NFL in pillole – Week 10: non calpestate quella linea

Quando una partita inizia con un timeout nel primo gioco dalla linea di scrimmage, perché la difesa ha mandato in campo 12 giocatori, due sono le considerazioni da fare: 1-Cleveland non vincerà nemmeno questa, 2-tu puoi andare a dormire “presto”.

Le cose non stavano andando benissimo per i Browns, seppur numericamente ancora in partita nel terzo quarto. Poi è entrato McCown, che quando non ha lanciato 2 intercetti (il primo al secondo passaggio tentato…) e non ha fatto fumble (2, uno recuperato dagli avversari), ha deciso di lanciare sulla testa dei propri uomini di linea.

Per Baltimore è la prima volta quest’anno che una sua partita si conclude con scarto superiore agli 8 punti (trend confermato rispetto all’anno scorso dove furono 14/16). Per Cleveland solo l’ennesimo mattoncino verso lo 0-16.

Quando ti senti talmente disperato da iniziare la partita con un tentativo di onside kick….e poi scopri che non ce ne era motivo: occhio ai Titans, ma anche sempre più occhio ai Packers.

Marcus Mariota è sempre solo un QB da sistema? Mah…comunque finchè il sistema funziona così…

Neanche Mularkey lo sta rovinando finora…

DeMarco Murray, Byron Maxwell, Kiko Alonso tutti grandi protagonisti nella stessa giornata. A qualcuno a Philadelphia gli saranno fischiate le orecchie. (Mancava solo Chip Kelly…)

I Chiefs hanno 27 vite.

I Panthers quest’anno non arrivano neanche a 3/4 di vita.

Marcus Peters ti adoro. Ma evitale ste penalità stupide.

Carolina ha avuto un drive di 20 giochi per 10 minuti! Come si è concluso? Con un punt.

Povero Sam Bradford, dove arriva lui non cresce più una linea offensiva.

I Redskins sono forse l’espressione massima della NFC East di quest’anno: poco sexy, non convincono quasi mai ma il loro record è migliore di quello che ci si aspetterebbe.

Vernon Davis in una nuova puntata di The Walking dead!

I Falcons riescono ad illuderti come nessuno mai.

Ok, quelli che non ci sono più, ma Philadelphia può sempre consolarsi con Ryan Mathews che ritorna a fare la voce grossa e ad un Carson Wentz che ritorna a non commettere errori.

Ve lo ricordate quando la difesa dei Bears vinceva da sola le partite? Mi sa che iniziate ad essere vecchiotti allora…

I Bucs che vincono una partita in casa? Si vede proprio che si sta avvicinando Natale.

Brock Osweiler che lancia meno di 100 yards e i Texans hanno trovato il modo di vincere le partite.

Blake Bortles e l’arte della vaccata galattica: che artista!

Però si accorge subito quando lancia un pick six! Ormai c’è abituato.

E vabbeh…il finale di New Orleans – Broncos è a livelli solo dell’Iron Bowl 2013!

Comunque prima regola del giocatore di football: mettere sempre scarpe bianche!

Michael Thomas se la ricorderà a lungo la difesa di Denver!

Trevor Siemian con il peggior lob in endzone mai visto. Si salva solo perché di fronte ha trovato la peggior difesa contro un lob in endzone.

Jets – Rams era il contrapasso per le tante partite belle della giornata?

Pare che domenica prossima Goff possa giocare la sua prima partita da titolare in NFL, ma non so se Fisher avrà il coraggio di togliere un Keenum che sta giocando un gran footb…no vabbeh dai, non ce la faccio.

Si, continuare con Fitzpatrick aveva ormai poco senso. Probabile che tra un paio di giornate diremo la stessa cosa con Petty.

Il miglior giocatore nel quarto quarto per i Dolphins? Philip Rivers.

C’è da dire che Ryan Tannehill ha giocato una delle sue migliori partite in carriera.

Incredibile! I niners hanno avuto una partita equilibrata!

Incredibile ancora di più! Hanno tenuto sotto le 100 yards i runningback avversari.

Capite anche voi che pretendere di vincere anche era un po’ troppo…

La morte, le tasse e la partita oltre le 100 yards di ricezione di Larry Fitzgerald contro i 49ers.

Carson Palmer è un lontano parente di quello dell’anno scorso, e anche i Cardinals non sembrano minimamente ai livelli del 2015.

Contro San Francisco però ha fatto pure una corsa da 16 yards per chiudere un down! Ah no, la difesa dei 49ers stava facendo mannequin challenge.

Chi fermerà i Cowboys?

Dallas ha ormai una convinzione nei propri mezzi che è difficile non immaginarla molto avanti nei playoff. (aza smetti di fare gli scongiuri)

Che poi tutti a parlare dell’attacco dei Cowboys, ma a me sta sorprendendo molto di più la difesa che sta giocando su livelli cui pochi speravano, anche tra gli stessi tifosi dell’America’s Team.

Ah, lo dico in anticipo: per me è meglio che ritorni Romo, ma capisco benissimo il coaching staff che non vuole toccare una macchina che sta andando così bene.

Il fake spike TD è sempre bello da vedere. Ricordarsi di difendere dopo è anche meglio.

Le penalità stupide che hanno preso gli Steelers neanche mia moglie a Madden.

Chi di yard line defense ferisce, di yard line defense perisce.

Anche Gronkowski è umano.

Tom Brady sul profondo non è mai stato un drago, ieri neanche un Grisù.

Russell Wilson sta decisamente meglio fisicamente mi sembra…

Gli è andata bene eh, ma la decisione di andare da 2 di Pete Carroll per cercare il +9 è stata decisamente inutile ed avventata.

Quando pensi che i Bengals stiano per carburare….

Avere un gioco di corsa credibile fa tutta la differenza del mondo per un attacco strutturato come quello dei NY Giants.

Bruttissimo intercetto lanciato da Andy Dalton: “Mamma mia che schifezza che ho lanciato. È impossibile fare di peggio…”, risposta di Eli Manning: “Tzè, adesso ti faccio vedere io…”

Landon Collins” a Quelchepassalosport piace questo elemento.

Ecco dov’era finita la defensive line dei Giants….

angyair

Tifoso dei 49ers e dei Bulls, ex-calciatore professionista, olimpionico di scherma, tronista a tempo perso, candidato al Nobel e scrittore di best-seller apocrifi. Ah, anche un po' megalomane.

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