara numero 9, la metà esatta. Germania, tocca al mitico Sachsenring con i suoi tre chilometri e mezzo e il rettilineo finale da settecento metri, dove tutte le gomme si consumano a sinistra perché svolti quasi sempre di là. Piove. È piovuto. Ed è un bene perché all’asciutto il week end di prove ha visto un solo pilota dominare: Marc Marquez. Prima o poi toccherà risolvere il problema della pioggia, soprattutto dopo il disastro di Assen, quindici giorni fa. Si potrebbe correre solo nel deserto. O nei dome. Resta il fatto che la due...

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MotoGP in pillole – GP Olanda

La gara interrotta e poi ripresa, certo non ci si può far nulla e stava venendo giù davvero di tutto, però ti lascia quel retrogusto di coito interrotto abbinato all’orgasmo precoce: nammmerda. E diciamocelo, la ripartenza è stata davvero una merda: Dovizioso, Petrucci e Rossi out….e sembrava poter essere il podio, ancora tutto italiano dopo quello della Moto3 di cui parlerò in chiusura. La somma dei tempi poi era anche peggio, quindi va bene così, capita. A chi tocca nun se ingrugna. Poteva vincere Hernandez, poteva vincere Petrucci, poteva vincere Redding, che almeno riesce a far podio, ha vinto Miller....

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Pol Espargaró

Per noi di Quelchepassa il GP di Catalogna è tutto qua. Un pensiero al povero Salom, alla sua famiglia e ai suoi cari. Per il resto c’è Pol Espargaró, riportiamo (con trascrizione il più fedele possibile) solo le sue parole, che le altre ci hanno fatto davvero schifo a partire dai sorrisini fino alla superficialità con cui è stata presa la cosa. “Ciao ragazzi…si lo dicevo prima che sono molto molto incazzato perché stavo guardando qui all’ospitality la conferenza stampa e quello che diceva Jorge m’ha incazzato nero, perché cazzo stiamo dicendo che è una questione di securità no?! Che...

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MotoGP in pillole – GP Italia

Ma quanto è bello il Mugello? Il più bello al mondo. L’unica cosa maggiore della bellezza è il costo del biglietto. Mi ricordo quando “qua era tutto prato” (semicit.) e costava 80mila lire e potevi andare dove ti pareva (e già i prezzi erano alti rispetto al resto del motomondiale), tranne che nella tribuna sull’arrivo, dove peraltro sbatteva un sole che manca in mezzo al deserto. Caschi dedicati, livree diverse: saranno marketing, ma contribuiscono a rendere il Mugello qualcosa di diverso rispetto al resto del mondiale e, sostanzialmente, lo è. Q2 spaziale, Rossi in pole, non accadeva dal 2008 qui....

GP Francia 2016 15

MotoGP in pillole – GP Francia 2016

Sono stato in dubbio sino all’ultimo se fare o meno queste pillole: una gara di per sé soporifera e noiosa è stata abbinata ad un pranzo domenicale portentoso, che mi ha lasciato in stato comatoso per tutta la durata del gran premio. Ero così poco lucido che ad un certo punto ho iniziato a twittare con l’account sbagliato. Iannone puntuale #FrenchGP — Radio Bonanza NFL (@RadioBonanzaNFL) May 8, 2016 …e me ne sono accorto solo dopo un’oretta, nonostante avessero provato a spiegarmelo. Fumble di Iannone!! Big play di Lorenzo! Pappardelle con la lepre. Che poi può essere anche benissimo il...

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MotoGP in pillole – GP Spagna 2016

Rossi da dominatore, primi giri di gara su livelli per gli altri impensabili e poi controllo: ha fatto 7 giri consecutivi (dal terzo al nono) sotto l’1’40″3…il miglior giro in gara dei due spagnoli è stato 1’40″317 (per entrambi) Prima gara in cui non s’è sdraiato nessuno dei big o aspiranti big (Dovizioso costretto al ritiro) eppure non abbiamo visto nemmeno mezzo sorpasso tra di loro: che noia che barba, che barba che noia. Noia ovviamente dolce per chi tifa il Dottore. Noia che poi è stata protratta anche nelle due ruote senza motore (forse…) verso Liegi. 113esima vittoria, a quasi...

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MotoGP in pillole – GP delle Americhe

Sarà una edizione che andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle nostre capacità mentali che si sono pressoché azzerate dopo una telecronaca del genere. Ascoltare Meda-Sanchini porta lentamente ma inesorabilmente a regredire fino all’età in cui ancora in fasce ci esprimevamo con grugniti e lamenti. D’altronde è quello che per larghi tratti della telecronaca il magic duo ha fatto e non che negli altri tratti le cose siano state più interessanti. Vorremmo parlarvi molto di più di sorpassi, lotte ed emozioni, ma non possiamo inventarcele. 7, 5, 6, 3, 7, 4…questi (arrotondati) i distacchi tra le prime...

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MotoGP in pillole – GP Argentina

La copertina del GP di Argentina se la sarebbe meritata la Ducati, ma ve la mostreremo solo in replay. Non so cosa impedisce alle regie sparse nel mondo di creare un doppio schermo nei finali di gara come questo: ma siccome non lo fa davvero nessuno, ci deve essere qualche regola che non si può infrangere. Iannone a cannone. Scrivi su google “punizione iannone” e trovi Pedrosa che inveisce contro di lui. Recidivo. Anche alla prima curva aveva provato a fare strike (proprio su Pedrosa e Marquez)…sarà un appassionato di baseball e voleva festeggiare in qualche modo l’inizio della stagione...

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Il debutto della MotoGP – GP Qatar

Giunto alla sua 13^ edizione il Gran Premio del Qatar dà il via al mondiale di MotoGP edizione 2016 ed è già riuscito a battere una serie di record incredibili, nonostante la sua giovane età; primo e poco invidiabile primato è certamente quello della noia di un circuito che sin dalla prima edizione non è mai riuscito ad appassionarci e a poco serve il fascino della corsa in notturna. Del resto, considerando che la prima edizione fu vinta da Sete Gibernau, soprannominato inspiegabilmente Hollywood e, più segretamente, Quello scarso della Honda, o anche l’Omicida di Barcellona, forse era proprio insito...